Saldo e stralcio: cos’è e come funziona?
Per saldo e stralcio generalmente si intende l’offerta ad una terza persona di una somma di denaro inferiore al debito reale in essere. A titolo di esempio ipotizziamo che Mario Rossi ha in essere un debito nei confronti di una società finanziaria X per un totale di € 5.000,00 + 300,00 relativi ad interessi di mora + € 300,00 per le spese legali. Mario, che in questo momento non dispone di tutta questa somma, offre alla società finanziaria X un importo, omni comprensivo di spese, capitale, interessi pari ad € 2.800,00, ovvero il 50% del debito reale. Mario ha pertanto fatto un offerta saldo e stralcio di importo inferiore al debito in essere  ed in caso di accettazione da parte della finanziaria X, Mario estinguerà tutto il suo debito e pertanto nulla sarà più dovuto alla finanziaria.

Saldo e stralcio: quando posso richiederlo?
Generalmente l’offerta saldo e stralcio si offre ad una banca o una finanziaria dal momento in cui la pratica di prestito o mutuo è andata in contenzioso; il debitore (cliente) offre alla controparte (creditore banca o finanziaria) una somma inferiore per estinguere definitivamente il debito. Ovvio che per negoziare con una banca o finanziaria un offerta saldo e stralcio, il debitore deve essere certo di possedere la somma offerta, altrimenti tutti questi sforzi risulterebbero nulli.

Saldo e stralcio: da dove partire?
Per prima cosa, come detto sopra, il debitore deve essere certo di disporre di una determinata somma di denaro, quella che si rende disponibile di offrire al creditore. E’ naturale pensare che un cliente moroso di enne rate, con un credito in contenzioso, non possa disporre di una determinata somma di denaro. In questi casi le soluzioni sono:
- svincolare eventuali somme investite in fondi o altre leve finanziarie
- chiedere l’aiuto ad un parente
- valutare, se dipendente o pensionato, un preventivo di cessione del quinto (o delega di pagamento se dipendente)
In quest’ultimo caso, prima di istruire tutta la pratica di finanziamento, è necessario farsi fornire un preventivo di massima, ma allo stesso tempo abbastanza attendibile. Determinata la somma di cui si potrà disporre, il cliente valuterà se offrire alla controparte l’importo ottenuto. In caso di accettazione da parte del creditore (banca o finanziaria), il cliente darà seguito all’istruttoria del prestito tramite cessione del quinto.

Saldo e stralcio: quanto posso offrire?
Non esiste un importo o meglio una percentuale prestabilita, possiamo dire che difficilmente una banca o finanziaria potrà valutare offerte a saldo e stralcio inferiori al 40% del debito in essere. E’ pur vero che un cliente può essere libero di offrire qualsiasi cifra, ma a livello indicativo, il 40% del debito potrebbe essere un buon compromesso.

Saldo e stralcio: come formulare la proposta?
E’ necessario scrivere una raccomandata al creditore con oggetto il numero del contratto di finanziamento, oltre alla vostra proposta di saldo e stralcio.
Esempio:
- Oggetto: “proposta di definizione a saldo e stralcio – prestito personale n° 123456 in essere a nome Mario Rossi”.
- Testo:  ”Spett.le Finanziaria X, in riferimento a quanto in oggetto, con la presente sono a richiedervi di saldare la mia posizione debitoria, mediante il pagamento omnicomprensivo di capitale, interessi e spese per il minor importo pari ad € X,00 (X/00) del debito residuo da effettuarsi entro e non oltre il giorno/mese/anno.”
Ricevuta questa raccomandata, la finanziaria o banca o la società di recupero crediti vi risponderà per l’accettazione o per il rifiuto o per valutare una nuova offerta superiore rispetto a quella appena presentata.

Se hai una domanda sul tema saldo e stralcio, scrivi sul nostro blog!

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302 Responses to Saldo e Stralcio: Cos’è e Come Funziona?

  1. sissi scrive:

    Salve…mi rispondono questo ….allora ok…poi nn devo null altro vero…grazie

    Oggetto: Nostri finanziamenti n°20056861709401 a nome …….
    E’ inteso che la presente non costituisce modifica o novazione del pregresso rapporto che si
    riterrà, transattivamente risolto, esclusivamente con il versamento dell’intera somma concordata nei termini
    ed alle condizioni sopra descritte.
    vaglia postale ordinario intestato a Findomestic Banca S.p.A. ed indirizzato a questo Ufficio;
    La presente per comunicare, in via del tutto eccezionale, la nostra disponibilita’ ad accogliere la
    proposta di definizione transattiva avanzata.
    Restiamo, pertanto, nell’attesa di ricevere, entro il 29/05/2015, il pagamento della somma di Euro
    2700,00 (da ritenersi a saldo e stralcio, di ogni nostro avere in relazione alle posizioni debitorie in oggetto)
    da effettuarsi, avendo cura di indicare il numero di finanziamento e di trasmettercene copia via fax,
    mediante:
    bonifico bancario: (sempre intestato a Findomestic Banca S.p.A.) c/o BNL BNP Paribas IBAN
    IT02W0100502800 000000250003;
    -
    -
    Posta prioritaria
    Findomestic Banca

  2. Veronica scrive:

    Purtroppo no… Io ho parlato con la maran che faceva da intermediario per altro sono stati loro stessi a consigliarmi di fare ciò… Per altro dicendomi che dovevo farlo in tempi brevi altrimenti provvedevano per via legale… Oggi spunta questa raccomandata MAI ARRIVATAMI da parte di Findomestic ove si evince l’accettazione e i tempi limiti…

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Veronica.
      Purtroppo è molto importante che qualsiasi accordo si trovi venga scritto. ora come ora non ha in mano nulla, ma comunque io eviterei di pagare senza avere nulla di scritto.
      Saluti.

  3. sissi scrive:

    Grazie. ..vi farò sapere

  4. salvatore scrive:

    Grazie al vostro consiglio

  5. stefano scrive:

    Buonasera
    inanzitutto grazie per la risposta.
    Onestamente anche a me sembran pochi per accettare.
    Ma almeno cosi raccoglierebbero il 5% del dovuto che altrimenti non prenderebbero nemmeno.
    E ci han provato a prenderli con decreti,precetti e uscite dell’ufficiale giudiziario nel 2011 ma nemmeno un euro hanno raccolto a fronte di ulteriori spese credo tipo l’uscita dell’ufficiale stesso.

  6. veronica scrive:

    Buongiorno, ho fatto richiesta di saldo e stralcio alla findomestic. Per un totale di € 4.500. Così suddiviso: € 3000,00 subito e 5 rate da 300,00. Sentendo la società che operava da tramite (la maran)mi è stato detto che potevo procedere. Ho effettuato un bonifico subito di € 3000.00 e poi ho versato 3 rate da 300,00. Ad oggi mancano 2 rate, ovvero 600. Oggi mi scrivono che l’accordo è decaduto in qaunto non ho rispettato i termini. Ed io “QUALI TERMINI???nessuno mi ha detto che avrei dovuto pagare entro e non oltre. Allora oggi mi viene detto che l’anno scorso mi hanno inviato una raccomandata. IO NON HO MAI RICEVUTO NESSUNA RACCOMANDATA NE TANTO MENO LA CARTOLINA DI AVVISO. Loro si giustificano dicendo che dal momento stesso in cui la raccomandata non è tornata indietro, per lo ro risuluta consegnata. MORALE, non si accontentano più dei 600 a saldo, bensì mi chiedono 1.700. Posso fare qualcosa??posso appellarmi?? grazie mille.

  7. romeo scrive:

    Salve. Io ho un debito all’American Express pari a 6000 eur, due mesi prima era 7400. ho pagato le 1400 in due rate, adesso non riesco più a pagare per il momento. Continuano a chiamarmi, non ho il coraggio di parlarne e spiegare la situazione. poi l’interesse è 1,8% della somma irrisolta. Un aiutino di come fare per risolvere questa situazione? Mi sono appena laureato, sono disoccupato, non ho beni o quant’altro. Grazie per una risposta.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Romeo.
      Se non ha modo di pagare neanche una piccola somma mensile non c’è modo di risolvere la situazione. Non possedendo nulla al momento non rischia nulla comunque, quindi se dovessero chiamarla dica pure che non ha un lavoro e non può pagare. La chiameranno comunque, ma non ha molta scelta attualmente.
      Saluti.

  8. sissi scrive:

    Salve..ho un debito con Findomestic di 5400 euro circa, i loro avvocati mi hanno proposto saldo a stralcio 3000 euro subito nel giro di pochi giorni….pensavo di trattare…ma ho il timore che se poi non accettano, non accetterebbero più nemmeno i 3000 …che faccio?? .grazie per il consiglio

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Sissi.
      Il rischio c’è, ma se non li ha non ha scelta. Direi comunque che si tratta di un’ottima offerta. Eventualmente potrebbe trattare sul dilazionare in più rate quell’importo.
      Saluti.

  9. stefano scrive:

    Buongiorno
    ho un debito con UNICREDIT per uno scoperto di conto più mutuo chirografario della mia azienda chiusa per quasi 40.000 euro nel 2008 arrivati oggi a 52000 euro.
    Io non lavoro(abbiam deciso cosi io e mia moglie piuttosto che lavorare per pagare i debiti),non ho immobili e macchine di proprietà e sono in separazione dei beni.
    Sono comunque stanco di ricevere una volta l’anno raccomandate o decreti ingiuntivi che comunque non vanno mai in porto perché nullatenente.
    c’è un modo per chiudere con la banca questo contenzioso?
    accetterebbero 1000 o 2000 euro?
    altrimenti io vado avanti cosi.
    grazie
    stefano

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Stefano.
      Sinceramente penso sia improbabile che a fronte di un debito di 52000 euro accettino 2000 euro, non trova? Penso che una proposta valutabile possa essere di almeno 10.000 euro. Poi comunque si tratta di un parere personale. Lei ha facoltà di provare ad offrire ciò che vuole e loro hanno facoltà di rifiutare.
      Saluti.

  10. salvatore scrive:

    Salve, per informarvi che ho risolto il problema che avevo con Unicredit.
    Avevo un debito di 9450.00 euro e ho proposto un saldo e stralcio per 3000 eurodei quali, 2000 subito e 1000 in due rate da 500.00 euro cadauno.
    La proposta è stata accettata.

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Salvatore.
      Direi che si tratta di un’ottima notizia. Penso possa essere soddisfatto. E’ importante che si faccia mettere tutto nero su bianco e che si faccia rilasciare una liberatoria una volta chiuso tutto.
      Saluti.

  11. luca scrive:

    SALVE,HO PAGATO CON CAMBIALI LA MIA AUTO CON LA CONCESSIONARIA DIRETTAMENTE,DOPO NON HO POTUTO PAGARE PERCHE HO PERSO IL LAVORO.COME POSSONO AGIRE LORO?QUALI SONO I RISCHI CHE CORRO.PERSONE MI HANNO DETTO CHE DOPO TANTI ANNI AUTOMATICAMENTE VENGO CANCELLATO E POSSO RICHIEDERE UN NUOVO FINANZIAMENTO VORREI SAPERE SE E VERO,UN AMICO CON VARI PROTESTI HA POTUTO RICHIEDERE UN FINANZIAMENTO ED APRIRE UN’ATTIVITA

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Luca.
      I debiti possono andare in prescrizione, ma dopo 10 anni e solo nel caso in cui l’istituto di credito non si faccia più sentire. Il rischio è il pignoramento dei beni di proprietà.
      Saluti.

  12. Giovanni scrive:

    Salve.
    Desideravo sapere se una finanziaria può rifiutare un’offerta di chiusura con saldo a stralcio dicendo che loro non effettuano più chiusure di debito a stralcio ma per piena estinzione degli importi dovuti.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Giovanni.
      Un istituto di credito non è obbligato ad accettare un’offerta a saldo e stralcio. Si tratta di un offerta di importo minore a quanto dovuto per cui sono liberi di decidere.
      Saluti.

  13. Maurizio Illustrazione scrive:

    Salve ,
    ho ricevuto uno scoperto in c/c di €40.000,00 ,sono un agente di commercio e circa un anno fa una delle mie più facoltose aziende rappresentate chiudeva.
    Mi sono recato in banca e mettevo al corrente il direttore, annunciando che avrei attraversato un periodo poco felice .
    Lo stesso mi proponeva un mutuo chirografario per la metà dello scoperto ,ho rifiutato anche perchè mi sarei trovato a pagare la rata del mutuo più gli interessi sullo scoperto e quindi non ho ritenuto vantaggioso accettare.
    quindi chiedevo per iscritto la rateizzazione di tutta lo scoperto , richiesta a cui non ho ricevuto risposta.
    successivamente facevo una verifica sugli estratti conto a scalare e trovavo almeno 2 trimestri con superamento del tasso soglia.
    ho poi proposto alla banca uno stralcio a € 15000,00 ma non mi è stato accettato ne vorrebbe € 30.000,00 .
    come vi comportereste
    pratica per anatocismo o chiudere con uno stralcio .

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Maurizio.
      Sicuramente se vi fosse anatocismo e potesse provarlo potrebbe ottenere la restituzione degli interessi e l’annullamento degli altri, ma dovrebbe poi rientrare in un’unica soluzione senza la possibilità di un saldo e stralcio. Deve valutare cosa Le possa convenire in termini economici.
      Saluti.

  14. mattia scrive:

    ciao,non ho nessun bene intestato a me apparte la macchina che mi serve x lavorare,1500 il mio reddito

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Mattia.
      Se agissero per vie legali nella peggiore delle ipotesi potrebbe subire un pignoramento di un massimo di 300 mensili.
      Saluti.

  15. Nico scrive:

    Mille grazie!!!non voglio rischiare,ho una casa al estero,UE,non vorrei che vanno a cercare …..

  16. mattia scrive:

    ciao ho un debito con 2 finanziare in totale 8000 euro,ho sempre pagato regolarmente,io lavoro ma da quando è morta mia madre mi sono trovato tanto in difficoltà,sono 6 mesi che non pago le rate,loro mi hanno mandato lettere da avvocati e li vogliono tuttiinsieme.e io non li ho.e non accettano neanche 100 euro al mese.

  17. lucia scrive:

    gentilmente puo informarsi con questa gims se realmente dopo aver pagato mi cancellano o è solo una truffa per pagarsi le spese loro.

    • prestitoa scrive:

      Dovrebbe chiedere a Unicredit di scriverLe una lettera ufficiale in cui dichiarano di aver ceduto la gestione della pratica a questa società e che se la deve vedere con loro. La gims, qualsiasi accordo troviate, dovrebbe rilasciarvi una comunicazione scritta in cui accettano l’accordo e se rispettato nulla sarà più dovuto.
      Saluti.

  18. lucia scrive:

    Salve,avevo un contocorrente con unicredit, è successo che ho trascurato il conto corrente e si sono accumulate le spese arrivando quasi a 6.000 euro,mi ha chiamato il recupero crediti gims mi ha proposto un piano di rientro o un saldo stralcio,io non lavoro,ho 27 anni.come posso fare?Possibile siano aumentate cosi tanto le tasse.Un’altra domanda se mio marito in futuro se ha una busta paga e chiede un finanziamento gli verrà rifiutato a causa mia?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Lucia.
      Suo marito non dovrebbe avere problemi salvo che non si rivolga ad un istituto di credito che sappia dei Suoi problemi e che sappia che siete sposati. La soluzione migliore sarebbe provare voi a proporre un saldo e stralcio per un importo più basso possibile e chiudere tutto.
      Saluti.

  19. Nico scrive:

    Buonasera ,ho un debito residuo con la banca Cariparma di 74000 euro per un mutuo,il datore di lavoro non mi paga da 7 mesi(15000€),ho sempre pagato la rata del mutuo,ma dal mese prossimo non ce la faccio più.ho 2 bimbi e in qualche modo devo darli da mangiare.la casa riuscirei a venderla a 60000 € dicono le agenzie immobiliari.Secondo voi mi accettano sta proposta ,tenendo conto che non ho mai ritardato una rata?e se si che proposta devo fare alla banca?grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Nico.
      Proprio tenendo conto di non aver mai tardato una rata è difficile che la banca di punto in bianco accetti di chiudere il debito per un importo inferiore. Non ci crederà ma in genere accade proprio il contrario. Ad ogni modo ne parli con la banca e spieghi la situazione. Cerchi di capire se vi sia modo di sospendere le rate. A volte da alcuni istituti di credito la cosa è prevista.
      Saluti.

  20. marco scrive:

    Salve, ho un prestito con findomestic con residuo di circa 4000 euro. Fino ad oggi ha pagato l’assicurazione per 6 mesi.ad oggi c’è una rata non pagata, e il recupero crediti mi ha inviato svariati sms per il pagamento della rata. Ma io non posso pagare piu, avendo perso il lavoro e dimostrato anche attraverso l’uso della polizia assicurativa. Posso gia inviare una proposta di 1500 euro? Forse cosi eviterei di entrare in una procedura dove vengono aggiunte spese accessorie, potrebbe essere accettabile? Devo scrivere a findomestic o al recupero crediti? Meglio farla scrivere da un avvocato? Grazie mille per disponibilità

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Marco.
      L’avvocato non serve, può benissimo fare tutto da solo e risparmiare soldi. Se ha 1500 euro, Le suggerisco di offrirne 1000, ma comunque è difficile che accettino dopo una sola rata non pagata e per tale importo. Passato più tempo potrebbero accettare, magari se offrisse qualcosina in più.
      Saluti.

  21. pietro scrive:

    Ciao volevo un informazione riguardando dei prestiti ora regolarizzati. Da poco oh effettuato un saldo e stralcio con regolare chiusura, ed oh effettuato un piano di rientro con un altra finanziaria, volevo chiedere nella situazione in cui mi trovo ora posso richiedere un prestito alla mia banca con a debito su conto corrente? Oh avrò problemi nel avere il prestito? Devo richiedere qualche cancellazione alla crif,o e in automatico ? Grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Pietro.
      La cancellazione delle segnalazioni avviene automaticamente, ma a seguito della chiusura a saldo e stralcio di un debito, se trattasi di un debito precedentemente insoluto, occorrono 36 mesi per ottenere la cancellazione. Se si trattasse di semplici ritardi occorrerebbero 24 mesi.
      Saluti.

  22. David scrive:

    Buon giorno,io ho un debito di 45.000€ con un banca con firma in fideiussione di mia sorella, per cause di separazione che mi ha messo in ginocchio e svariati anni senza lavoro non sono più riuscito a pagare, ora dopo otto anni si fa sentire l’avvocato di un recupero crediti facendo un offerta di estinzione di 4500€, poi non farsi più sentire per un mese poi tornando a farsi sentire minacciando di pagare entro 15gg o verranno bloccati i conti correnti, nonostante gli avessimo detto che io e mia sorella lavoriamo a malapena. E possibile una richiesta così a breve termine o è possibile una rateazione mensile?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno David.
      Avendo perso il beneficio del termine la banca ha facoltà di chiedere il rimborso totale del debito o di proporvi un saldo e stralcio. Sta a loro concedervi una rateazione del debito o meno, ma di certo non possono bloccare i conti senza agire per vie legali.
      Saluti.

  23. giovanni scrive:

    ho pagato tutte le rate.qualcuna con ritardo.mi vengono richiesti 117,00 euro di mora.ho avuto una proposta di pagare 70,00.che fare ? devo pagare?e se si quanto?tutto questo con la compass. grazie.

  24. sonia scrive:

    Sì e sto aspettando la delibera

    • prestitoa scrive:

      Allora sicuramente è molto importante, qualora dovesse dare la caparra, di inserire nel preliminare di vendita una clausola “previa delibera positiva del mutuo per l’importo di euro….”. In questo modo si tutela in caso di rifiuto del mutuo. Detto questo, anche se desse la caparra all’agenzia immobiliare, la cosa importante è scrivere tutto e far firmare tutto anche a loro per ricezione. Deve poter dimostrare di aver dato loro un assegno e il motivo. In caso di qualsiasi problema potrà chiedere la restituzione dell’assegno. Ripeto, però, in queste cose è importantissimo farsi mettere tutto nero su bianco, e non dimentichi la clausola perché molte persone hanno perso soldi in questo modo.
      Saluti.

  25. sonia scrive:

    Salve, sono interessata all’acquisto di un immobile sul quale l’agenzia immobiliare sta proponendo alla banca un saldo a stralcio. L’agente immobiliare insiste nel chiedermi un assegno di caparra intestato a lui e non ai proprietari in quanto la banca si sarebbe raccomandata di non far prendere alcun soldo ai proprietari. Io però non mi fido e non voglio intestare all’agente l’assegno: cosa mi consiglia per tutelarci? Potrei fare la proposta senza alcun assegno di caparra vista la situazione? Grazie

  26. marika scrive:

    Buongiorno circa 2 mesi fa mi ha contattato una società di recupero crediti chiedendomi di saldare un debito dove ero garante, sotto loro consiglio gli ho inviato una mail con la richiesta di saldo a stralcio di 17000 euro che è pari al debito escluso gli interessi di mora, oggi dopo 2 mesi che nessuno si fa sentire, ho contattato la società di recupero credito la quale via SMS mi ha risposto che ancora non sanno niente. vorrei sapere se ci sono dei tempi precisi per avere una risposta oppure se è normale che passino mesi su mesi prima di poter saldare. grazie.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Marika.
      Accade che la finanziaria si prenda tempo per valutare le offerte di saldo e stralcio. Spero che abbia offerto non più della metà del debito.
      Saluti.

  27. pasquale scrive:

    salve, vorrei delle informazioni cortesemente
    ho acquistato casa nel 2010 ed ho contratto un mutuo per 190 mila euro per i primi 4 anni ho sempre pagato anche se con qualche rata in ritardo, da premettere che ero libero professionista con la garanzia di mio padre che era dipendente comunale ed oggi e’ pensionato con due trattenute di cessione sulla pensione…purtroppo mi ritrovo a non poter piu’ pagare il mutuo poiche’ sono senza lavoro ed ho chiuso anche l’attivita’, ho messo casa in vendita per far fronte al debito con la banca, ma attualmente il valore di mercato dell’immobile non arriva al debito residuo del mutuo che ammonta a circa 175 mila euro e quindi non riesco a vendere.
    avevo pensato di chiedere alla banca se accettano un importo inferiore che si aggira intorno ai 110-120 mila uero
    secondo voi la banca potrebbe accettare una soluzione del genere visto e considerato che mi trovo in gravi difficolta’ economiche?
    grazie mille

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Pasquale.
      Non c’è modo di sapere se la banca possa accettare o meno. Non è una regola scritta, ma una valutazione che loro faranno sulla base di diversi fattori. Chiaramente in fase di proposta dovrà tendere a sottolineare che la banca non ha la possibilità di attaccarsi ad altro, e che un eventuale pignoramento dell’immobile potrebbe essere sfavorevole per entrambe le parti, in quanto il prezzo di vendita potrebbe essere ancora più basso e non si risolverebbe nulla. Si tratta di un accordo tra privati, è una vera e propria trattativa, e la banca accetterà se capirà di non avere alternative e se considererà tale opzione più vantaggiosa rispetto ad altro.
      Saluti.

  28. PAOLO scrive:

    SALVE,HO UN DEBITO 175000 EURO MI HA CHIAMATO UN AVOCATO CHI HA IN MANO LA PRATICA DEL MUTUO DELLA CASA MI HA DETTO DI METTERE LA CASA IN VENDITA TRAMITE L’AGENZIA IMMOBILIARE QUEST’ULTIMA A VALUTATO LA CASA A 50000EURO SECONDO VOI LA BANCA ACCETTA SALDO STRALCIO

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Paolo.
      Vedo difficile che la banca accetti l’estinzione di 175000 euro di debito per 50.000 euro, ma comunque non è da escludere in quanto alla fine è la banca a decidere.
      Saluti.

  29. evita scrive:

    Salve, a novembre mi ha contattato una società di recupero crediti per conto della Agos, con la quale avevo una rimanenza di finanziamento da saldare di 3900 euro, proponendomi un saldo e stralcio di 2400 euro circa da pagare con 30€ anticipate per apertura pratica e spese e 36 cambiali da 73€. Io pagai entro dicembre l’importo iniziale richiesto mandando la ricevuta e il modulo di accettazione della proposta in cui è scritto che avrei dovuto spedire alla società le 36 cambiali firmate la cui scadenza di pagamento sarebbe partita dal 16 dicembre 2015. La consulente con la quale avevo parlato telefonicamente mi aveva detto che in seguito al pagamento dei 30 euro avrei ricevuto a casa il modello da compilare riguardo la banca da me scelta per il pagamento e le cambiali, alle quali avrei dovuto apporre il bollo e la mia firma e che avrei dovuto spedire a loro. In questi mesi ho spesso mandato email per chiedere come mai non arrivassero queste cambiali e se ci fossero problemi, ma non ho mai ricevuto risposta. Oggi si è presentato alla porta un funzionario di una terza società creditizia che per conto della Argon esige il pagamento dell’intera somma essendo venuto meno l’accordo sul saldo e stralcio in quanto io non ho spedito per tempo le cambiali. Ho spiegato cosa mi era stato detto dalla consulente la prima volta e fatto notare che comunque non figura alcuna data di scadenza entro la quale inviare le cambiali e che dato che la prima rata è fissata per il 16/12/2015 ero perfettamente in tempo per riparare all’errore. Non c’è stato nulla da fare: sostiene che avrei dovuto procurarmi autonomamente le cambiali da spedire e non inviandole per tempo(eludendo il problema della mancata comunicazione sul contratto di una data di riferimento entro cui spedirle,ho perso la possibilità dell’accordo saldo e stralcio e devo pagare l’intero importo anticipando i quasi 400 euro di spese legali e successivamente provvedendo al pagamento delle cambiali, che guarda caso stavolta non mi devo procurare da sola ma mi verrebbero fornite da loro. Era pronto a farmi firmare chissà cosa subito e a farsi dare contanti, assegni per avviare la soluzione della pratica, ma l’ho stoppato chiedendogli una proposta scritta via mail e dicendogli che devo informarmi. Mi dite che ne pensate per favore? E’ un modo di agire regolare, legittimo? Sono ancora in tempo per contattare la Agos, spiegare il problema e procedere col saldo e stralcio?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Evita.
      Le consiglio comunque di contattare Agos per chiedere conferma di chi stia gestendo la cosa e provare a spiegare la situazione. Detto questo, qualsiasi cosa accettasse, se la faccia mettere nero su bianco. Non si fidi mai di parole al vento, anche se vengono da una finanziaria. Si ricordi che il lavoro del recupero crediti è recuperare i soldi, non fare bella figura.
      Saluti.

  30. Maurizio scrive:

    Buongiorno, sono titolare assieme ad un’altra persona di un azienda srl, un bel po di anni fa abbiamo fatto un finanziamento per l’acquisto di un auto con carifin, poi dopo 4 anni abbiamo rifinanziato con loro l’intero importo per avere delle rate più basse e il mio socio ha dovuto rilasciare a garanzia una fideiussione, la domanda è questa:
    il residuo sarebbe di circa 12.000 euro secondo voi se proponiamo di saldare il nostro debito subito, ma con un importo inferiore tipo 8.000 euro lo accettano oppure ci mandano a quel paese? e poi come si fa a proporre una cosa del genere ci rivolgiamo meglio ad un avvocato?

    grazie

  31. claudia scrive:

    salve io ho finito di pagare un prestito compass per conto de una agenzia recupero crediti, io ho pagato per 4 anni in rate mensili e da poco saldato con una accettazione stralcio che dopo aver saldato il importo accordato ricevo una liberatoria da parte di la agenzia recupero crediti e vorrei sapere se e valido o dovrei richiedere alla compass questa liberatoria o chiedere la cancellazione al crif ? per che adesso i mio problema e che vorrei fare il mutuo per una casa insieme al mio compagno cosa dovrei fare? grazie mille

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Claudia.
      Dovrebbe per prima cosa verificare che il finanziamento in crif risulti come estinto. Detto questo, dalla data di estinzione devono passare 36 mesi perché la segnalazione negativa non sia più visibile nelle banche dati creditizie. Purtroppo non è possibile chiedere la cancellazione prima di questo periodo di tempo.
      Saluti.

  32. LUCA scrive:

    HO UN CONTENZIOSA DA UN Pò DI ANNI CON EQUITALIA PER DELLE RATE INPS DELL’IMPORTO DI CIRCA 8000€ SONO UN LAVORATORE AUTONOMO,NON HO INTESTATO NULLA OLTRE CHE UN CONTO CORRENTE,DITE CHE POSSO RICHIEDERE UN SALDO A STRALCIO? E SE SI A CHI MI DOVREI RIVOLGERE?
    GRAZIE LUCA

  33. Marco scrive:

    Buongiorno io sono disoccupato e a fatica sto pagando delle cambiali stamani mi arriva una lettera dalla finanziaria che il mio credito e stato ceduto ad un altro ente recupero credito il mio debito residuo e di circa 2300€ mi sembra assurdo a parte che la lettera l ho ricevuta con due mesi di ritardo e i pagamenti li ho fatti alla vecchia finanziaria mentre dal 20/12/2014 andavano fatti all nuova mi chiedono dei pagamento con assegni Iban io non pagò più nulla

  34. Cristina scrive:

    Salve, vorrei sapere che documenti richiedere ad una banca che vuole da me saldato un debito vecchio contratto anni fa con la fiditalia e secondo loro non saldato. Come avere la prova che sia vero?grazie per i vostri preziosi consigli

  35. luca scrive:

    BUONGIORNO HO UN VECCHIO FIDO A REVOCA CON LA BANCA PER €. 5000 OGGI MI HA CHIAMATO LA BANCA DICENDO CHE IL CONTO NON E’ MOVIMENTATO. HO CHIESTO SE POTEVO FARE UNO SALDO E STRALCIO MI HA RISPOSTO CHE PER ME NON E’ CONVENIENTE PERCHE’ VENIVO SEGNALATO ALLA CENTRALE RISCHI. MA E’ VERO?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Luca.
      La risposta della banca è alquanto ambigua. Una volta estinto un debito, anche se a saldo e stralcio, le eventuali segnalazioni vengono cancellate una volta decorsi i termini generalmente di 36 mesi dalla data di estinzione. La segnalazione alla centrale rischi se deve esserci c’è già, non certo per l’estinzione a saldo e stralcio.
      Saluti.

  36. Roberto C. scrive:

    Salve. Mi trovo in una condizione simile a quelle citate. Nel 2007 ho acquistato un appartamento ed acceso un mutuo direttamente con l’INPDAP per 165.000€. Oggi non posso più sostenere il pagamento e sono costretto a vendere ma il valore attuale non è superiore ai 110/120.000€ a fronte di circa 140.000€ per l’estinzione. Ma io assolutamente non dispongo della somma a compensazione. “Sembra” che l’INPDAP non conceda la condizione saldo a stralcio, avete modo di darmi conferma se questo sia possibile o se avete testimonianza di altri casi nei quali l’INPDAP ha valutato il saldo a stralcio? Potete suggerirmi altre strade percorribili? Grazie.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Roberto.
      Purtroppo non ci risultano casi di estinzioni a saldo e stralcio con l’Inpdap, non sappiamo quindi se ciò sia possibile.
      Saluti.

  37. Luigi Scalco scrive:

    Salve.
    Nel 2010 mi ero posto come garante di un finanziamento di circa 60.000 euro concesso ad una società, mettendo a garanzia un mio immobile valutato 70.000.
    La società è poi fallita e la banca (Sella) ha proceduto con il pignoramento a fronte di un debito residuo di circa 50.000.
    Per evitare la vendita all’asta avevo concordato con la banca una rata mensile che ora non riesco più a sostenere.
    Sarebbe perseguibile una soluzione di saldo e stralcio per circa 20/25000 euro? La banca accetterebbe oppure sarebbe per lei più conveniente procedere all’asta?

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Luigi.
      Come ben potrà immaginare da un immobile di 70000 euro tramite pignoramento si possono ricavare comunque 25000 euro e probabilmente anche di più, per cui è probabile che la banca non accetti.
      Saluti.

  38. david scrive:

    SALVE HO DUE PRESTITI E UNA CARTA DA PAGARE UNO CON COMPASS GLI ALTRI CON AGOS PER UN TOTALE DI 24000 EURO,AVEVAMO DUE STIPENDI E HO SEMPRE PAGATO PER 5 ANNI ORA MIA MOGLIE E STATA LICENZIATA E DEVO PAGARE L’AFFITTO CON DUE BAMBINI E UNA GRAVE MALATTIA……COSA DEVO FARE NON PAGO PIU’ DA SETTE MESI

  39. Giuseppe scrive:

    Buonasera, ho inviato a Findomestic la proposta di saldo e stralcio in 4 rate previa accettazione scritta da parte loro. Sono arrivato a quedto accordo tramite l’agenzia di recupero crediti rifiutando di versare l’anticipo al buio. Grazie mille per i consigli e speriamo bene.

  40. alex scrive:

    Buonasera volevo fare una domanda la unicredit avanza attualmente 16.000 euro che non posso piu pagare ovviamente w me ne vergogno molto se faccio una richiesta co saldo a stralcio a 4000 euro secondo voi accettano vi prego se riuscite ad aiutarmi in qualche risposta ciao grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Alex.
      Da quanto tempo non sta pagando? Ad occhio 4000 euro su 16000 sono un po’ pochini. Accetterebbero solo se non avessero scelta (ad esempio se lei non avesse lavoro e nessun bene), e comunque dopo diverso tempo.
      Saluti.

  41. Alessia scrive:

    Buongiorno, ho una carta revolving Agos con un debito da restituire pari a € 5.100,00. Ormai ho perso il conto delle rate che ho pagato per estinguerlo, so solo che è una cosa impossibile e continuo a pagare. Se revoco il RID in banca e loro mi contattano per il pagamento, posso fare subito un’offerta saldo e stralcio?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Alessia.
      Subito no. Non è possibile di punto in bianco smettere di pagare e offrire una somma minore per estinguere. Perché la finanziaria dovrebbe accettare? Accetterebbero solo dopo diverso tempo, quando capiranno di non poter procedere in altro modo.
      Saluti.

  42. tony scrive:

    Buongiorno, da 5 anni ho un debito verso una societa’ per la fornitura di servizi. Stamattina sono stato contattato da un’agenzia di recupero crediti incaricata e spigandogli che voglio pagare solo il 50×100 del debito perche’ l’altra meta’ spetterebbe al mio socio, hanno accettato con la seguente lettera:
    la presente per comunicarLe che XXX Spa determina la definizione della pendenza come segue:
    pagamento della somma di €xxx,00 a titolo di saldo e stralcio della somma capitale di €xxx ,00 per il mancato pagamento delle fatture per i servizi offerti che allego alla presente, da versare in un massimo di due soluzioni tramite bonifico bancario sul conto corrente di XXX spa

    Preciso che l’accettazione da parte di XXX spa di qualsiasi accordo non costituisce novazione dell’obbligazione debitoria precedentemente insorta tra le parti. A seguito dell’effettivo pagamento XXX spa rinuncerà all’esecuzione del decreto ingiuntivo, non avendo più nulla a che pretendere nei confronti della societa’ XXXXXXX snc
    Praticamente non ho capito se al termine del pagamento del mio 50×100 in futuro possano chiedermi ancora dei soldi perche il mio socio magari non ha saldato la restante quota.grazie!!

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Tony.
      Da quello che leggo la finanziaria rinuncia e non ha più nulla a che pretendere per cui può stare tranquillo. Ad ogni modo si faccia rilasciare una liberatoria anche dopo l’avvenuto pagamento.
      Saluti.

  43. Giuseppe scrive:

    Salve,
    avrei una domanda da porre. Ho un debito con Findomestic di circa 4500€. Non riesco più a pagare poiché ho uno stipendio molto basso, una società di recupero credito, per conto loro, mi ha proposto un saldo e stalcio a circa 2000€. La cosa è conveniente ma mi sorge un dubbio per come mi è stata posta:
    - dovrei versare un anticipo di 1000€ subito e successivamente pagare la somma residua in tre rate. La cosa strana è che nella richiesta l’anticipo dovrà essere versato prima dell’accettazione dello stralcio. Cioè prima ci dai l’anticipo poi ti diciamo se accettiamo. Mi è sembrato assurdo.
    - pagare i 2000€ euro in quattro rate mensili. Da quanto mi è stato detto con la certezza dell’accettazione da parte di Findomestic.
    Cosa cambia tra le due modalità? Perchè non accettare subito la proposta anche con l’anticipo?
    Grazie mille e buona serata.

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Giuseppe.
      Non accetti assolutamente di versare l’anticipo, per di più ad una società esterna che non Le da alcuna garanzia. Si faccia mettere tutto nero su bianco prima di accettare qualsiasi cosa e si faccia scrivere anche una comunicazione dalla finanziaria.
      Saluti.

  44. Nicole scrive:

    Buona sera, ho un mutuo ipotecario che scadrà a Gennaio 2019, fino ad ora ho pagato circa l’80%.
    Ultimamente, avendo perso il lavoro in due, genitori di una bimba di 4 anni, non riusciamo più a far fronte a nessuna spesa. Se non paghiamo le rate per oltre 90 gg, cosa può succedere? Sono disperata e preoccupatissima. La casa, oltre alla nostra bambina, é l’unica cosa che ci resta… Grazie per l’attenzione!

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Nicole.
      Nella peggiore delle ipotesi se la finanziaria agisse per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento dell’immobile. Consideri che, nel caso la banca dovesse decidere di agire per vie legali, potreste trattare per metterla in vendita, perché il pignoramento non conviene a nessuno. Le case all’asta spesso vengono vendute a prezzi più bassi rispetto al reale valore di mercato, per cui non conviene. Potreste piuttosto vendere casa, estinguere il mutuo, e acquistare una casa di valore inferiore. Sarebbe sicuramente il modo migliore per non ritrovarsi in mezzo ad una strada. Ad ogni modo stia tranquilla perché i pignoramenti immobiliari non avvengono in tempi così brevi. E verificate di non avere una polizza rischio impiego.
      Saluti.

  45. Sebastiano scrive:

    Grazie tante della cortese attenzione, siete stati di aiuto, ottimo sito.

  46. Sebastiano scrive:

    Si,nel 2007 con un rinnovo se non sbaglio dei precedenti documenti(atto di pignoramento)

    • prestitoa scrive:

      Ok, ho capito. Se non avete mai pagato è possibile che la banca si sia quasi rassegnata a non ottenere più nulla, quindi un saldo e stralcio potrebbe essere accettato. L’importo non è deciso da una regola in particolare, ma dipende dalla banca accettare o meno una vostra offerta. Sicuramente vi conviene fare un’offerta più bassa rispetto a quanto potreste permettervi, in modo da essere pronti ad accettare un loro rilancio. Per un debito di circa 73000 euro, ammesso che non sia aumentato, potreste provare anche a offrire un’estinzione per un 30% del debito quindi ad esempio 22.000 euro e vedere cosa dicono. E’ chiaro che se quella fosse la vostra somma massima, potreste proporre di estinguere il tutto a 20.000 e vedere cosa dicono.
      Saluti.

  47. Sebastiano scrive:

    Dopo cica un anno dalla morte di papà.

  48. Sebastiano scrive:

    Salve, desideravo delle delucidazioni in merito ad una scopertura di conto.
    Circa 25 anni fa mio padre per lavori si fece anticipare da una banca 100.000.000(centomilionidilire)dopo circa 10 anni è deceduto è la banca mi manda un atto di pignoramento bei miei confronti di €145.000,00 non so come sono arrivati a sta cifra, comunque…posso proporre un saldo e straccio se fosse si che cifra dovrei propore per essere accettata.Grazie della cortese attenzione vi porgo cordiali saluti.

  49. Antonio scrive:

    Se in contenzioso che significa? Mi hanno detto che ci vogliono 24 mesi per eliminare iscrizione al crif e comunque tutte le cambiali pagate vengono comunicate a crif per aggiornamenti. Grazie

    • prestitoa scrive:

      In questo caso dovrebbe trattarsi comunque di ritardi, per cui regolarizzare le rate arretrate occorrono 24 mesi per ottenere la cancellazione automatica delle segnalazioni negative.
      Saluti.

  50. Antonio scrive:

    Buonasera, premetto che sono in una situazione che possono aggredirmi in busta paga, ho deciso di saldare il mio debito ad agos con cambiali dopo 9 rate non pagate, adesso si trova in contenzioso presso ufficio agos del recupero crediti, sto pagando regolarmente e puntuale consapevole che adesso riesco e non volevo andare incontro a pignoramenti, chiedo devo aspettare che finisco di pagare tutte le cambiali ho alla crif risultano i pagamenti regolari con cambiali e possono cancellarti in anticipo? Ad un mio amico dopo aver pagato metà delle cambiali è stato cancellato..grazie

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Antonio.
      Io Le posso solo dire come funziona, e non posso sapere cosa sia successo nel caso del Suo amico, ma se sta pagando delle cambiali il prestito era insoluto, e come dichiarato anche da crif, in caso di prestiti insoluti si viene cancellati dopo 36 mesi dalla data di estinzione del finanziamento.
      Saluti,.

  51. Francesca scrive:

    Buona sera, sono disoccupata da 18 mesi e oltre al mutuo che non riesco più a pagare (Ho quasi venduto al mia casa e quindi salderò almeno questo) mi restano debiti per circa 50000 con diverse finanziarie, createsi per difficoltà economiche di una attività del mio ex marito e che ci siamo trascinati.non pago rate da circa 5 mesi. Risolta, la situazione del mutuo vorrei chiudere le altre con saldo a stralcio. Ma posso farlo appena avrò un po’ di liquidità o devo aspettare?

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Francesca.
      Per il saldo e stralcio non c’è una tempistica predefinita. Se non sta pagando attualmente le rate ogni momento è buono per fare un’offerta. Certo è che più tempo passa, più la finanziaria capisce che non ci sono altre strade, ma lei la proposta può farla anche subito e se dovessero dirle di no aspettare che si facciano risentire per proporre nuovamente il saldo e stralcio.
      Saluti.

  52. Barbara Cantoro scrive:

    La voce in fattura indica indennizzo per morosità applicato dal precedente gestore…. Comunque grazie mi rivolgerò ad una associazione per capire meglio…

  53. Domenico scrive:

    Fino ad oggi ho pagato regolarmente.

    Sto cambiando lavoro ed avevo chiesto una dilazione.

    Non mi è stata concessa perchè ho richiesto lo spostamento di una rata.

    Ora vorrei chiudere il tutto con uno stralcio.

    il vero è proprio prestito fu richiesto con garante e vorrei essere sicuro prima di procedere

    • prestitoa scrive:

      Se non dovesse tardare il pagamento di alcuna rata il garante non avrebbe problemi. In caso contrario verreste entrambi segnalati negativamente. Ad ogni modo se fino ad oggi ha pagato non può di punto in bianco chiedere un saldo e stralcio, ma può solo estinguere in un’unica soluzione il debito che Le rimane da pagare.
      Saluti.

  54. pietro scrive:

    buongiorno nel 2012 ho pagato con saldo e straccio un dovuto alla banca intesa ex cariplo riselente anno 2000…oggi in non posso operare SOLO con banca intesa in quanto risulto in sofferenza nonostante abbia pagato mi hanno detto che fino al 2017 non mi aprono il conto..vorrei sapere se è vero oppure a chi rivolgermi per segnalare la mia situazione

    grazie

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Pietro.
      Se Le hanno dato questa risposta non può che essere vero. Nessuno può obbligarli ad aprirle un conto o a concederle credito. Perché non si rivolge ad altri?

  55. Luca scrive:

    Buon giorno.Ieri mi è arrivata la visura da Crif. Non c’è alcuna segnalazione di ritardo ne di “chiusura a stralcio”. Ho già rilasciato una copia al direttore della finanziaria a cui avevo chiesto il prestito. Mi ha chiesto qualche giorno per chiarire la situazione. Possibile che la mia visura sia diversa da ciò che vedono le finanziarie quando fanno una ricerca del mio nominativo?

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Luca.
      Non è possibile, ma è possibile che la finanziaria abbia memorizzato le Sue segnalazioni nella Sua banca dati interna. Possono legittimamente farlo, ma in quel caso dovrebbe rivolgersi ad altri dopo 30 giorni dall’eventuale rifiuto.
      Saluti.

  56. Domenico scrive:

    Salve.

    Ho un prestoto con compass ed altre due linee di credito.

    Scadono nel 2016.

    Ora sto cambiando lavoro e vorrei eliminare tutti i prestiti on uno stralcio.

    come posso fare?

  57. Luca scrive:

    Buon giorno. Ho i bollettini postali pagati di una finanziaria e qualche bonifico dell’altra, in quanto della seconda, avevo l’addebito su conto ( i bonifici venivano effettuati quando ero in ritardo). Sto ancora attendendo visura dal Crif per poter capire quale delle due mi ha fatto la segnalazione di chiusura a stralcio.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Luca.
      Allora prima cerchi di capire chi l’abbia segnalata e se l’avessero avvisata (perché dovrebbero) dell’imminente segnalazione. Devono concedere 15 giorni di tempo per poter regolarizzare le rate prima di inviare la segnalazione negativa.
      Saluti.

  58. luca scrive:

    Salve,Ho ricevuto una diffida di pagamento da parte della Link finanziaria di 12000 euro da pagare entro 15 giorni. Avevo stipulato questo finanziamento con l’Agos nel 2007 e che non ero piu’ riuscito a pagare. Questo credito e’ stato venduto alla Link finanziaria. Ho uno stipendio di 1000 euro. Non ho beni immobili, solo una macchina che vale 5000 euro.

    Cosa posso fare? Cosa mi puo’ succedere?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Luca.
      Se la finanziaria agisse per vie legali si potrebbe arrivare tramite tribunale al pignoramento dei beni di proprietà, quindi l’auto ma anche eventuali beni presenti presso l’abitazione di residenza, oltre che il quinto dello stipendio mensile.
      Saluti.

  59. Luca scrive:

    Buongiorno.Avevo 2 prestiti che sono stati saldati 1 nel 2012 e uno nel 2013. Negli anni ci sono stati dei ritardi nei pagamenti.Spesso ricevevo telefonate o lettere per posta ordinaria, in cui mi avvisavano che se non avessi pagato entro 10/15 gg, sarei stato segnalato in CRIF. Ho sempre eseguito i pagamenti prima dello scadere dei giorni concessi.I prestiti, come detto poco fa,sono stati chiusi senza nulla più da dare.Qualche giorno fa però, mi è stato negato un nuovo prestito, in quanto,una delle due finanziarie (scoprirò quale solo dopo aver ricevuto visura dal CRIF), mi ha fatto una segnalazione di chiusura a stralcio!!Non sapevo neanche dell’esistenza di questo termine! Che ci fossero delle segnalazioni di ritardi, me lo aspettavo, ma non di chiusura a stralcio! Come mi devo comportare? Ringrazio anticipatamente.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Luca.
      Se ha sempre pagato entro il termine degli avvisi non avrebbero dovuto segnalarla. Chieda la cancellazione a Crif che effettuerà dei controlli. Può in qualche modo dimostrare di aver pagato e in quale data?

  60. Daniela scrive:

    Ho due finanziarie personali compas e findomestic 4mila la prima e 3mila euro la seconda non finite di pagare causa il fallimento della mia ditta.sono anni che mi tartassano:lettere telefonate visite a domicilio minacce fino a quando,informandomi qui sopra o mandato ad ambedue due raccomandate chiedendo tutta la documentazione sul mio debito e i nomi delle società che lo avevano acquistato,visto che ogni un tot di mesi mi contatta un nome diverso e invitandoli a non perseguitarmi!mi è stato mandato tutto e da lì ho mandato un altra raccomandata per un saldo stralcio alla quale non hanno mai risposto!oggi mi chiama altro tizio dicendomi che era incaricato dalla banca d’Italia cercando mio marito per il pagamento del mio debito,dicendomi che è un garante.ma sulle carte che mi hanno mandato non risulta nessuna firma da garante!cosa posso fare è perché non rispondono alla chiusura con saldo stralcio?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Daniela.
      Se Suo marito non ha firmato può stare tranquillo, e sinceramente una chiamata da un incaricato di Banca d’Italia è davvero improbabile e non ha molto senso. Penso si tratti di un modo per intimorirvi maggiormente. Detto questo, non è un obbligo per la finanziaria rispondere ad un’offerta di chiusura a saldo e stralcio e chiaramente lo è ancor meno accettare l’offerta. Se non avete i soldi per chiudere l’intero debito dovete solo pazientare e, se dovessero contattarvi nuovamente, approfittate per ribadire la vostra offerta per estinzione a saldo e stralcio.
      Saluti.

  61. roberto scrive:

    salve, ho un debito di circa 50.000,00 euro con diverse finanziarie, da premettere ho uno stipendio statale 1450 e rate per 950 euro al mese,una casa di proprietà donata, e ho sempre pagato tutte le rate anche se qualcuno con qualche giorno di ritardo. sto cercando di ottenere una cessione del 5 e delega per far fronte a questi debiti con un unica rata più bassa, secondo voi ci sono gli estremi per ottenere dei saldi a stralcio con le diverse finanziarie e chiudere tutto senza essere segnalato come cattivo pagatore o altro? grazie

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Roberto.
      Le segnalazioni potrebbero già esserci, ma consideri che non durano per sempre se si chiudono i debiti per cui non se ne deve preoccupare. Gli estremi ci sono ma dipende dal suo reddito. Compilando il modulo di contatto un nostro consulente la chiamerà per valutare con Lei quanto si possa ottenere.
      Saluti.

  62. Marcello scrive:

    Ciao,
    volevo chiedere ma c’è una legge che attesti che il saldo a stralcio per il 50% del debito si può fare, perciò le finanziare da un lato sono obbligate ad accettare ?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Marcello.
      Assolutamente no. Le finanziarie non sono affatto obbligate ad accettare il saldo e stralcio. Si tratta di un accordo privato che il debitore e il creditore possono prendere. Teoricamente la finanziaria potrebbe accettare anche il 20% del debito, e non il 50%.
      Saluti.

  63. Barbara Cantoro scrive:

    Ho concluso il mio debito con edison con una proposta a saldo e stralcio con tanto di liberatoria… ora il mio nuovo gestore mi addebto ulteriori €160 per interessi di mora da parte di edison… devo pagarli?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Barbara.
      Sinceramente dubito che il nuovo gestore addebiti quella somma a titolo di interessi di mora, perché chiaramente gli interessi di mora dovrebbero essere versati direttamente al gestore precedente. Si faccia inviare un dettaglio della somma che Le richiedono di pagare ed eventualmente si rechi presso un’associazione di consumatori per farsi aiutare a capire se tale somma sia dovuta o meno.
      Saluti.

  64. Luca scrive:

    La situazione è un pò particolare.
    Il padre della mia ragazza abita a 200 km da lei e conviveva con questa persona che ancora è in casa. La mia ragazza e il padre si sentivano solo telefonicamente e dato che lei non conosceva tutti i suoi fatti privati non poteva sapere ne dei vari conti in banca ne del mutuo sulla casa. Il muto è saltato fuori dopo che lei ha accettato l’eredità dato che prima dell’accettazione non gli aveva scritto nessuno.
    Sembra che non ci sia nessuna assicurazione sulla vita.

    • prestitoa scrive:

      Capito. In questo caso Le posso dire che si è sempre in tempo per trovare un accordo, e la banca potrebbe eventualmente ritirare tutto se ritenesse conveniente l’offerta rispetto all’eventuale pignoramento. Sta solo alla banca decidere come procedere.
      Saluti.

  65. Luca scrive:

    Buona sera. La mia ragazza ha ereditato una casa dove c’era un mutuo residuo di 75000€. La casa è ora occupata abusivamente da una persona è dato che non si è riuscito a mandarla via, il mutuo non è stato più pagato. Ora casa sta per essere messa all’asta da italfondiaria che ha acquistato il debito. C’è possibilità di trovare un accordo con uno stralcio da 50000€ per cancellare il debito dato che non vorremmo mandare la casa all’asta?

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Luca.
      Scusi ma mi preme sapere una cosa prima. Se la casa è stata ereditata, immagino a seguito del decesso di un familiare, come mai non è intervenuta l’assicurazione sulla vita ad estinguere il debito?

  66. Manuel scrive:

    Cancelleranno l’ipoteca non l’ipotesi

  67. Manuel scrive:

    Buongiorno,
    Sto per concludere un acquisto di un immobile pignorato.
    Non lo acquisto però all’asta. Ho preso accordi con la banca creditrice e loro hanno accettato un saldo a stralcio di euro 60.000.
    Ora però a giorni firmeró l’atto però il legale della banca si è rifiutato di firmare un accordo transattivo (sia per il costo sia perché non vuole prendersi responsabilità).

    L’unica comunicazione valida è una mail PEC dove c’è scritto tutto per filo e per segno, dove si impegnano a cancellare l’ipotesi entro 30 giorni tramite la legge Bersani.
    Volevo sapere se potermi fidare, se in caso la banca non cancellasse l’ipotesi, tramite la PEC possiamo pretendere che sia fatto e se rischio che la banca mi ritenga debitore per i restanti 60.000 mila dato che l’ipoteca è di 120 mila.
    Grazie mille

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Manuel.
      Scusi ma la vendita non sarà fatta da un notaio?

      • Manuel scrive:

        La vendita si Farà al tribunale con il notaio. Ma la vendita è tra il proprietario (debitore) e me. La banca interverrà solo per ritirare l’assegno e consegnarci la liberatoria per la cancellazione del pignoramento. L’unica cosa che firmerà l’avvocato della banca sarà la ricevuta dell’assegno.

        • prestitoa scrive:

          Buonasera Manuel.
          Certo, ma una compravendita non viene effettuata senza cancellazione di ipoteca. Sarebbe una grave irregolarità se ciò non avvenisse. Ad ogni modo si faccia rilasciare anche qualcosa di cartaceo, anche se la Pec ha valore legale.
          Saluti.

  68. Marco scrive:

    Buonasera e grazie molte per il vostro servizio.

    Vi chiedo una mano, la mia situazione è:
    - mutuo rata di 650 euro
    - prestito 1 (rata da 300 euro) ancora per 4 anni
    - prestito 2 (rata da 350 euro) ancora per 9 anni

    Ho sempre pagato tutto regolarmente, anche prestiti precedenti conclusi senza nemmeno una rata saltata; adesso, a causa del grave calo di lavoro non riesco più a pagare.
    Mi hanno consigliato di continuare a pagare il mutuo, e di non pagare i prestiti … ma a cosa posso andare incontro? Sono proprietario di una casa (ipoteca della banca) e di un piccolo deposito (valore 20.000 euro).
    Rischio pignoramento?
    Come è meglio muoversi?
    Grazie, buon lavoro.
    Marco

  69. matteo scrive:

    si ma x farlo ci vuole il permesso di un giudice…!! e quindi ci vorrà del tempo no??

  70. matteo scrive:

    ed eventualmente quanto tempo passerebbe…?

    • prestitoa scrive:

      Non c’è modo di saperlo in quanto dipende dalla banca e da quando questa dovesse decidere di agire legalmente. Potrebbero farlo domani come tra un anno.
      Saluti.

  71. matteo scrive:

    si si loro hanno ricevuto già il pagamento…
    ma questa banca ifis… cosa fa… ? devo temere qualcosa ?

    • prestitoa scrive:

      Come le dicevo la banca potrebbe eventualmente agire per vie legali e ottenere dal giudice il pignoramento dell’auto come di altri beni di proprietà.

  72. matteo scrive:

    il prestito l ho fatto tramite concessionaria che m ha dato l auto e poi la finanziaria mi ha mandato i bollettini da pagare….
    e il 24 dicembre sono stato informato che il mio debito é passato a banca ifis.
    posso ritirare lo stesso la macchina ?

    • prestitoa scrive:

      L’averlo fatto con la concessionaria non implica necessariamente che si tratti di un prestito finalizzato. Comunque le basterà chiedere alla concessionaria, che se ha ricevuto il pagamento non dovrebbe opporsi al ritiro dell’auto.
      Saluti.

  73. matteo scrive:

    sono andato in concessionaria x2013A gennaio , euro5800acquistare un auto di seconda mano da a febbraio ho ritirato la macchina e la concessionaria mi ha fatto fare una finanziaria …con la Compass Ho pagato le prime due rate e poi ho perso il …lavoro, e idem mio padre che ha fatto da garante euro annui, e4000lui di reddito arriva a circa abbiamo solo una casa che é pure vecchia… la macchina se l ha ripresa il concessionario perché non avevo provveduto a fare il passaggio di proprietà… ma anche volendo ora avrei paura di …riprendermela Fino allo scorso dicembre la compass mi ha tempestato di lettere, chiamate ed sms intimidatori ai quali non ho mai ceduto… anzi, ho …detto loro che li avrei denunciati Stamattina mi é arrivata una lettera raccomandata da parte della banca ifis che m informava di contattarli x pagare, visto che la compass aveva …affidato a loro il mio debito ?Cosa devo temere ?Continuo ad ignorarli Se volessi potrei riprendermi la macchina senza ?problemi

    .Grazie, e buone feste Questa e-mail è stata controllata

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Matteo.
      Se non ha fatto un prestito finalizzato, ma un prestito personale che poi ha usato per acquistare l’auto, può prenderla in qualsiasi momento. Ovviamente, se la finanziaria dovesse agire per vie legali, potrebbe ottenere il pignoramento del veicolo così come di altri beni di proprietà Suoi e del garante.
      Saluti.

  74. Mattia scrive:

    Gent. Sig.ri,

    Dopo lunga trattativa ho raggiunto un accordo “saldo e stralcio” con la banca creditrice di un Mutuo aziendale di una società snc (azienda oggi chiusa) a titolo esemplificativo:
    Debito residuo 100
    Accordo a saldo e stralcio: 80
    Perdita per la banca 20 oltre interessi

    La banca nel comunicarmi l’accettazione dell’accordo mi ha anche scritto che è obbligata alla segnalazione in Centrale Rischi a causa della cifra di perdita della banca.
    E’ corretto segnalare anche anche a seguito di un’accordo saldo e stralcio?
    Atteso che la società era una snc…verranno segnalati tutti i soci o solo il legale rappresentante?

    Grazie.

    cordiali saluti

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Mattia.
      le hanno comunicato che segnaleranno la chiusura a saldo e stralcio, ma è una procedura normale. Comunque attualmente Lei risulterà sicuramente segnalato negativamente in centrale rischi come in altre banche dati creditizie. Le segnalazioni si cancelleranno automaticamente trascorsi i termini previsti in base alla banca dati creditizia.
      Saluti.

  75. Domenico scrive:

    Buon giorno , vi scrivo per chiedervi dei consigli.
    Ho due finanziamenti con Deutsche bank, uno con credito residuo di 1800 euro e l’ altro con credito residuo di 9000 euro.
    Il primo finanziamento credo che sia tutto in mano al recupero crediti perchè ho un insoluto di quattro rate, il secondo caso dovrebbe essere in mano al recupero per le 4 rate e la rimanenza in mano alla Deut.
    Adesso quello che vi chiedo ma la domanda di patteggiamento la devo inviare al recupero o alla banca erogtrice del mio prestito?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Domenico.
      Dipende. Se l’istituto di credito ha ceduto il credito a terzi, in questo caso alla società di recupero crediti, deve trattare con la società. Se invece la banca si è solo affidata ad una società esterna per recuperare il credito, le trattative deve farle comunque con la banca, proprietaria del titolo di credito.
      Saluti.

  76. riccardo scrive:

    salve i miei finanziamenti li ho risolti con saldo stralcio chiaro per risolverli tutti e passato del tempo e naturale che il ritardo dei pagamenti si aggirava a circa 8/10 mesi volevo sapere per quanto tempo rimango segnalato al crif o possibilita di accedere in futuro a un piccolo prestito grazie

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Riccardo.
      Trattandosi di un debito insoluto questo sarà visibile per 36 mesi dall’estinzione. Si accerti che la finanziaria abbia comunicato l’estinzione a crif.
      Saluti.

  77. Ornella scrive:

    Ciao sono sposata ed i fase di separazione , ho un prestito mio che pago regolarmente , il mio ex aveva un suo prestito che non sta pagando ed io ne sono garante come posso uscire ne?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Ornela.
      Non può. Se si potesse uscire da una firma a garanzia questa perderebbe di valore. L’unica possibilità sarebbe trovare un altro garante che la sostituisca e che la finanziaria accetti di sostituire il garante.
      Saluti.

  78. Giuseppe scrive:

    Buonasera
    Vorrei chiedere un chiarimento in merito all’aggiornamento dei dati in Crif dopo un eventuale pagamento a saldo e stralcio.
    Il debito su un finanziamento dove è già stata applicata la decadenza dal beneficio del termine viene “segnalato” da una banca o finanziaria su crif per la somma del capitale e se non sbaglio anche degli interessi di mora.
    Se chiedo un saldo e stralcio sulla somma “segnalata”,facciamo un esempio,€ 20.000, per la cifra di € 12.000…anche a patto che mi venga autorizzato,le € 8000 che mi hanno “scontato” che fine fanno?-Restano cmq segnalate sul mio nominativo?
    Faccio questa domanda perchè ho un debito con una finanziaria per € 14000 di capitale e € 324 di interessi di mora per un totale di € 14324.Oggi finalmente le cose vanno bene e posso pagare.
    Terminato questo debito tra pochi mesi apriro’una mia attività e sicuramente dovro’nuovamente accedere al credito(o banca o finanziaria che sia).
    Ho necessità di capire se pagando a saldo e stralcio vengo “vincolato” per la somma che oggi mi scontano(mi hanno indicato che tale somma viene passata dalla finanziaria a perdita e quindi resta cmq come “macchia” nera sul mio nominativo pur avendo cmq concluso)…mentre..se pago “tutto il capitale con gli interessi di mora” la posizione in banca dati viene “AGGIORNATA TOTALMENTE POSITIVAMENTE”.
    Mi hanno indicato che questo (pagare a saldo tutto il capitale e gli interessi di mora) è l’unico modo per poter avere un “aggiornamento” immediato e non avere alcuna somma passata a perdita cosi’ qualsiasi nuovo istituto di credito chiedesse sul mio nominativo di accedere ad una pratica di finanziamento sarebbe ben felice di accettarla…
    Cosa che invece non accadrebbe se “leggesse” che ho fatto un saldo e stralcio e mi hanno scontato “x” somma.
    Possibile che se uno paga il saldo pieno non deve cmq attendere i 24 o 36 mesi?
    A me interessa essere totalmente pulito da subito…ma vorrei capire se mi stanno prendendo in giro o altro.
    Se pagare a saldo o a saldo e stralcio mi comporta sempre il termine di attesa dei 24/36 mesi..allora cmq faccio lo stralcio e pago meno…
    Scusate se mi sono dilungato ma penso che questo sia un aspetto “fondamentale” che vi sarei grato potreste chiarire

    Giuseppe

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Giuseppe.
      E’ vero che se pagasse con un saldo e stralcio ed estinguesse il debito la posizione verrebbe aggiornata positivamente, ma comunque si vedrebbe la segnalazione di un debito insoluto e poi estinto, e questo non sarebbe comunque un dato positivo, anche se dovesse poi pagare. Questa segnalazione si cancellerebbe automaticamente dopo 36 mesi dall’estinzione. Pagare l’intera somma o una somma che derivi da un’accordo tra le parti non cambia nulla, l’unica cosa che conta è che la banca o la finanziaria comunichi a crif l’estinzione del finanziamento, ma comunque se questo è già stato segnalato come insoluto occorrerà attendere i 36 mesi.
      Saluti.

  79. Daria scrive:

    Buonasera, io e mio marito siamo andati oggi a firmare la proposta per la nostra prima casetta. Il proprietario sta vendendo perchè non può più pagare il mutuo, al momento l’ha bloccato e ha già fatto sapere alla banca che, quando riprenderanno le rate, lui non potrà pagarle. L’agenzia allora inoltrerà la nostra offerta direttamente alla banca, la quale si è resa disponibile a valutare offerte inferiori a quanto richiesto dal proprietario. Le risulta normale questa procedura? Mille grazie per la disponibilità.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Daria.
      E’ normale perché la banca provvederà poi a convincere il proprietario a vendere, in quanto l’alternativa sarebbe il pignoramento dell’immobile che non converrebbe né alla banca, né al proprietario.
      Saluti.

  80. mauro scrive:

    Salve
    oggi ho fatto un bonifico saldo a stralcio alla banca ifis s.p.a.
    sono andato all’ufficio di un agenzia di recupero credito e un avvocato mi ha compilato un modulo con la somma del bonifico i dati di mia moglie che era la debitrice ed i miei che ho fatto il pagamento mi ha dato una copia e mi ha detto che tra 10 giorni lo devo chiamare per la liberatoria
    volevo sapere se era questa la prassi .

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Mauro.
      Se vuole un consiglio, si faccia scrivere tutto prima di fare il bonifico. Ovvero si faccia scrivere che, una volta versata tale somma, nulla sarà più dovuto.
      Saluti.

  81. Sonia scrive:

    Buona sera,
    vorrei sapere se essendo garante di un prestito che non viene onorato da 5 rate,chiedendo lo stralcio,finisco in segnalazione bancaria lo stesso.
    Grazie infinite x le informazioni

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Sonia.
      Potrebbe essere già segnalata, ma se non l’hanno avvertita può richiedere la cancellazione della segnalazione, chiaramente dopo aver regolarizzato la posizione.
      Saluti.

  82. concetta scrive:

    Buongiorno Paolo.
    Ti prospetto la mia situazione, critica, che mi sono venuta a trovare per motivi di salute.
    Ho un mutuo per euro 710,00 mensili, due cessioni di cui una Inpdap, rispettivamente di euro 370,00 e 75,00, due carte di credito di euro 3.500,00 e 4.500,00, prestito Fineco di euro 185,00 ca. Per quest’ultimo finanziamento ho richiesto alla banca un allungamento delle rate ma con esito negativo.
    Non riesco purtroppo più a far fronte gli impegni. C’è qualche escamotage per uscirne, anche perchè un prestito per consolidamento non me lo accordano per incapienza.
    Nel caso in cui non riuscissi a pagare le carte di credito ed il finanziamento cosa potrei incorrere?
    Ti ringrazio….

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Concetta.
      Penso che Paolo sia un altro utente, comunque escamotage non ce ne sono, l’unica soluzione possibile e vantaggiosa è il saldo e stralcio, con cui si può risparmiare parecchi, ma generalmente occorre avere della liquidità da parte per poter fare l’offerta. Più raramente si riesce ad ottenere uno sconto sul debito e il pagamento dilazionato. Non pagando i debiti si può andare incontro al pignoramento dei beni di proprietà, nei casi in cui gli istituti di credito agiscano per vie legali.
      Saluti.

  83. Stefania scrive:

    Salve, le chiedo un parere in merito al mio caso:
    Nel 2005 ho chiesto un finanziamento di 17000 euro che sarebbe cessato in agosto 2012, ma dal 2010 non ho piu’ pagato perche’ la finanziaria me lo ha impedito!…pretendendo l’intera somma del debito residuo in seguito al ritardato pagamento di 2 rate in seguito a licenziamento.
    Non avendo questa cifra ho comunicato loro che avrei voluto pagare ma permettendomi magari una rinegoziazione del prestito, mi hanno vietato questa via perche’ ormai disoccupata.
    Sono dunque segnalata, non posso fare cessione del 5 perche’unica dipendente di societa’ a livello locale, non posso richiedere prestiti per via delle banche dati. Mi hanno infilata in una bolla!
    Come si risolve una situazione del genere? Grazie in anticipo.
    Saluti.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Stefania.
      Una situazione del genere si può risolvere solamente con il saldo e stralcio. E’ chiaro che sarebbe più facile se avesse qualcosa da parte da offrire alla finanziaria per estinguere il debito. In alternativa, se non possiede nulla, potrebbe continuare a proporre alla finanziaria di riprendere a pagare le rate, facendo capire loro che, se agissero per vie legali, spenderebbero inutilmente soldi per poi ottenere il pignoramento del quinto dello stipendio. Insomma tanto vale accettare la Sua proposta e riprendere i pagamenti. Il concetto sostanzialmente è questo. Non si meravigli qualora dovessero dirLe di no. Soprattutto se non ha nulla da perdere non le costa nulla continuare su questa strada. Consideri che, però, se riuscisse anche l’invio di una comunicazione a Crif da parte della finanziaria circa la regolarizzazione della posizione, ci vorrebbero comunque 24 o 36 mesi per poter chiedere nuovi finanziamenti.
      Saluti.

      • paolo scrive:

        buongiorno vorrei acquistare un immobile però il venditore è in sofferenza con la banca, che gli ha concesso il mutuo, per alcune rate non pagate debito residuo 120000 euro e tramite agenzia immobiliare posso fare un’offerta di circa 90000 euro più spese a parte(notaio,tasse,agenzia ecc),eil debitore intende dare alla sua banca l’intero importo e proporre un saldo a stralcio. Io come compratore visto che la mia banca il mutuo me lo concede fino ad una somma di 100000 euro,posso fare questa offerta di 90000 alla banca del venditore con caparra di circa 5000 euro o potrei perdere la caparra se la sua banca non accettasse grazie per la risposta

        • prestitoa scrive:

          Buongiorno Paolo.
          Nel dare la caparra dovrebbe scrivere ne compromesso che questa sarà restituita qualora la Sua banca non accettasse il mutuo e la banca del venditore non acconsentisse alla vendita. Ad ogni modo è sicuro che la Sua banca Le conceda 100.000 euro di mutuo permettendole di offrirne 90.000?

          • paolo scrive:

            grazie per la gentile risposta ma tornando alla mia domanda,la mia banca eroga solo l’importo pattuito tra le parti fino al max 100000 euro di valore immobile non di più,verrà fatta comunque una proposta d’acquisto e se accettata si va direttamente a rogito senza preliminare è corretto o no che l’immobiliare si comporti così o la trafila è diversa grazie in anticipo per la risposta buonasera

            • prestitoa scrive:

              Buongiorno Paolo.
              Il compromesso non è obbligatorio, serve solo a bloccare l’immobile, per cui tanto meglio se non le chiedono un anticipo e se preferiscono andare a rogito direttamente. Ad ogni modo nella proposta d’acquisto scriva comunque (salvo delibera della banca per l’importo di).
              Saluti.

  84. Erminia scrive:

    Buongiorno,
    Ho chiuso la mia attività (bar) da qualche mese . Avevo una ditta individuale. Non sono riuscita a pagare le ultime bollette della luce (ca 3000€), gas ( circa 3600 €) e acqua (1500 €). Ora giustamente mi chiamano in continuazione e ieri mi è arrivata per posta ordinaria a casa (che non era la sede legale) una lettera di una società che mi scrive x conto del gestore del gas che mi intima di pagare entro 8 giorni altrimenti adiranno l’autorità giudiziaria. Cosa rischio? Posso proporre un accordo a saldo e stralcio ? Posso ancora prendere tempo? (Le fatture si riferiscono a gennaio e febbraio 2014)
    Grazie x la risposta

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Erminia.
      Rischia, qualora dovessero procedere per vie legali, il pignoramento dei beni di proprietà. E’ molto probabile che non procedano subito per vie legali. Potrebbe eventualmente proporre un saldo e stralcio, anche se trattandosi di un debito così recente è difficile che accettino subito.
      Saluti.

  85. Assunta scrive:

    Buonasera,
    Vorrei avere consigli in merito alla mia situazione.
    Ho un mutuo ipotecario con una Banca, che pago regolarmente tutti i mesi. Poi ho un prestito con una finanziaria (Agos ducato) e con la stessa una carta revolving.
    Ho sempre pagato le rate di Agos, entrambi regolarmente fino ad aprile, nell’ultimo periodo ho avuto qualche problema e non sono riuscita a pagare le rate da aprile fino a questo mese.
    Premetto che avevo avvisato la finanziaria telefonando e mandando una richiesta di accodamento di almeno 4 rate, perché impossibilitata a pagare. Mi hanno risposto che mi facevano sapere ma nn ho mai avuto risposta.
    Oggi mi ha contattato un legale della società finanziaria per chiedermi di rientrare con i pagamenti delle rate insolute, più quelle di agosto e settembre, facendo 3 assegni con data 30 luglio, 30 agosto e 30 settembre.
    Al che io ho risposto dicendo che avevo intenzione di pagare ma non da questo mese, ma dal mese prossimo, facendo due assegni uno al 10 di agosto e l’altro al 10 di settembre per le rate insolute, e ricominciare a pagare nuovamente le rata alle scadenze già da Agosto. Mi ha risposto che non era possibile perché Agos nn poteva richiedere nuovamente il pagamento delle rate se prima non avessi saldato il vecchio. A questo ho richiesto comunque di saldare il tutto in 2 soluzioni ma ad agosto, perché in questo mese non ho liquidità. O mangio e pago le bollette o pago Agos, nn ho molte scelte. Il legale mi ha risposto che se nn avessi pagato una parte entro il 30 luglio mi avrebbero fatto un azione legale richiedendo il rientro dell’intera cifra finanziata con l’aggiunta delle spese legali. Poiché tuttociò è avvenuta telefonicamente, vorrei sapere se devo attendere una comunicazione scritta,( e quindi guadagnare tempo in modo da arrivare a metà agosto dove so di avere una disponibilità di liquidi da offrire. O lasciare che mi facciano l’azione legale in modo che con il passare del tempo possa arrivare ad offrire il 40% della somma e fare un saldo e stralcio? Ma la mia perplessità è capire se possono valersi sulla casa anche se c’è un mutuo ipotecario? Possono farmi dei pignoramenti, se smetto di pagare e aspetto di fare un saldo e stralcio? Se sì, quali sono i beni che mi potrebbero pignorare ed entrò quanto tempo dovrei aspettarli, in linea di massima?
    Grazie dell’attenzione
    Assunta

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Assunta.
      Molto dipende dall’importo residuo del finanziamento. Teoricamente la finanziaria potrebbe già agire legalmente e chiedere il rimborso totale del debito, in realtà potrebbero anche farlo senza un’azione legale. Secondo me le conviene al momento prendere tempo fino ad agosto e poi saldare le rate arretrate e riprendere i pagamenti. Difficilmente la finanziaria procederebbe così velocemente con un’azione legale per così poche rate pagate in ritardo. Il saldo e stralcio conviene quando non si ha nulla da perdere, perché si ha la tranquillità di non subire pignoramenti. Tutto ciò che ha un valore può essere pignorato, compreso un quinto della pensione o dello stipendio. Anche un immobile gravato da ipoteca può andare all’asta, ma in questo prima dovrebbe essere estinto il mutuo e poi con la liquidità rimasta verrebbe rimborsata la finanziaria che ha intrapreso l’azione legale. Comunque il saldo e stralcio è una strada complessa e rischiosa in molti casi. Non è detto che si riesca sempre ad ottenere un forte sconto sul debito, ma come le dicevo è più probabile nei casi in cui non si abbia nulla da perdere, perché in questi casi la finanziaria, capendo di non poter recuperare nulla, si adegua e viene incontro al cliente per cercare un accordo e provare a recuperare quanto più possibile.
      Saluti.

  86. alvise scrive:

    scusatemi se approfitto della vostra pazienza, avrei da chiudere un conto in banca, fermo da 4 anni, su una scopertura di 2.500.00, me ne chiedono 8.000.00, io ho fatto la mia offerta, ma la banca mi chiede prima un versamento della somma da me offerta, poi valuterà se accettarla o meno, io non credo in questa procedura, voi che mi sapete dire, vi sembra una procedura onesta, oppure dovrebbero prima discutere la mia offerta e di conseguenza fare la loro. grazie un distinto saluto

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Alvise.
      Non lo faccia assolutamente. Prima devono accettare la Sua offerta e metterla nero su bianco, poi verserà i soldi.
      Saluti.

  87. fab scrive:

    salve
    ho un garanzia personale data alla banca per 1’150’000
    per un immobile peritato oggi 1’200’000 dalla stessa
    ho un debito nei loro confronti di 700’000 (apertura di credito) e un mutuo rimanente di 150’000 (sui 200’000 iniziali)ho pagato tutti gli interessi fino al dic 2012 dal dicembre 2007. tra interessi e capitale un totale secondo la banca di circa 1’020’000
    oggi ho un offerta per vendere l immobile di 770’000 vorrei l estinzione tombale, la banca vorrebbe la garanzia di un altro immobile del valore di circa 800’000 con un mutuo di 400’000 in essere

    dunque è plausibile richiedere la chiusura del debito con 770’000 e nn dare l ipoteca per la differenza sul secondo immobile?
    ringrazio vivamente fab.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Fab.
      Direi che potrebbe essere anche plausibile, ma ovviamente tutto dipende dalla banca che dovrà accettare l’offerta. Ci sono state estinzioni anche per il 40% dell’importo iniziale se non meno.
      Saluti.

  88. Laura scrive:

    Grazie per avermi risposto?In merito a questa mazzata di bolletta,non è’ nostra intenzione chiedere il nullo del contratto,e’ passato troppo tempo e anche se mia mamma non ne era a conoscenza oggi un giudice potrebbe appunto pensare alla mala fede.Domani abbiamo appuntamento dall’avvocato consigliato dall’associazione consumatori….speriamo ci sappia dire qualcosa di più’.comunque da un consumo annuo con Enel di 20000 km all’anno si è’ passati a 49000 km è visto che la potenza e gli impianti frigo sono gli stessi mi pare ci sia qualcosa che non quadra.nessuna mora sulla bolletta!anche perche’abbiamo sempre pagato le precedenti,erano di 250 /300 l’una…anzi queste bollette sono state defalcate,si immagini altrimenti….potevamo dare loro le chiavi dell’attività comunque vi terrò informati e grazie ancora.

  89. Elvina scrive:

    Buongiorno,
    innanzittutto complimenti per questo interessante blog.
    Un amico ha richiesto 7 anni fa un mutuo al 100% per 30 anni,per circa 160000 euro tramite INPDAP. Le spese di ristrutturazione della casa sono andate oltre le sue previsioni e ha quindi richiesto anche la cessione del quinto dello stipendio. Con la crisi economica sono stati tagliati straordinari e altri elementi accessori dello stipendio. In sostanza è un anno che non riesce più a pagare le rate semestrali del mutuo. Ha cercato di vendere la casa ma il valore attuale dell’immobile è ora di circa 110-120000 euro. Una parte delle spese rimarrebbe quindi scoperta. Può richiedere il saldo e stralcio anche se si parla di mutuo INPDAP? Grazie!

  90. Angelo scrive:

    Buonasera. Nel 2009 ho fatto da garante per un prestito di un auto ad un mio fratellastro il quale non ha più pagato le rate. Dopo un contatto preliminare con la società e il suo legale adesso a distanza di 2 anni mi è pervenuta una carta del recupero credito. Volevo sapere se su un importo di 9.000 € residuo (loro ne vogliono 12.000 tra capitale interessi etc) in qualità di garante per uscirne dalla situazione posso offrire alla società 2.000 €? Mi hanno riferito alcuni conoscenti che il linea di massima i recuperi credito cercano di recuperare il possibile avendo acquistato per poco i debiti dalle società. Ringrazio per l’attenzione. Saluti

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Angelo.
      Si è vero, in linea di massima il recupero crediti cerca di ottenere il massimo, ma proprio per questo è molto difficile che accettino una proposta del genere, vista la differenza tra il debito e l’offerta. Ad ogni modo può comunque provare a fare questa offerta, ma si assicuri che, qualora dovessero accettare, le rilascino un’accettazione scritta e poi una liberatoria.
      Saluti.

  91. Nicola scrive:

    Salve . innanzitutto mi complimento per il servizio che offrite .voglio chiedere ora come vedetela mia situazione che è la seguente.: nel 2006 stipulai un contratto di accollo mutuo su un immobile al fine di poter riprendere dei soldi che mi spettavano da lavori svolti.per varie circostanze pensavo mi convenisse.quindi accettai di accollarmi un mutuo di 136000 euro andando al roggito comprai questa maledetta casa pensando poi di rivenderla..ho pagato a strozzo e puntualmente in ritardo per i primi 3/ 4 anni.andai a chiedere una sospensione che mi fu rifiutata. Poi per altri vari problemi non sono più riuscito a pagare 2 rate semestrali. A quel punto la banca mi ha messo in sofferenza revocando il mutuo. Chiesi di venirmi incontro l’unica soluzione che riuscii a concordare fu un pagamento mensile di 1000 euro sapevo che era esagerato ma per placare la situazione e per paura di perdere tutto accettai ho pagato puntualmente per un anno rimanendo comunque in sofferenza. Fino a marzo 2013 .poi non sono più riuscito a pagare. La banca nel mentre non si è più fatta sentire. Sto cercando di vendere la casa ma nessuno la compra.io non so come fare. Sono rovinato a livello di segnalazioni. Quanto dovrei offrire per una soluzione in saldo e stralcio? Potrei vedere con i parenti se arriviamo alla cifra con vari prestiti ..la quota capitale rimane sempre uguale praticamente ho pagato sempre e solo interessi.vi chiedo aiuto. Mi sembra di soffocare la notte non riesco più a dormire. .

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Nicola.
      Si tratta di accordi che Lei dovrà prendere con la banca. Non c’è un importo preciso. Ci sono casi in cui la banca arriva ad accettare anche il 40% del debito, altri in cui si chiude a 60 o 80%. La soluzione migliore sarebbe quella di trovare un acquirente e poi parlare con la banca che dovrà acconsentire alla vendita per togliere l’ipoteca, chiudere tutto e ripartire da zero.
      Saluti.

  92. carmen scrive:

    Salve, vorrei portle un quesito, io ho un mutuo per altri 20 anni sulla prima casa per un importo di c.ca 105.000, sono sempre stata punutale nel pagamento delle rate ma ora io sono in cassa integrazione e mio marito è stato licenziato per chiusura filiale, ha un contratto di 6 mesi e poi basta. posso andare in banca e chiedere un saldo e stralcio del mio debito offrendogli € 90.000, visto il periodo di crisi in cui stiamo versando pensavo di togliermi il mutuo.
    grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Carmen.
      Non è possibile di punto in bianco offrire l’estinzione a saldo e stralcio. Perché la banca dovrebbe accettare? Il saldo e stralcio si ottiene quando non si paga da un po’ e la banca si accontenta dell’offerta, ma se si sta pagando non ci sono motivi per cui la banca da un giorno all’altro debba ridurre il debito.
      Saluti.

  93. Laura scrive:

    salve,mi chiamo Laura e le vorrei chiedere un consiglio.La mia mamma oggi 74 anni e proprietaria di un bar tabacchi a Bologna.nel 2010 il locale e stato ristrutturato e mio fratello che lavora con lei ha cambiato operatore del’ energia passando a ENI.nel corso di questi anni arrivavano sempre bollette di poca entità rispetto a quando eravamo con Enel?nessuna lettura solo stime….solleciti!telefonate!email!niente…..oggi esasperati ci hanno consigliato di chiudere il contratto e passare ad altro operatore!così abbiamo fatto ma 2 gg fa arriva la mazzata 40600,00 euro da pagare….non le dico mia mamma…lacrime a fiumi…io che abito a Gorizia ho preso e tramite avvocato ho comunque fatto reclamo e chiesto chiarimenti anche perché non è chiara la bolletta c’è il numero di km ma non la lettura….tra l’altro ci siamo accorti che il contratto e stato firmato da mio fratello il quale non ha nessun potere n’è legale n’è giuridico sulla azienda…è un dipendente….comunque ora ho appuntamento con associazione consumatori….se dovessi chiedere un saldo stralcio quanto dovrei offrire?? Possibile che questi colossi facciano il bello e il brutto senza che le autorità intervengano?prima con Enel arrivavano bollette di 500 /600 euro….come può’ essere in 40 mesi una botta del genere….sul contratto non vi è chiaro l’importo al km…in realtà non è chiaro nulla…grazie è mi scusi se mi sono allungata troppo grazie se mi vorrà consigliare cosa fare.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Laura.
      Molto probabilmente l’ente ha inserito anche la mora, illecita se sono stati loro a non mandarvi bollette corrette. In questi casi ad ogni modo l’utente è molto tutelato e ha facoltà di chiedere il pagamento a rate dell’importo. Se l’importo fosse effettivamente dovuto non penso che accetterebbero un saldo e stralcio subito, ma potreste ottenere il pagamento a rate. Con il vostro avvocato vi suggerisco di valutare anche l’ipotesi del contratto nullo, non essendo stato firmato dalla persona preposta, ma da un’altra persona senza autorizzazione, anche se comunque si tratta di un discorso complicato in quanto il servizio è stato comunque offerto e Sua madre ne ha beneficiato, per cui ci potrebbe essere il rischio che la cosa venga valutata come “malafede” da un tribunale.
      Saluti.

  94. alessandro scrive:

    Grazie mille per l informazione.

  95. alessandro scrive:

    Grazie del suggerimento una domanda tu cosa mi consigli di fare come mi ‘muovo e fidarmi della perdona oppure è un terno al lotto risp. Grazie.

  96. clara scrive:

    Salve, vorrei porvi una domanda.
    Io ho un finanziamento con una finanziaria, e dopo 4 anni di regolare rimborso mi sono trovata a non poter più far fronte all’impegno, a gennaio è decaduto il beneficio del termine e dopo varie chiamate da recupero crediti sono riuscita a mettermi d’accordo con un fantomatico ufficio legale esterno alla finanziaria, per un saldo e stralcio di 2500,00 euro ossia il 60% del totale da pagare in 3 rate: fine giugno fine luglio e fine agosto, io però ho avuto come risposta di accettazione solo una telefonata, sempre dall’ufficio esterno e giusto ieri mi hanno chiamato dicendo che si immaginavano che la finanziaria non avesse ancora provveduto a inviare la lettera e me la hanno anticipata loro via email, però guarda caso è datata 26/06/2014 e sembra essere inviata con posta prioritaria, la mia domanda è: è valida o serve una raccomandata? voglio dire la decadenza del beneficio del termine è arrivata x raccomandata, potevano inviare anche l’accettazione del saldo e stralcio, con posta prioritaria può inviarla chiunque e un giorno la finanziaria è libera di chiedermi il totale visto che io non ho prove formali della loro accettazione.
    Giusto? O sono io che mi faccio le paranoie?
    Grazie in anticipo per la risposta,
    Clara

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Clara.
      Nessuna paranoia. Si faccia mettere nero su bianco tutto prima di procedere con qualsiasi finanziamento, sia dall’ufficio legale che dalla finanziaria. Se la finanziaria ha ceduto il credito dovranno scriverlo e scrivere che non hanno più nulla a pretendere da Lei.
      Saluti.

  97. alessandro scrive:

    Salve ho contattato un consulente ufficio emergenza debiti e mi ha spiegato per filo e per segno come funziona ho 2 finanziare da sistemare più equitalia mi ha chiesto 3 mandanti da 250 € per iniziare e possibile fatemi sapere grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Alessandro.
      Sinceramente sconsiglio di pagare in anticipo qualsiasi somma, alla fine non c’è certezza di raggiungere l’obiettivo.
      Saluti.

  98. lara scrive:

    buongiorno,
    ho un problema mio marito e’ stato messo in sofferenza da una banca per 53000 € possiede il 50% della prima casa con me sulla casa c’e’ mutuo(pagato regolermente) dove grava ipoteca e vive bimba minorenne e ha leasing cappannone puo’ richiedere saldo stralcio?di che importo?e’ vere che possono prendere casa o cappannone anche se non finiti di pagare
    grazie per la risposta

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Lara.
      Se la banca agisse per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento anche della casa e del capannone. Chiaramente essendoci un mutuo e quinti un’ipoteca sulla casa, se il mutuo è stato fatto con un’altra banca, questa avrà la precedenza in caso di pignoramento, ovvero prima sarà estinto il mutuo, poi saranno saldati gli altri creditori.
      Per quanto riguarda il saldo e stralcio la rimando alla nostra guida.
      http://www.prestitoa.it/blog/saldo-e-stralcio-la-guida-per-uscire-dai-debiti/
      Saluti.

  99. TERRY scrive:

    salve a tutti,

    ho un debito con agos di circa 4500,100 euro, pago una rata di 150euro mensili, vista la crisi il mio stipendio non arriva regolare o avolte non arriva per niente, ho chiesto più volte alla agos di abbassarmi la rata da permettermi di pagare correttamente alla scadenza, fanno orecchie da mercante, nonostante tutto continuo a pagare quello che posso a volte facendo bollettino postale con importo inferiore, qualche rata per forza di cose non sono riuscita a pagarla. la mia domanda è se non riesco più a pagare queste rate cosa mi succede? premetto che non ho nessuna proprietà e la mia macchina e fuori mercato da anni. Posso arrivare un saldo a stralcio??? e per quanti anni rimarrò segnalata nelle centrali rischi?
    grazie mille per l’attenzione
    terry

  100. Paky scrive:

    Sono sempre paky un ultima cosa .. E se prima di arrivare al saldo e stralcio ovvero durante la mia situazione problematica debitoria dove non adempio alle rate dovesse essere assunto come dipendente cosa succede ?? Grazie

    • prestitoa scrive:

      In questo caso non succederebbe niente, salvo che la finanziaria non agisca per vie legali e ottenga il pignoramento del quinto dello stipendio.
      Saluti.

  101. Paky scrive:

    Salve senta vorrei farle una serie di domande … Allora da quello che ho capito una volta autorizzato un saldo e stralcio bisogna attendere 36 mesi per richiedere nuovamente un prestito giusto ?? Ma quando richiedo un nuovo finanziamento dopo i 36 mesi .. Risulta che sono
    Stato un cattivo pagatore e pertanto non mi accettano il finanziamento ??e infine durante tutto questo periodo ovvero i 36 mesi di attesa .. Potrei richiedere un finanziamento magari Facendomi fare da garante da qualche familiare?? Attendo risposta .. Distinti saluti ..

    • prestitoa scrive:

      Se il finanziamento era insoluto, cosa molto probabile quando l’istituto di credito accetta un saldo e stralcio, occorre attendere 36 mesi perché Crif cancelli le segnalazioni negative. Nei 36 mesi anche con un garante non può chiedere un finanziamento, e se Lei fosse pulito ma il garante no il finanziamento non andrebbe a buon fine. Entrambi i richiedenti non devono avere segnalazioni. Superati i 36 mesi si viene cancellati completamente.
      Spero di aver risposto in modo esaustivo a tutte le Sue domande.
      Saluti.

  102. marco scrive:

    salve ho appena effettuato un saldo stralcio per il mio mutuo casa effettuando la vendita dell immobile. C era gia l atto esecutivo del pignoramento ma per fortuna e’ stato cancellato tutto. Mi chiedo se adesso anche avendo fatto il saldo stralcio posso chiedere gli interessi di cio che avevo regolarmente pagato visto che venivano superati i tassi di usura? Grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Marco.
      Se il debito è ormai è estinto può agire in quel modo. Sia sicuro però sugli interessi, c’è molta confusione in giro.
      Saluti.

  103. Salvatore scrive:

    salve o un mutuo residuo di 102.000 euro non riesco piu a pagare le rate o messo casa in vendita.il valore attuale della mia casa e intorno a 70000/75000 la banca accetera questo importo…se riesco a vederla……grazie e cosa mi puo succedere….

  104. trudy scrive:

    Salve ho 5 prestiti tra cui il quinto dello stipendio per un ammontare residuo di circa 85000 con tre finanziarie piu il mutuo di 133000 e due carte con gli stessi creditori ..ora il problema e che sino a oggi ho pagato ma dal mese prossimo non riesco piu a pagare le rate e ho contattato ufficio emergenza debiti che mi chiede 205 euro piu iva per ogni pratica piu 8% su eventuali sconti sui debitima non li ho da darli logico vado avanti grazie alla carta di credito della banca che non mi ha ancora bloccato ho richiesto un mutuo per pagare tutto ma mi hanno detto che non fanno mutui per estinzioni prestiti Ora io mi chiedo ma se uno ci mette la buona volonta di pagare tutto anche spalmandolo in 20 anni perche non lo fanno..vogliono solo rovinarti ..io voglio pagare tutto per essere regolare ma cosi diventa impossibile grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno.
      Purtroppo si tratta di una situazione difficile, gli impegni sono alti e un mutuo per consolidare i debiti non è valutabile, salvo che la casa non valga il doppio rispetto a quanto le serve per estinguere tutto. Sicuramente le cessioni dovrà continuare a pagarle perché trattenute dalla busta paga, lasciando indietro carte di credito e il mutuo se non riesce a pagarlo. Eventualmente potrebbe provare a vendere casa per estinguerlo e magari andare in affitto, perché dal punto di vista finanziario sinceramente non penso ci siano strade percorribili.
      Saluti.

  105. vincenzo scrive:

    salve, vorrei un consiglio.

    Ho estinto circa 3 anni fa una situazione debitoria che avevo nei confronti di agos pari a circa 700€, ho effettuato un saldo e stralcio con una società che lavora per conto di agos,stipulando un accordo di chiusura pari a € 300. Oggi mi ritrovo una nuova società che chiede nuavemente l’importo di € 700 in quanto agos ha venduto la mia situazione debitoria.. Ho precisato alla nuova società che il debito è stato estinto a saldo e stralcio 3 anni a dietro mostrado relativo ricevuta di saldo e stralcio. Come mi devo comportare visto che continuano a dire che è nulla??? grazie

    • prestitoa scrive:

      Direi che la cosa migliore da fare sia sentire Agos chiedendo spiegazioni e fare lo stesso con la vecchia società. Se ha pagato e ha modo di dimostrarlo non possono fare nulla. Certo sarebbe stato meglio avere anche una liberatoria da parte di Agos.
      Saluti.

  106. antonella scrive:

    Buongiorno..Ho un mutuo da pagare di 115000 euro..non lavoro da dicembre 2013..separata da un anno..Il mio ex marito sparito e non mi passa la metà di mutuo.fino ad ora ho pagato..ho messo la casa in vendita ma so già che non posso continuare a pagare..ho un bimbo minore e nessuno che mi possa aiutare..non dispongo di contanti che posso fare oltre a chiedere il congelamento del mutuo?? Altre soluzioni??offerta a stralcio??vendo casa al prezzo che concordo con la banca??

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Antonella.
      Per fare un’offerta a stralcio dovrebbe prima trovare un acquirente disposto ad acquistare l’immobile e poi provare a convincere la banca ad accettare il prezzo concordato per estinguere il tutto. Senza l’approvazione della banca non si può vendere un immobile gravato da ipoteca. Faccia notare che, se dovessero pignorare l’immobile, molto probabilmente recupererebbero meno denaro rispetto ad una vendita, e che Lei non possiede altro da pignorare, per cui la soluzione migliore sarebbe la vendita.
      Saluti.

  107. giuseppe scrive:

    Buongiorno.
    Ringrazio per la cortese risposta ma preciso che l’imprenditore non ha due compromessi da sottoporre alla banca altrimenti gli converrebbe vendere i due villini e poi offrire una percentuale più bassa (40%)! Poi è vero che con l’ipoteca la banca è maggiormente tutelata ma per poter recuperare le somme dovrebbe adire pratiche legali lunghe e costose. Da qui la proposta che segue!
    Ma mi spiego meglio così sarò più comprensibile.
    Il mutuo fondiario, concesso dalla banca alla società con 6 erogazioni parziali(2008-2009), è di €820.000,00 con iscrizione d’ipoteca sul fondo edificabile e sugli 8 villini da costruirvici sopra (più garanzia offerta dai due soci con 2 immobili personali). Ad oggi la società è rientrata per €300.000,00 con un debito residuo di €520.000,00. Con la restituzione parziale del debito la banca ha cancellato l’ipoteca sui tre villini venduti. Però da molto tempo la società non è più in grado di pagare le rate del mutuo e la banca gli ha inviato una raccomandata contenente la comunicazione della risoluzione del mutuo ipotecario(invito a pagare perentoriamente €585.000 per residuo debito capitale, rate scadute e non pagate, interessi anche di mora e commissioni al 31marzo2014, oltre agli interessi maturati e maturandi fino alla data dell’effettiva copertura), probabilmente come primo passo per l’inizio delle pratiche legali. Incredibile, come se la banca vivesse in un altro mondo e fosse del tutto estranea a questa situazione debitoria di cui credo sia corresponsabile visto che ha concesso il mutuo dopo aver fatto tutte le indagini del caso ed aver, quindi, considerata positiva l’operazione imprenditoriale. Al contrario la banca non avrebbe finanziato la costruzione! E nemmeno è il caso di avanzare il sospetto che la valutazione dei villini da edificarsi fosse stata volutamente alta per concedere un mutuo più consistente, con il conseguente effetto di rendere alla società impossibile il rientro del debito dato che dal 2008 si paventavano venti di crisi economica.
    Ma veniamo alla questione risolutiva.
    Dei 5 villini rimasti uno è stato promesso in vendita ed è stato, dal promissario acquirente, già interamente pagato nel 2008 e l’altro è stato occupato da un socio della società costruttrice, per recuperare somme esborsate per la costruzione. L’imprenditore per cercare di risolvere la situazione debitoria (con i precedenti citati, con la banca e con altri fornitori)vuole avanzare alla banca la seguente proposta: cessione della proprietà di 2 villini alla banca per la completa estinzione del debito. La banca da parte sua dovrebbe cancellare l’ipoteca sui cinque villini rimasti in modo che l’imprenditore possa adempiere ai propri impegni con i principali creditori (promissario acquirente e socio) trasferendo loro la proprietà dei 2 villini in parola e tenersi per se stesso, libero da ipoteca, l’altro villino al fine di venderlo e poter saldare anche altri debiti contratti con il progettista, coi fornitori di materiali edili ed altri artigiani intervenuti nella costruzione.
    Preciso che i villini furono stimati €230.000 ognuno con perizie effettuate dalla banca nel 2008. Quindi, essendo il debito residuo di €520.000 (senza interessi)ed il valore dei due villini da cedere di €460.000, con la proposta a saldo e stralcio si offre una percentuale pari all’88%.
    Preciso anche che la valutazione del valore dei villini è stata ovviamente eseguita nel 2008. Oggi, per via della crisi economica, i villini avranno sul mercato un prezzo di vendita più contenuto ma egual valore a quello stimato nel 2008 (cioè il valore di un bene permane anche se le condizioni impongono un deprezzamento). La banca potrebbe obiettare che il valore da attribuire agli immobili offerti con la proposta deve essere quello determinato dal mercato attuale. Una siffatta ipotesi però danneggerebbe oltremodo l’imprenditore perché non si terrebbe conto della valutazione del 2008 effettuata, tra l’altro, dalla banca stessa!(la crisi economica riguarda tutti, indistintamente ed è giusto che i sacrifici vengano fatti anche da tutti!)
    Se il valore degli immobili era di €230.000 oggi hanno lo stesso valore anche se, per incassare subito, potrebbero essere venduti ad un prezzo commercialmente più basso.
    Offrendo un valore superiore rispetto al generico 40% di cui parlate nel precedente articolo, si spera di soddisfare, anche oltre il dovuto, le esigenze della banca la quale, a fronte di un rientro quasi totale del capitale (88%), si troverebbe però solo con l’incombenza di dover vendere gli immobili ceduti (e finanziati!!!)ma risparmiandosi lunghe e dispendiose pratiche legali.
    Quindi il quesito che vi sottopongo è il seguente:
    “trovate fattibile una siffatta proposta e se no, in alternativa, cosa consigliereste di proporre alla banca? Qualsiasi proposta avanzata può essere respinta dalla banca o si ha un limite oltre al quale la banca non può dire di no?”
    Ritengo comunque che valga la pena inoltrarla facendo presenti le questioni argomentate in precedenza (comprese quelle della corresponsabilità) anche al solo scopo di lasciar traccia della proposta fatta qualora, per un’eventuale inasprirsi della trattativa, si dovesse dimostrare al giudice la volontà avuta nel cercare una soluzione alla soluzione debitoria.
    Sperando di non essermi dilungato e confidando nella vostra disponibilità per un competente parere ma anche per un valido consiglio, rinnovo i complimenti per il servizio interessantissimo che fornite.
    Distinti saluti
    Giuseppe

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Giuseppe.
      La Banca ha già un’ipoteca sui villini, ed è vero che le pratiche sono costose e le tempistiche lunghe, ma Le assicuro che quando le banche decidono di procedere generalmente lo fanno indipendentemente da questo. Di solito una proposta a saldo e stralcio prevede il pagamento di un importo in denaro, non di un corrispettivo in termini di proprietà. Di conseguenza non so se la Banca possa accettare l’offerte, sicuramente un tentativo si può fare, anche se a mio parere difficilmente una proposta del genere potrà essere accettata.
      Saluti.

  108. giuseppe scrive:

    Buongiorno. Spiego sinteticamente. Imprenditore (costruttore/società srl) insolvente ed impossibilitato a restituire (per mancanza materiale di soldi)l’importo erogatogli dalla Banca con mutuo fondiario per la costruzione di villini, può proporre alla Banca stessa l’estinzione del debito (saldo e stralcio?), con cancellazione dell’ipoteca iscritta su tutti villini realizzati a seguito di cessione dell’intera proprietà di due villini?
    Il valore dei villini da cedere corrisponde all’88% del debito senza considerare gli interessi richiesti. Con gli interessi la percentuale scenderebbe al 78%.
    Complimenti per il blog con il quale fornite un servizio utilissimo.
    Saluti e grazie per la risposta.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno,
      con l’ipoteca di primo grado un istituto è maggiormente tutelato; d altro canto un offerta a stralcio potrebbe essere la soluzione migliore per entrambe le parti.
      Se ho capito bene con la vendita di due villini è in grado di saldare l’88% della quota capitale, escluso gli interessi passivi maturati in questo periodo di tempo. Quindi, ipotizzando che il suo debito residuo (quota capitale) sia pari a 100.000 euro, lei vuole offrire alla banca 88000 euro, giusto?
      Se così fosse l’istituto potrebbe valutare positivamente la sua richiesta, ma non è così scontato. Le consiglio di presentare l’offerta alla banca supportata dai due compromessi per la vendita dei villini così dimostrerà la concretezza della sua proposta.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  109. azzurra scrive:

    Ma il valore della casa non copre il mutuo… il valore della casa oggi aggira intorno ai 100 mila euro… il.mutuo é di 150… l ipoteca di 250mila. ..se io nn pago più il mutuo ci perdono loro…

    • prestitoa scrive:

      Azzurra buongiorno,
      in realtà se lei non paga più il mutuo ci perderete entrambi. In questo caso, considerata la differenza fra valore commerciale dell’immobile rispetto il debito residuo del mutuo, non credo sinceramente che la banca potrà accettare la sua proposta.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  110. Antonio scrive:

    Buongiorno,
    sono appena stato contattato da una società di recupero crediti, anni fa abbiamo dimenticato di pagare le bollette ENI della vecchia casa in cui vivevamo, ora mi hanno inviato per mail il conteggio.
    Tra pochi giorni dovrebbero richiamarmi per stavulire un importo per lo stralcio.
    La cifra totale è di 1000 euro + 100 di spese.
    Quello che mi preoccupa è la segnalazione al Crif o Cerved.
    Come posso fare per verificare un’eventuale segnalazione?
    Inoltre, la cifra proposta per lo stralcio può variare i tempi di cancellazione?

  111. azzurra scrive:

    Salve ho un mutuo sospeso per ben 2 volte la prima con la moratoria abi perché ridussero l’orario di lavoro… poi ho pagato x 3 mesi ed ho richiesto di nuovo altri 6 mesi di sospensione con il fondo famiglie del 2013, perché ho perso il.lavoro. a giugno saranno 12 mesi che ho perso il lavoro e non riesco a trovare nulla, o meglio ho trovato fuori Italia. Adesso abbiamo deciso.di vendere la casa il.cui valore con la crisi immobiliare é sceso a 190 mila euro. Io ho un mutuo ancora per 150 mila trentennale e vorrei chiedere un saldo a stralcio ( la sospensione mi finisce il.30 giugno 2014) entro la sospensione di 100 mila euro. .. visto che ho anche un finanziamento di 20 mila euro in corso che nn pago da 4 mesi…

    Posso farlo? Posso già mettere in vendita a 190? O richiedo alla banca prima l’approvazione? C é chi mi ha detto di partite dalla metà del debito x accordarsi a 100…

    • prestitoa scrive:

      Azzurra buongiorno,
      le transazioni saldo e stralcio sui mutui casa non sono molto semplici da negoziare in quanto l’istituto di credito, avendo un ipoteca di primo/secondo grado, non ha convenienza ad accettare un importo inferiore rispetto al debito residuo in essere.
      Le consiglio, come primo passo, di valutare con la banca questa soluzione, ma le ripeto che non troverà un percorso facile.
      Provi piuttosto a vendere l’immobile all’attuale valore e nel caso, estinto il mutuo, a negoziare con la finanziaria un offerta a stralcio.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  112. simone scrive:

    salve vorrei fare un offerta a stralcio per un prestito con l agos ducato con restanti 33000 euro ho pero un garante pensionato mio padre ma ho perso ora il mio lavoro posso fare un offerta di 15000 euro sapendo inoltre che il mio prestito ha subito usura ?

    • prestitoa scrive:

      Simone buongiorno,
      se è certo che al suo prestito sono stati applicati interessi usurai, di certo l ‘offerta da lei avanzata sarà considerata dalla controparte (Agos). Appuri che ciò che le hanno comunicato circa i tassi usurai corrisponda al vero. Per motivi a nostro avviso speculativi, di recente molte persone si sono avventurate nella consulenza in termini di anatocismo ed usura.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  113. violeta scrive:

    buon giorno 2 ani fa ho fatto un prestito con uni credit sto pagando le rate regolarmente prestito e di 20000 in tutto.io lavoro a tempo determinato e mi scade contratto a maggio.se li ofro alla banca 5 milla euro come saldo a stralcio andra bene?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Violeta,
      tenuto conto che ad oggi lei è una buona pagatrice, da quanto leggo, la banca non accetterà mai la sua offerta. L’offerta a saldo e stralcio viene presa in considerazione dal momento in cui il cliente smette di pagare le rate del finanziamento e tutte le successive azioni utili a recuperare il credito (rinegoziazione del debito, società di recupero crediti, pignoramenti mobiliari o immobiliari) non portano alcun risultato. Le consiglio di contattare la banca e cercare di o sospendere il pagamento per qualche mese in attesa di una nuova occupazione o rifinanziare il debito con rate più basse rispetto alle attuali in scadenza.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  114. Paolo scrive:

    Buona sera, dal con CR Firenze contrassi, a nome e per conto della mia società, SAS, ormai chiusa, un debito cambializzato, dopo qualche rata saldata non fummo più in grado di onorare il debito; venni contattato poi da ITALFONDIARIO che mi comunicò il passaggio di gestione e che ignorammo da subito e non venimmo più interpellati da chicchessia; in questi giorni, almeno quattro anni dopo circa, sono stato contattato telefonicamente da un funzionario della GEXTRA, che mi ha proposto, sempre telefonicamente un saldo-stralcio al 50%; chiedo:
    come posso essere certo che la titolarità della posizione sia davvero di GEXTRA?
    Come faccio a riconoscere la società GEXTRA ed i suoi funzionari?
    Come faccio eventualmente ad essere certo poi che la CR FIRENZE non ci ricontatta nuovamente?
    Mi è poi sembrato di capire che potrei ulteriormente chiedere altri dieci punti circa di abbuono non avendo davvero niente da garantire in proprietà oltretutto?
    Grazie per le risposte che vorrete fornirmi.
    Paolo

    • prestitoa scrive:

      Paolo buongiorno,
      Gextra è una società di recupero crediti che presumo abbia stipulato un accordo con la banca CR Firenze. Per essere certo di questa transazione e della titolarità di Gextra, contatti l ufficio legale della banca e chieda chiarimenti in merito.
      Consideri che, prima di effettuare il bonifico di saldo e stralcio, la banca dovrà rilasciarle una comunicazione scritta nella quale attesterà che ad avvenuto saldo del debito, nulla sarà più dovuto allo stesso istituto.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  115. Andrea scrive:

    Ma io non intendo proporlo adesso ovviamente aspetterei la prima raccomandata da parte di agos,ma volevo farmi una domanda nell immobile che ho acquistato 3 anni fa con mutuo ipotecari di 141milaeuro potrei rischiare qualche ipoteca da parte di agos premetto che il mutuo lo pago regolarmente?

    • prestitoa scrive:

      Andrea buongiorno,
      rispondere a questa domanda non è facile in quanto non siamo l’ufficio legale di Agos. Posso dirle che una finanziaria ha diritto anche di procedere in questo senso, ma credo che prima di tutto cerchino di recuperare il credito con vie meno aggressive. I primi passi sono un attività diretta tramite il loro ufficio recupero credito, successivamente (almeno così di soli avviene) delegheranno una terza società specializzata nel recupero crediti.
      Nel caso in cui anche questa soluzione non portasse risultati concreti, penso che la cosa successiva sarà il pignoramento dello stipendio.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  116. Andrea scrive:

    Salve volevo chiedere un consiglio ho un debito con agos di 42 mila euro che non pago più da 4 mesi,potrei proporre un saldo a stralcio di 10 mila euro,premetto che sn un dipendente privato e percepisco uno di stipendio intorno ai 1800 euro di cui aggravano una cessione di 200 euro e un mutuo ipotecari di 650 euro più due figli minori a carico secondo voi posso cavarmela,vi ringrazio in anticipo Andrea

    • prestitoa scrive:

      Andrea buona sera,
      considerando l importo del debito di circa 42.000, un offerta del 25% penso sia insufficiente soprattutto in considerazione che lei è un lavoratore dipendente (quindi ha uno stipendio pignorabile anche se ha già la cessione del quinto in corso), che ha un immobile di proprietà.
      Tenga conto inoltre che queste trattative (saldo e stralcio) sono gestite nei casi in cui la finanziaria (direttamente o tramite società di recupero crediti) ha provato tutte le soluzioni utili al recupero del credito. Dopo soli 4 mesi di insoluti, l’ufficio Agos credo non consideri minimamente la sua richiesta. Cercheranno, come detto prima, di recuperare tutto il loro credito.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  117. giovanni scrive:

    Salve,vorrei porLe alcune domande.Ho un debito con una banca di 13.000 euro compreso interessi,vorrei fare un saldo e stralcio di 5200 euro,possono accettare?e poi il saldo e stralcio lo posso rateizzare?In attesa di una risposta Le invio cordiali saluti.

    • prestitoa scrive:

      Giovanni buona sera,
      generalmente il saldo e stralcio prevede un vantaggio per il cliente e uno per la banca. Da una parte (per il cliente) il pagamento di un importo ridotto rispetto il reale debito, dall’altra (banca) l incasso immediato di liquidità su un finanziamento all’incaglio.
      Detto questo, in merito all’importo le dico che le banche valutano anche offerte al 50% rispetto al debito residuo di un finanziamento, ma non esistendo una regola specifica ogni caso è a se. Pertanto il consiglio è di sottoporre la sua offerta all’istituto così saranno loro direttamente a confermarle o meno la sua offerta.
      In merito alla dilazione non sono così sicuro di un parere favorevole. Nel caso offra una dilazione di 2, massimo 3 mesi.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  118. LUCA scrive:

    Salve ho perso il lavoro e ho 3 prestiti e un mutuo.
    volevo sapere se pago solo il mutuo e i prestiti non li pago più possono prendersi la casa o si arriva al saldo a straccio, in questi prestiti c’è uno che ho comprato la macchina però io la macchina non c’è l’ho più.
    volevo sapere come mi devo muovere grazie

    • prestitoa scrive:

      Luca buongiorno,
      se riuscisse a pagare tutti i suoi finanziamenti sarebbe la cosa migliore, ma d altro canto se in questo momento non ha liquidità valuti se fra i suoi finanziamenti ci sono impegni a breve termine. Più precisamente se fra i vari prestiti, eccetto il mutuo, lei ha delle rate che scadranno fra pochi mesi, allora si concentri su quello, così fra poco estinguerà uno dei 3 finanziamenti in corso.
      Nel frattempo parli con la sua banca per spiegare che l eventuale ritardo di qualche rata è una situazione momentanea nell attesa di una nuova occupazione. Le finanziarie, dipendente dall’importo del debito, potrebbero aggredire l’immobile iscrivendo ipoteche di secondo, terzo grado.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  119. Gianpaolo scrive:

    Buonasera,
    ho perso il mio lavoro da dipendente a tempo indeterminato nel settembre 2013. Mi sono dimesso per giusta causa visto che non percepivo più stipendi. Ho fatto causa al mio ex datore di lavoro per recuperare 4 stipendi e il TFR. Fino a Dicembre 2013 sono riuscito a rispettare i pagamenti con Compass per una carta revolving non più attiva. Non avendo più risorse ed essendo ancora disoccupato non sono più riuscito a pagare le rate (avevo chiesto un congelamento o un rinegoziazione del debito prima di non poter pagare più, ma mi hanno chiuso le porte). Dopo una serie di telefonate minacciose delle varie società di recupero crediti, vengo contattato dalla filiale Compass della mia città per fissare un appuntamento. Al telefono mi hanno proposto un rientro dell’intero importo (€ 2.600 + 600,00 di spese per i ritardi nei pagamenti precedenti) con delle cambiali di piccolo importo. Io vorrei invece proporre un saldo a stralcio in unica soluzione. La cifra che riuscirei a racimolare si aggira intorno ai 700/800 euro cioè 30/35%. Potrebbero sembrare pochi ma al momento non ho ne un lavoro ne delle proprietà su cui potrebbero rivalersi. Se considero che i 2.600 euro sono frutto per lo più di interessi maturati da questa dannata carta revolving, credo che possano anche andare bene.
    Vi chiedo quindi:
    a) E’ una proposta fattibile?
    b) Se dovessero accettare, la liberatoria posso chiederla dopo il pagamento con bonifico o magari contestualmente in agenzia con pagamento contante?
    c) Per poter riaccedere al credito, basta aspettare i 36 mesi tabellari o potrebbe succedere che poter essere nuovamente “pulito” devo necessariamente versare la differenza del saldo e stralcio?
    Vi ringrazio in anticipo
    Gianpaolo

    • prestitoa scrive:

      Gianpaolo buongiorno,
      si provi a proporre quest’offerta, al massimo la società le risponderà di no o le riproporrà un offerta differente. In merito alla liberatorio questa le sarà fornita successivamente al bonifico di saldo e stralcio, ma prima di questo la finanziaria dovrà rilasciarle un documento nel quale accetta la sua offerta a saldo entro la data da lei indicata. In sostanza questo documento abbinato alla contabile di bonifico da lei effettuato è già sufficiente a svincolarla da questa posizione.
      Per l’aggiornamento delle sue banche dati, dovrà pazientare i termini previsti. Tenga conto che decorsi i termini non saranno più visibili precedenti prestiti mal pagati, ma in tutti i modi a lei è assegnata una lettera che la classificherà come buono o cattivo pagatore.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  120. tommaso scrive:

    grazie del chiarimento, vorrei chiedere per ultimo che ho un fondo pensione ed una polizza vita, nell’eventualità, le finanziarie o banche possono aggredire questo risparmio, che nell’eventualità mi servirebbe per saldare con la modalità saldo e stralcio? grazie.

    • prestitoa scrive:

      Tommaso buongiorno,
      generalmente le polizze vita sono beni non pignorabili ne sequestrabili, ma le consiglio di verificare quanto detto con il suo assicuratore.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  121. TOMMASO scrive:

    Buongiorno, sono un ex dipendente pubblico, in pensione da poco per inabilità, poichè ho un mutuo, una cessione del quinto, un prestito personale e due carte di credito attive, non riesco più a far fronte a questi impegni finanziari. Sicuramente sul prossimo mese, qualche impegno non lo potrò onorare. In questo caso, tra qualche mese faò richiesta di saldo e stralcio, ma le finanziarie possono ulteriormente aggredire la pensione, sulla quale già vi sono due impegni per euro 450,00 mensili, o sull’immobile?
    Inoltre l’offerta di saldo e stralcio, nel caso venisse accettata dalle finanziarie, sono comprensive degli interessi per intanto maturati? Ringrazio…

    • prestitoa scrive:

      Tommaso buongiorno,
      le confermo che in caso di pignoramento da parte di un terzo il giudice potrebbe stabilire un ulteriore pignoramento sulla sua pensione. In merito all’offerta a stralcio generalmente le compagnie si basano sulla somma di capitale ed interessi, ma ogni offerta è a se. Dipendente molto da quanto tempo ha acceso questo finanziamento, ovvero quanti interessi ha già rimborsato alla finanziaria.

      Saluti
      PrestitoA.it

  122. Valentina scrive:

    Buonasera,
    al momento sono dipendente tempo determinato con stipendio di 400 euro, nel 2012 ho chiuso la mia attività (baby parking) e per avviarla avevo richiesto un finanziamento che ho ottenuto grazie al micro-credito della regione.
    Ora questo debito di circa 20000€ è fermo dal novembre 2012 ed io ho tutti gli arredi (12000€) della mia attività fermi in un magazzino. La banca mi ha contattata per la prima volta qualche mese fa dicendomi di trovare una soluzione e poi è sparita. La regione ha fatto altrettanto! Posso richiedere una soluzione di saldo e stralcio con ritiro della merce come pagamento?
    Grazie per l’attenzione
    Distinti saluti
    Valentina C.

    • prestitoa scrive:

      Valentina buongiorno,
      può presentare una richiesta a stralcio, ma di certo con tramite ritiro della merce. Dovrebbe per prima cosa vendere l’arredamento e con la liquidità realizzata saldare i debiti in essere.

      Saluti
      PrestitoA.it

  123. Daniela scrive:

    Quasi 5 anni fa ho firmato come garante a mio marito per due prestiti findomestic e compas visto la crisi e il fallimento della ditta di mio marito non siamo riusciti più a pagare..del primo tra interessi e tutto mancano sui 4000€ del secondo 5000€ e qui sono quasi tutti interessi!dopo varie lettere anche di ingiuntivi giudiziari in carta bianca,avvisi nelle cassetta della posta e visite a casa senza nessun diritto,mi sono documentata qui sopra ed ho mandato una raccomandata dove ho chiesto tutta la documentazione del mio presunto debito e dei vari passaggi da una società ad un altra…dopo settimane mi hanno risposto ma non so chi può aiutarmi a vedere se si sono comportati bene o ci sono interessi usurai!!visto che non ho possibilità di quel l’importo vorrei trattare come posso fare??grazie!!

    • prestitoa scrive:

      Daniela buongiorno,
      verificare la presenza di anatocismo ed usura su finanziamenti di importi piccoli non ha molto senso, rischierebbe di spendere soldi per nulla. Questo tipo di verifiche richiedono l’intervento di un professionista che potrebbe richiederle una parcella di 4/500,00 euro.
      Le consiglio di negoziare un offerta a stralcio così da definire bonariamente la posizione.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  124. marco scrive:

    buongiorno sono marco ho un finanziamento con compass di circa 16900euro dovrei finire di pagarlo a giugno 2016 devo loro circa 6300 euro a dicembre ho perso il lavoro ed ho una compagna disoccupata ed un figlio disabile visto le gravi difficolta economiche vorrei proporre un saldo a stralcio di 1000 euro è possibile che venga presa in considerazione la mia offerta? grazie
    marco

    • prestitoa scrive:

      Marco buongiorno,
      su un debito residuo di 6300 euro, l’offerta di 1000 euro forse è un po’ bassa. Ciò non toglie che lei può inoltrare questa richiesta, ma credo che 2500/3000 euro siano in linea con questa posizione.
      Consideri inoltre che le richieste di saldo e stralcio vengono prese in considerazione per le pratiche a sofferenza, quindi quelle posizioni ormai incagliate. Se lei non ha pagato la rata di gennaio e febbraio, difficilmente la sua richiesta sarà accolta. Valuti piuttosto un rifinanziamento del debito per un periodo più lungo così da ridurre al minimo l’importo della rata mensile.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

      • Angelo scrive:

        Buonasera, ho contratto un prestito nel 2007 di 16 mila euro, da pagare in 84 rate mensili. Richiesta fatta in piena attività di servizio come insegnante. La scadenza nel mese di ottobre 2014. Da quando sono andato in pensione, percependo nel lordo 835 euro, e al netto mi rimangono solo 425 euro, per il quinto impeganto e altri tipi di prestito. In parole povere, non ho potuto più pagare dal mese di settembre 2013 fino ad oggi (giugno 2014) la rata pattuita di 261,19 euro, come da contratto. Posso chiedere uno stralcio al saldo su 3.400 euro che mi restano da pagare, offrendo mille euro? oppure anche il 50% (1.500 euro) dilazionabili in tre o quattro rate?

        • prestitoa scrive:

          Buongiorno Angelo.
          La finanziaria l’ha già contattata varie volte per questo debito? A mio parere sono passati troppi pochi mesi perché la finanziaria accetti di chiuderla così. Su queste cose non ci sono regole, bisogna prenderli per disperazione, e solo quando capiscono di non avere alternative alla fine cedono.
          Saluti.

  125. MIKELA scrive:

    …scusate lo sfogo,siamo una famiglia che ha desiderato fortemente una casa per la quale sono stati fatti salti mortali per pagarla,la perdita di lavoro mia ben due volte da quando abbiamo fatto il mutuo.Ho chiesto la sospensione..pero mi vengo no i brividi pensando a quando dovremmo riprendere a pagare le rate.Mio marito e un libero professionista..pero che spesso il lavoro le manca,io sono disoccupata da aprile del anno scorso e abbiamo due figlie minori,nel fra tempo abbiamo messo la casa in vendita senza uno scontro favorevole la proposta che ce stata fatta e molto inferiore a quanto noi dobbiamo dare ancora alla banca…siamo disperati,il debito ancora esistente e di c.c.a. 135000,e la valutazione di una possibile vendita arriva intorno a 90000-massimo 100000 euro,possiamo avalere di una proposta di saldo e stralcio????GRAZIE

    • prestitoa scrive:

      Mikela buongiorno,
      anche se fosse possibile valutare un offerta a stralcio con la banca, questa soluzione prevede che il cliente saldi in un unica soluzione il debito. Questo potrebbe concretizzarsi con la vendita dell’immobile, quindi vi consiglio di portare avanti la tentata vendita vincolando l’eventuale compromesso all’accettazione da parte della banca della vostra offerta a stralcio. Quindi con questo documento formulerete l’offerta a stralcio alla vostra banca.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  126. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    sono dipendente a tempo indeterminato, percepisco uno stipendio di 1500 euro mensili (+ eventuali 200/300 euro in più per le trasferte). Purtroppo ho contratto una serie di debiti (finanziamenti, carte revolving e una cessione del quinto di stipendio) il cui ammontare delle rate mensili ora è arrivato a 1475 euro. Alcuni di questi finanziamenti sono in corso già da vari anni e ho sempre pagato le rate regolarmente. Attualmente mi trovo in difficoltà (ho anche l’affitto di 400 euro mensili) e vorrei chiederle se, iniziando a non pagare alcune di queste rate per vari mesi, potrei poi iniziare a proporre una soluzione di saldo e stralcio, iniziando così a chiudere di volta in volta la maggior parte dei finanziamenti. Premettendo che non posseggo immobili (sono proprietario solo di un’auto del valore di 2000/3000 euro), pensa che le società finanziarie accetterebbero la mia richiesta di saldo e stralcio, o cercherebbero in primo luogo di avvalersi del mio stipendio, essendo a tempo indeterminato (già da 9 anni)? Grazie per l’attenzione.

    • prestitoa scrive:

      Giovanni buona sera,
      le banche o finanziarie non sono eccessivamente favorevoli ad offerte a saldo e stralcio in quanto oltre a recuperare solo una parte degli interessi previsti dal finanziamento concesso (a volte rimettendoci anche una quota del capitale erogato), rischiano di incentivare i clienti a non pagare per poi transare i debiti a stralcio.
      Questo tipo di situazione è valutabile per pratiche palesemente all’incaglio, quindi per quelle situazioni dove l’istituto di credito ha provato tutte le strade possibili per rientrare del debito moroso. Nel suo caso potrebbero valutare un pignoramento del quinto, ma anche in questo caso valuteranno se conveniente oppure no. Forse il primo passo da fare è cercare di rinegoziare gli impegni cercando di aumentare il piano di ammortamento, ovvero il numero di rate da rimborsare. In questo modo ridurrà la sua esposizione mensile.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  127. Luca scrive:

    Salve pago con regolarità un77 mesi un prestito personale con Agos in più possiedo 2 carte di credito revolving sempre di Agos ducato .il problema e’questo:sino ad oggi ho sempre onorato i miei impegni e anche con grossi sacrifici sono riuscito a pagare,anche mia moglie lavorava avevo un solo figlio,oggi ho un secondo figlio mia moglie nn lavora più e’ la situazione economica e drasticamente cambiata.Credo proprio di nn poter più far fronte a queste spese.nn possiedo abitazione sono in affitto ,pensa sia possibile dopo qualche mese che nn pago più mi venga concesso un saldo e stralcio o devo essere io a proporlo??? Sarebbe una strada percorribile in qualche modo reperirò qualcosa se fosse una cifra accettabile nn ho altra soluzione prima di tutto penso al fabbisogno famigliare .aspetto sue Grazie

    • prestitoa scrive:

      Luca buongiorno,
      considerato che sono poche le rate non pagate, proporre ora un saldo e stralcio non avrebbe senso, provi piuttosto a valutare con la stessa finanziaria una rinegoziazione del suo debito complessivo, inteso il finanziamento e le 2 carte revolving. Magari dilazionando il debito residuo per un periodo medio lungo, l’importo della nuova rata potrebbe non pesare eccessivamente sul suo bilancio familiare.
      In merito a chi propone il saldo è stralcio è il cliente; difficilmente una finanziaria prospetta questa ipotesi.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  128. Andrea scrive:

    Salve ho un debito di 35 mila euro con agos e un mutuo da 140 mila euro che sto pagando regolarmente da 3 anni, mi chiedo se posso fare un saldo a stralcio con agos visto che non posso più permettermi di pagare il debito attendo vostre notizie un saluto andrea

    • prestitoa scrive:

      Andrea buona sera,
      se il prestito è regolarmente pagato ad Agos dubito che la società finanziaria potrà accettare la sua richiesta. Questo tipo di trattative nasce nel caso di pratiche incagliate, ovvero per quei clienti che da mesi non pagano più le rate di un finanziamento. Se non ho capito male lei ad oggi è regolare nei pagamenti.

      Saluti
      PrestitoA.it

  129. Mariano cafiero scrive:

    Salve vorrei se possibile una informazione,tempo fa ho contratto un debito con una finanziaria alla quale ho fatto un offerta di saldo e stralcio pari al capitale datomi piu una parte di interessi,l offerta gli e’stata fatta piu di due mesi fa,vi chiedo se per caso esistono dei termini nei quali io debba avere una risposta in merito alla mia offerta,grazie

    • prestitoa scrive:

      Mariano buona sera,
      non esistono termini minimi o massimi per una risposta; le consiglio di scrivere nuovamente alla finanziaria, inoltrando la sua lettera per raccomandata.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  130. Agata scrive:

    Volevo chiedere inoltre cosa fare per conoscere esattamente a quanto ammonta ancora il debito, dato he buona parte delle rate sono già state pagate? Sempre richiesta per raccomandata?

    • prestitoa scrive:

      Agata buona sera,
      si le consiglio di affidarsi ad un legale o ad una associazione consumatori. In questo secondo caso il costo generalmente è minimo, ma per i dettagli si confronti direttamente con un’associazione presente nella sua provincia.
      Per conoscere l’importo del debito residuo è sufficiente contattare la finanziaria e richiedere un conteggio aggiornato.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  131. Agata scrive:

    È meglio farsi seguire da un legale? E in genere a quanto ammonta il compenso x un servizio del genere? Se facessi da sola a che rischi andrei in contro? O meglio cosa dovrei attenzionare?

  132. Marco scrive:

    Buonasera avrei una domanda da rivolgervi: ho un problema con una carta di credito mastercard emessa dalla mia banca con la quale ho anche il mutuo di casa. Ho avuto dei problemi a pagare alcure rate della carta, poi la situazione è andata fuori controllo e dopo anni di rate non pagate, ora il debito è di quasi 6.000 euro. Disponendo al momento di una certa liquidità ho contattato telefonicamente la banca e proposto un saldo stralcio. A detta loro la cosa non è possibile in quanto se dovesse intervenire l’ufficio legale, pretenderebbe anche l’estinzione del mutuo!!!! E’ vero o mi stanno solo mettendo paura nella speranza che paghi l’intero importo? Ho anche scoperto da poco che il mutuo è stato cartolarizzato.

  133. francesco scrive:

    Salve, ho un ultimo piccolo credito da chiudere, con la banca, un piccolo affidamento di 2500€ che con gli interessi è arrivato a 3800€.. ho appena venduto l’auto e volevo approfittare per estinguere anche questo.
    Sono stato a parlare dal direttore della filiale dove ho il conto, dopo aver inviato la raccomandata con la proposta al quale non ho ricevuto risposta. Mi ha detto che la procedura da seguire è andare allo sportello e versare i contanti facendo un assegno circolare intestato alla banca,e consegnarlo a lui, accompagnato da una lettera diproposta saldo e stralcio, in cui si dice che solo in caso di accettazione della proposta possono incassare l’assegno, altresì devono restituirlo al mittente.
    È una pratica percorribile? Mi posso fidare o c’e il rischio che incassano e non chiudono in conto?
    Grazie..

    • prestitoa scrive:

      Francesco buongiorno,
      generalmente la procedura non è proprio questa. Lei dovrebbe fare un offerta a saldo e stralcio nella quale inserire l’importo offerto all’istituto ed un termine entro il quale si impegna a versare il dovuto.
      Ad esempio “sono con la presente a richiedervi di saldare la mia posizione debitoria relativa al conto corrente n° _______________ in oggetto, mediante il pagamento omnicomprensivo di capitale, interessi e spese per il minor importo pari al X% del debito residuo da effettuarsi in un unica soluzione entro e non oltre il GG/MM/2013. Più precisamente la mia proposta di definizione a saldo e stralcio ammonta ad € 0000,00. La mia situazione attuale non ci consente di fare una proposta migliorativa rispetto a questa.

      Ci tenga aggiornati.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  134. Emanuele scrive:

    Salve in questo periodo sto acquistando un’immobile tramite pratica di saldo a stralcio da parte degli attuali proprietari…io ho presentato la mia proposta alla banca in merito all’immobile e adesso vorrei sapere secondo lei entro quanto potrei ricevere una risposta da quest’ultima???

    • prestitoa scrive:

      Emanuele buona sera,
      non sono certo di aver compreso il suo quesito. Lei vuole comprare un immobile tramite un mutuo o ha offerto alla sua banca di negoziare il debito in corso con una proposta transativa a stralcio? In entrambi i casi credo che in una 20 di giorni riceverà l’esito definitivo.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  135. Alessandro scrive:

    Salve,
    ho una situazione debitoria con una finanziaria da circa 5 anni, purtroppo ho perso il mio lavoro riducendomi in povertà. La cifra che dovevo restituire è di circa €6000,00. Non ho nulla, infatti neppure mi chiamano più. Ho 38anni e vorrei riprendermi la mia dignità e vorrei sapere se per tentare di risolvere la cosa con una chiusura a stralcio devo inviare la raccomandata direttamente alla finanziaria che mi ha concesso il prestito?

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Alessandro.
      Prima di inviare una raccomandata Le converrebbe contattare l’ufficio contenzioso (o recupero crediti) della finanziaria e provare a fare un’offerta per estinguere il finanziamento. Consideri che, una volta estinto, dovrà attendere 36 mesi perché le segnalazioni negative si cancellino dalle banche dati creditizie. Nel caso di accettazione da parte della finanziaria della sua offerta a stralcio, Lei dovrà avere la liquidità per estinguere il debito concordato in un’unica soluzione.
      Saluti.

      • Alessandro scrive:

        chiedo scusa, ma come faccio a sapere qual’è l’ufficio contenzioso che gestisce la pratica ? Poi perchè mi conviene contattare l’agenzia di recupero crediti e non la finanziaria?
        Grazie

        • prestitoa scrive:

          Alessandro buona sera,
          le conviene contattare la società finanziaria. Chi segue queste pratica generalmente è l’ufficio recupero credito o contenziosi della stessa società finanziaria, non una realtà esterna. Si metta pertanto in contatto con la finanziaria e chieda con chi parlare per risolvere la sua situazione.

          Distinti saluti
          PrestitoA.it

  136. alessio scrive:

    Salve la banca dice che ogni domanda devo farla al recupero crediti e mi ha confermato come si chiama . Il mio problema nè un altro , io sto richiedendo la documentazione che io firmai come fideiussione e sto cercando di capire coma mai ad un massimo sconfino di 30000 euro sono stato interpellato da questo istituto a 57000 . E non capisco come mai la banca non abbia preso accordi con me per un piano di rientro . E non capisco come mai hanno rifiutato un piano di rientro da parte di mio padre che a loro sembrava troppo poco e non c’è niente di scritto di nessun accordo tra le parti . Distinti saluti

  137. alessio scrive:

    Salve sono sempre io volevo solo dirle che il recupero crediti dice che l ammontare del debito è salito a 57000 euro . Ma non hanno nessuna documentazione su di me ne della fideiussione che ho firmato ne di come sono aumentati gli interessi .mi hanno proposto di dare 25000 mila euro e di chiudere così . Ma io potrei cavarmela dandogli con un saldo e stralcio un importo di 10000 – 15000 euro?

    • prestitoa scrive:

      Alessio buongiorno,
      tenga conto che la banca sta accettando una proposta a circa il 40% del debito il che è di certo interessante. Ha chiesto alla banca conferma che la pratica è gestita da questa società di recupero crediti o semplicemente dell’effettivo debito residuo? Di certo l’istituto le fornirà risposta alle sue domande.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  138. alessio scrive:

    Salve , feci con mio papà un s.a.s di cui inizialmente possedevo il 50 % e ora sono al 1% nel frattempo feci da garante; poiché avendo una busta paga ,per un fido omnibus di 20000 euro per gli anticipi di fattura . Ora con la crisi si sono persi alcuni lavori e la ditta non ha coperto lo sconfino di questi 20 mila ..la banca mi interpella dopo un anno dicendo che il debito ammonta a 40 mila e chiede un rientro, mio papà non riesce a rientrare , cerca una trattativa con piano di rientro ma gli viene rifiutata ..intanto gli interessi aumentano e loro non si fanno più sentire dopo 2 anni va insofferenza e passa tutto al recupero crediti che dice che il debito è di 57 mila .. ora io le chiedo ma la banca può senza darmi considerazione della cosa mandare così tutto a insofferenza e lasciare tutto a un recupero crediti che nn ha niente in mano come mia documentazione? ? Come mai si ricordano solo ora che esisteva un garante e magari si poteva trattare con me senza arrivare a quegli interessi a mio parere anomali. Devo consultare un legale? Grazie

    • prestitoa scrive:

      Alessio buongiorno,
      la banca avrebbe dovuto avvisare sia il cliente che il garante, ma è pur vero che è compito del garante preoccuparsi del regolare ammortamento di un finanziamento ovvero del regolare utilizzo di una linea di credito. Detto questo, la società di recupero crediti avrà ricevuto incarico dalla banca al fine di recuperare la somma a credito nei confronti suoi e di suo papà. Tenga in considerazione inoltre che essere soci di una società di persone (sas o snc) implica una responsabilità illimitata per tutti i soci, indipendentemente dalla quota posseduta.
      Le consiglio di trovare un punto d’incontro con questa società. La banca avrà interesse a recuperare di certo la quota capitale utilizzata dalla società, non tanto degli interessi passivi maturati. E’ certo che l’intenzione dell’istituto è recuperare il 100% della somma prestata alla ditta, compresi gli interessi, ma in questi casi è possibile trovare un punto di incontro.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  139. maria scrive:

    salve ho contatato una società UFFICIO EMERGENZA DEBITI specificando il mio caso : ho 3 carte di credito , due prestiti un mutuo casa che con grande fatica pago rinunciando a tante altre cose, ma da due anni il mio stipendio è diminuito di circa 3500 euro l’anno per questioni di mia salute non potendo fare turni notturni, ho anche un quinto sullo stipendio, percepisco inoltre pensione di invalidità di mio figlio e riesco a pagare il tutto ma in confronto alle entrate le uscite superano di molto la percentuale che posso pagare, loro mi hanno convocato per un colloquio ed intendono fare la stralcio delle carte revolving e dei prestiti, ma a me sorge un problema se mi dicono di pagare una somma da dove la prendo?? non ho soldi da parte neanche per poter pagare chi si interessebberre a tutto cio… ed allora?? devo affogare affondare o buttarmi da un ponte????che devo fare? immettermi in queste trattative o non ne vale la pena???? grazie

    • prestitoa scrive:

      Maria buongiorno,
      per prima cosa trascuri l’idea di azioni assurde, non ne vale la pena. Detto questo è corretto che un offerta a saldo e stralcio preveda un versamento unico contestualmente all’accettazione della proposta; in alcuni casi, per importi elevati, la banca o finanziaria può accettare una piccola dilazione (esempio 3 o 4 rate). Nel suo caso affronti il problema uno alla volta. Parta dal debito più piccolo e per questo offra un somma X a sua disposizione. Trattandosi di una carta di credito presumo che il debito residuo non sia elevatissimo. Risolto questo primo ostacolo crei nuova liquidità per negoziare il successivo e così via. Ci vorrà tempo e pazienza, ma questa è la medicina che guarisce una situazione di sovra indebitamento. Di certo non faccia nuovi debiti per pagare altri debiti, rimanderebbe solo il problema.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

      • maria scrive:

        certo a leggere cio che mi ha scritto sembra tutto molto semplice, allora se ho capito bene è meglio che lascio perdere ad affidarmi all’uffico emergenza debiti il quale mi chiede 200 euro per ogni finanziaria… giusto?? e cmq ci pensero da sola ma dovro avere un po di liquidazione da offrire alla finanziaria..e questo è un problema visto che quei pochi soldini messi da parte mi tocca prenderli per pagare tutte queste tasse che il governo ci continua a mettere sulle nostre spalle….. che dire continuerò cosi finche riuscirò a farlo con sacrifici e tante rinuncie…cmq grazie ancora

        • prestitoa scrive:

          Maria buongiorno,
          per un offerta saldo e stralcio sono sufficienti semplici azioni senza un assistenza legale o quant’altro. La base è la disponibilità dei soldi che si intendono fornire per regolarizzare la posizione. Come scritto sul ns. articolo, è sufficiente indirizzare un’offerta alla banca o finanziaria della somma che si intende versare per estinguere il debito in essere, specificando che la somma offerta comprende “capitale, interessi e spese”.
          L’istituto di credito potrà risponderle si o no. Le consiglio di risparmiarsi per il momento questi 200 €.

          Distinti saluti
          PrestitoA.it

    • sarah scrive:

      per debiti non si viene nè arrestati nè ammazzati se sono debiti con finanziarie e banche.se non puoi pagare non farlo, se riesci mettiti inn trattative , poi se non puoi onorarla quella trattativa fanne fare un’altra e poi un’altra ancora finchè si rassegnano e puoi pagare a 50 euro al mese

      • prestitoa scrive:

        Buongiorno Sarah.
        Assolutamente d’accordo con Lei. I debiti sono debiti, non sono dei reati né delle colpe imperdonabili. Se una persona non può pagare è giusto che abbia la possibilità di vivere comunque serenamente senza le paure che molti hanno, ma è anche vero che se nessuno pagasse il sistema andrebbe a rotoli. Di conseguenza ci si deve venire incontro. Il cliente deve cercare in tutti i modi di sanare il suo debito, mentre l’istituto di credito deve agevolarlo nel farlo nei momenti di difficoltà.
        Saluti.

  140. Michele scrive:

    Salve! quando si parla del debito residuo, dovrei considerare solo la somma ricevute in origine meno le rate che ho già versate oppure si considera la somma richiesta più gli interessi applicate meno le rate versate fino ad ora? cioè io circa due anni fa ottenne un prestito di €5.000, con gli interessi applicati, il debito che dovrei restituire sono attorno i €7.000 circa in 60 mesi, ad oggi ho pagato 17 rate con 2 rate arretrate ma siccome non ho più la possibilità di pagarla dovuto dalla perdita di impiego, ho l’intenzione di aspettare altre mesi ancora per poi proporli la soluzione di “saldo a stralcio”, premesso che sono un nulla tenente, per di più il mio fratello che risulta ad avere il reddito maggiore nel nostro nucleo familiare si è dimesso dal proprio lavoro e ora non percepisce più nulla credo di avere buona probabilità di farmi considerare il saldo a stralcio dalla società, l’unica mia domanda è; nel formulare l’importo da proporre alla finanziaria, considerando il 40%, quale devo considerare – i 5.000 euro di debito, calcolando che dopo aver pagato 17 rate circa, rimangono circa 2.900? oppure dovrei considerare i 7.000 euro, che tolti le 17 rate che ho pagato sono all’incirca 4.900? 40% di 2.900 o di 4.900? Grazie in anticipo!!!

    • prestitoa scrive:

      Michele buongiorno,
      considerata la somma da restituire alla banca, il TAEG applicato si aggira in torno al 13.50%. Ciò vuol dire che dopo due anni di rate pagate regolarmente il suo debito residuo ammonta a circa € 3.400. Il rimborso di un finanziamento avviene con il pagamento di rate mensili le quali comprendono sia una quota capitale sia una quota interessi. Quest’ultima è maggiore rispetto la quota capitale nelle prime rate del finanziamento, ma man mano che si pagano le rate questo rapporto si inverte. Per determinare il debito residuo di un finanziamento non è quindi sufficiente moltiplicare il numero di rate residue per l’importo di ogni singola rata in quanto si terrebbero in considerazione anche gli interessi futuri non ancora maturati.
      La cosa più semplice è richiedere alla banca o società finanziaria il conteggio estintivo del finanziamento che dovrà essere inoltrato entro 10 giorni dalla richiesta. In questo documento sarà indicato al centesimo l’importo del debito residuo, comprensivo di eventuali penali di estinzione ed interessi di mora.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  141. Mario scrive:

    Vorrei fare un saldo stralcio con una finanziaria ho un immobile con due ipoteche che recuisiti ci vogliono avendo pagato fino ad ora le rate del prestito e il mutuo sono due anni che non riesco a pagarlo la casa è in vendita da tre anni e non si riesce nemmeno a svenderla.possono rivalersi sul mio stipendio di 1200 euro con una rata di prestito di 400 un mutuo di 950 e un mantenimento x i bue figli minori di 300 !?
    Grazie

    • prestitoa scrive:

      Mario buongiorno,
      andiamo per gradi. Se fino ad oggi ha pagato regolarmente le rate del prestito dubito che una finanziaria possa accettare un offerta a saldo e stralcio. Questo tipo di negoziazioni si configurano nel caso in cui una pratica di finanziamento presenti rate insolute. Nel suo caso, se ho capito bene, avendo pagato ad oggi regolarmente il prestito, non ci sono i presupposti perché la finanziaria valuti la sua offerta.
      Potrebbe essere valutata invece dalla banca per il mutuo a sofferenza. Nel caso in cui riuscisse a vendere l’immobile, concordando un prezzo inferiore rispetto l’attuale valore dei debiti, potrà proporre ai due istituti un offerta a stralcio.
      Infine le confermo che banche e finanziarie possono agire legalmente con il pignoramento del quinto dello stipendio. Sarà il giudice a stabilire l’importo massimo cedibile.

      PrestitoA.it

  142. MARCO scrive:

    Salve, ho un prestito personale per 35.000,00 Euro con una finanziaria, pago le rate regolarmente da circa 18 mesi senza mai saltarne una, ho dei grossi problemi di liquidità che mi indurranno a prendere delle decisioni drastiche, vorrei valutare una proposta di saldo e stralcio per questa posizione, però ho un immobile di proprietà, che ha molta più capienza del finanziamento in questione, senza ipoteche,
    secondo voi accetteranno o si rivalgono sull’immobile?

    • prestitoa scrive:

      Marco buongiorno,
      tenuto conto che ad oggi lei ha sempre pagato regolarmente dubito fortemente che un istituto possa accettare la sua proposta a stralcio del debito. Generalmente queste transazioni avvengono per posizioni incagliate da parecchio tempo, dopo che l’istituto ha provato varie soluzioni per rientrare del proprio capitale. L’immobile di sua proprietà, per esempio, potrebbe essere un buon deterrente per la banca per non accettare, per lo meno fin da subito, la sua proposta. Valuti con l’istituto che le ha concesso questa somma il rifinanziamento del debito residuo, ovvero dilazionare per tot mesi l’attuale capitale da rimborsare. In questo modo potrà ridurre l’importo della rata mensile. Gli dica inoltre che nei mesi futuri incontrerà possibili difficoltà economiche e di conseguenza non intervenire ora potrebbe creare un danno sia a lei che all’istituto erogante.
      L’interesse delle società finanziarie o delle banche è rientrare dei propri crediti.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  143. salvatore scrive:

    salve ho un finanziamento di 35.000 con interessi di mora 40.000 euro se faccio saldo e stralcio di 12.000 euro ce la possibilita che venga accettata

    • prestitoa scrive:

      Salvatore buongiorno,
      premesso che non esiste un importo minimo da offrire ad un creditore per un offerta a saldo e stralcio, riuscire a trovare un accordo transativo del 40% del debito è un ottimo risultato. Calcoli quindi questa % sulla quota capite, non gli interessi ed inoltri all’ente erogante la sua offerta. Dipende inoltre dal tipo di debito, se un fido di conto corrente, un prestito personale, un mutuo ipotecario. Logicamente al ridursi delle garanzie (ipoteca per esempio) aumentano le possibilità di definire positivamente un offerta a stralcio.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  144. giuseppe scrive:

    Salve sono Giuseppe devo ad una finanziaria 50.000€uro ho messo un avvocato per farmi tutelare in questi giorni uno del recupero crediti ha chiamato il mio avvocato e ha raggiunto un accordo per 23000 € uro, come mai rinunciano al
    Resto della cifra? Mi devo fidare? O dopo pretendono il resto?

    • prestitoa scrive:

      Giuseppe buongiorno,
      spesso le società finanziarie negoziano i propri debiti a saldo e stralcio, quindi accettano un importo inferiore rispetto al debito dovuto. Le logiche sono differenti e non vorrei dilungarmi sulle varie ipotesi che hanno spinto questa finanziaria ad accogliere la sua offerta al 50% circa del debito in essere.
      Logicamente, essendo tutelato dal suo legale, la transazione avverrà nel rispetto delle normative vigenti e pertanto le consiglio di accettare questa transazione.
      Prima di eseguire il saldo/versamento/pagamento, si faccia rilasciare una lettera liberatoria nella quale la finanziaria le confermerà che nulla le sarà più dovuto.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  145. grazia scrive:

    ho un problema con la banca di € 42.000,00 dovuto ad un debito della mia società, adesso ferma dal 2010
    non riesco più a pagare,ho impegnato casa per saldare debito, voglio chieder un saldo e stralcio ho 15000 € disponibili posso farcela? grazie

    • prestitoa scrive:

      Grazia buongiorno,
      l’offerta a saldo e stralcio è soggettiva e non c’è una percentuale minima che può essere accettata o rifiutata. Tenga in considerazione che la sua offerta è di circa un 40%, quindi potrebbe essere presa in considerazione, ma se ho capito bene lei ha messo a garanzia il suo immobile e pertanto sullo stesso grava un ipoteca a favore dell’istituto creditore. Detto questo, se fosse effettivamente così, la banca difficilmente potrà accettare la sua richiesta soprattutto se l’immobile in oggetto ha una capienza (in termini di prezzo) elevata. Se ad esempio questo immobile vale € 150.000 e sullo stesso non gravano altre ipoteche se non quella della banca in oggetto, che vantaggio avrebbe la stessa ad incassare il 40% del debito quando a suo favore gioca una garanzia ipotecaria sufficientemente capiente?

      A disposizione per ulteriori chiarimenti.
      Distinti saluti
      PrestitoA.it

      • Dagoberto scrive:

        Forse il fatto di prendere i soldi (praticamente) subito e non dopo eoni, al termine della procedura esecutiva immobiliare?

        • prestitoa scrive:

          Le procedure esecutive non sono così lunghe se la banca vuole, e tutto dipende dai calcoli che si fanno. Se giudicano vantaggioso procedere con il pignoramento non accettano, altrimenti si, ma alcune banche non accettano mai per un discorso di principio e per non aprire precedenti.
          Saluti.

    • livia scrive:

      ho appena fatto un saldo stralcio, pagato oltre il 50% …eravamo garanti con l’appartamento, mi è stato assicurato che era tutto cancellato, oggi la banca chiede ancora soldi a mio figlio e dice che non è pulito…VERGOGNOSOOOOOOOOOOOOOOO nonostante i documenti

      • prestitoa scrive:

        Buongiorno Livia.
        Non vi hanno lasciato documenti in cui fosse scritto che estinguendo quella somma nulla sarebbe più stato dovuto?

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