Saldo e stralcio: cos’è e come funziona?
Per saldo e stralcio generalmente si intende l’offerta ad una terza persona di una somma di denaro inferiore al debito reale in essere. A titolo di esempio ipotizziamo che Mario Rossi ha in essere un debito nei confronti di una società finanziaria X per un totale di € 5.000,00 + 300,00 relativi ad interessi di mora + € 300,00 per le spese legali. Mario, che in questo momento non dispone di tutta questa somma, offre alla società finanziaria X un importo, omni comprensivo di spese, capitale, interessi pari ad € 2.800,00, ovvero il 50% del debito reale. Mario ha pertanto fatto un offerta saldo e stralcio di importo inferiore al debito in essere  ed in caso di accettazione da parte della finanziaria X, Mario estinguerà tutto il suo debito e pertanto nulla sarà più dovuto alla finanziaria.

Saldo e stralcio: quando posso richiederlo?
Generalmente l’offerta saldo e stralcio si offre ad una banca o una finanziaria dal momento in cui la pratica di prestito o mutuo è andata in contenzioso; il debitore (cliente) offre alla controparte (creditore banca o finanziaria) una somma inferiore per estinguere definitivamente il debito. Ovvio che per negoziare con una banca o finanziaria un offerta saldo e stralcio, il debitore deve essere certo di possedere la somma offerta, altrimenti tutti questi sforzi risulterebbero nulli.

Saldo e stralcio: da dove partire?
Per prima cosa, come detto sopra, il debitore deve essere certo di disporre di una determinata somma di denaro, quella che si rende disponibile di offrire al creditore. E’ naturale pensare che un cliente moroso di enne rate, con un credito in contenzioso, non possa disporre di una determinata somma di denaro. In questi casi le soluzioni sono:
- svincolare eventuali somme investite in fondi o altre leve finanziarie
- chiedere l’aiuto ad un parente
- valutare, se dipendente o pensionato, un preventivo di cessione del quinto (o delega di pagamento se dipendente)
In quest’ultimo caso, prima di istruire tutta la pratica di finanziamento, è necessario farsi fornire un preventivo di massima, ma allo stesso tempo abbastanza attendibile. Determinata la somma di cui si potrà disporre, il cliente valuterà se offrire alla controparte l’importo ottenuto. In caso di accettazione da parte del creditore (banca o finanziaria), il cliente darà seguito all’istruttoria del prestito tramite cessione del quinto.

Saldo e stralcio: quanto posso offrire?
Non esiste un importo o meglio una percentuale prestabilita, possiamo dire che difficilmente una banca o finanziaria potrà valutare offerte a saldo e stralcio inferiori al 40% del debito in essere. E’ pur vero che un cliente può essere libero di offrire qualsiasi cifra, ma a livello indicativo, il 40% del debito potrebbe essere un buon compromesso.

Saldo e stralcio: come formulare la proposta?
E’ necessario scrivere una raccomandata al creditore con oggetto il numero del contratto di finanziamento, oltre alla vostra proposta di saldo e stralcio.
Esempio:
- Oggetto: “proposta di definizione a saldo e stralcio – prestito personale n° 123456 in essere a nome Mario Rossi”.
- Testo:  ”Spett.le Finanziaria X, in riferimento a quanto in oggetto, con la presente sono a richiedervi di saldare la mia posizione debitoria, mediante il pagamento omnicomprensivo di capitale, interessi e spese per il minor importo pari ad € X,00 (X/00) del debito residuo da effettuarsi entro e non oltre il giorno/mese/anno.”
Ricevuta questa raccomandata, la finanziaria o banca o la società di recupero crediti vi risponderà per l’accettazione o per il rifiuto o per valutare una nuova offerta superiore rispetto a quella appena presentata.

Se hai una domanda sul tema saldo e stralcio, scrivi sul nostro blog!

PrestitoA.it

158 Responses to Saldo e Stralcio: Cos’è e Come Funziona?

  1. Mattia scrive:

    Gent. Sig.ri,

    Dopo lunga trattativa ho raggiunto un accordo “saldo e stralcio” con la banca creditrice di un Mutuo aziendale di una società snc (azienda oggi chiusa) a titolo esemplificativo:
    Debito residuo 100
    Accordo a saldo e stralcio: 80
    Perdita per la banca 20 oltre interessi

    La banca nel comunicarmi l’accettazione dell’accordo mi ha anche scritto che è obbligata alla segnalazione in Centrale Rischi a causa della cifra di perdita della banca.
    E’ corretto segnalare anche anche a seguito di un’accordo saldo e stralcio?
    Atteso che la società era una snc…verranno segnalati tutti i soci o solo il legale rappresentante?

    Grazie.

    cordiali saluti

  2. Domenico scrive:

    Buon giorno , vi scrivo per chiedervi dei consigli.
    Ho due finanziamenti con Deutsche bank, uno con credito residuo di 1800 euro e l’ altro con credito residuo di 9000 euro.
    Il primo finanziamento credo che sia tutto in mano al recupero crediti perchè ho un insoluto di quattro rate, il secondo caso dovrebbe essere in mano al recupero per le 4 rate e la rimanenza in mano alla Deut.
    Adesso quello che vi chiedo ma la domanda di patteggiamento la devo inviare al recupero o alla banca erogtrice del mio prestito?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Domenico.
      Dipende. Se l’istituto di credito ha ceduto il credito a terzi, in questo caso alla società di recupero crediti, deve trattare con la società. Se invece la banca si è solo affidata ad una società esterna per recuperare il credito, le trattative deve farle comunque con la banca, proprietaria del titolo di credito.
      Saluti.

  3. riccardo scrive:

    salve i miei finanziamenti li ho risolti con saldo stralcio chiaro per risolverli tutti e passato del tempo e naturale che il ritardo dei pagamenti si aggirava a circa 8/10 mesi volevo sapere per quanto tempo rimango segnalato al crif o possibilita di accedere in futuro a un piccolo prestito grazie

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Riccardo.
      Trattandosi di un debito insoluto questo sarà visibile per 36 mesi dall’estinzione. Si accerti che la finanziaria abbia comunicato l’estinzione a crif.
      Saluti.

  4. Ornella scrive:

    Ciao sono sposata ed i fase di separazione , ho un prestito mio che pago regolarmente , il mio ex aveva un suo prestito che non sta pagando ed io ne sono garante come posso uscire ne?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Ornela.
      Non può. Se si potesse uscire da una firma a garanzia questa perderebbe di valore. L’unica possibilità sarebbe trovare un altro garante che la sostituisca e che la finanziaria accetti di sostituire il garante.
      Saluti.

  5. Giuseppe scrive:

    Buonasera
    Vorrei chiedere un chiarimento in merito all’aggiornamento dei dati in Crif dopo un eventuale pagamento a saldo e stralcio.
    Il debito su un finanziamento dove è già stata applicata la decadenza dal beneficio del termine viene “segnalato” da una banca o finanziaria su crif per la somma del capitale e se non sbaglio anche degli interessi di mora.
    Se chiedo un saldo e stralcio sulla somma “segnalata”,facciamo un esempio,€ 20.000, per la cifra di € 12.000…anche a patto che mi venga autorizzato,le € 8000 che mi hanno “scontato” che fine fanno?-Restano cmq segnalate sul mio nominativo?
    Faccio questa domanda perchè ho un debito con una finanziaria per € 14000 di capitale e € 324 di interessi di mora per un totale di € 14324.Oggi finalmente le cose vanno bene e posso pagare.
    Terminato questo debito tra pochi mesi apriro’una mia attività e sicuramente dovro’nuovamente accedere al credito(o banca o finanziaria che sia).
    Ho necessità di capire se pagando a saldo e stralcio vengo “vincolato” per la somma che oggi mi scontano(mi hanno indicato che tale somma viene passata dalla finanziaria a perdita e quindi resta cmq come “macchia” nera sul mio nominativo pur avendo cmq concluso)…mentre..se pago “tutto il capitale con gli interessi di mora” la posizione in banca dati viene “AGGIORNATA TOTALMENTE POSITIVAMENTE”.
    Mi hanno indicato che questo (pagare a saldo tutto il capitale e gli interessi di mora) è l’unico modo per poter avere un “aggiornamento” immediato e non avere alcuna somma passata a perdita cosi’ qualsiasi nuovo istituto di credito chiedesse sul mio nominativo di accedere ad una pratica di finanziamento sarebbe ben felice di accettarla…
    Cosa che invece non accadrebbe se “leggesse” che ho fatto un saldo e stralcio e mi hanno scontato “x” somma.
    Possibile che se uno paga il saldo pieno non deve cmq attendere i 24 o 36 mesi?
    A me interessa essere totalmente pulito da subito…ma vorrei capire se mi stanno prendendo in giro o altro.
    Se pagare a saldo o a saldo e stralcio mi comporta sempre il termine di attesa dei 24/36 mesi..allora cmq faccio lo stralcio e pago meno…
    Scusate se mi sono dilungato ma penso che questo sia un aspetto “fondamentale” che vi sarei grato potreste chiarire

    Giuseppe

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Giuseppe.
      E’ vero che se pagasse con un saldo e stralcio ed estinguesse il debito la posizione verrebbe aggiornata positivamente, ma comunque si vedrebbe la segnalazione di un debito insoluto e poi estinto, e questo non sarebbe comunque un dato positivo, anche se dovesse poi pagare. Questa segnalazione si cancellerebbe automaticamente dopo 36 mesi dall’estinzione. Pagare l’intera somma o una somma che derivi da un’accordo tra le parti non cambia nulla, l’unica cosa che conta è che la banca o la finanziaria comunichi a crif l’estinzione del finanziamento, ma comunque se questo è già stato segnalato come insoluto occorrerà attendere i 36 mesi.
      Saluti.

  6. Daria scrive:

    Buonasera, io e mio marito siamo andati oggi a firmare la proposta per la nostra prima casetta. Il proprietario sta vendendo perchè non può più pagare il mutuo, al momento l’ha bloccato e ha già fatto sapere alla banca che, quando riprenderanno le rate, lui non potrà pagarle. L’agenzia allora inoltrerà la nostra offerta direttamente alla banca, la quale si è resa disponibile a valutare offerte inferiori a quanto richiesto dal proprietario. Le risulta normale questa procedura? Mille grazie per la disponibilità.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Daria.
      E’ normale perché la banca provvederà poi a convincere il proprietario a vendere, in quanto l’alternativa sarebbe il pignoramento dell’immobile che non converrebbe né alla banca, né al proprietario.
      Saluti.

  7. mauro scrive:

    Salve
    oggi ho fatto un bonifico saldo a stralcio alla banca ifis s.p.a.
    sono andato all’ufficio di un agenzia di recupero credito e un avvocato mi ha compilato un modulo con la somma del bonifico i dati di mia moglie che era la debitrice ed i miei che ho fatto il pagamento mi ha dato una copia e mi ha detto che tra 10 giorni lo devo chiamare per la liberatoria
    volevo sapere se era questa la prassi .

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Mauro.
      Se vuole un consiglio, si faccia scrivere tutto prima di fare il bonifico. Ovvero si faccia scrivere che, una volta versata tale somma, nulla sarà più dovuto.
      Saluti.

  8. Sonia scrive:

    Buona sera,
    vorrei sapere se essendo garante di un prestito che non viene onorato da 5 rate,chiedendo lo stralcio,finisco in segnalazione bancaria lo stesso.
    Grazie infinite x le informazioni

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Sonia.
      Potrebbe essere già segnalata, ma se non l’hanno avvertita può richiedere la cancellazione della segnalazione, chiaramente dopo aver regolarizzato la posizione.
      Saluti.

  9. concetta scrive:

    Buongiorno Paolo.
    Ti prospetto la mia situazione, critica, che mi sono venuta a trovare per motivi di salute.
    Ho un mutuo per euro 710,00 mensili, due cessioni di cui una Inpdap, rispettivamente di euro 370,00 e 75,00, due carte di credito di euro 3.500,00 e 4.500,00, prestito Fineco di euro 185,00 ca. Per quest’ultimo finanziamento ho richiesto alla banca un allungamento delle rate ma con esito negativo.
    Non riesco purtroppo più a far fronte gli impegni. C’è qualche escamotage per uscirne, anche perchè un prestito per consolidamento non me lo accordano per incapienza.
    Nel caso in cui non riuscissi a pagare le carte di credito ed il finanziamento cosa potrei incorrere?
    Ti ringrazio….

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Concetta.
      Penso che Paolo sia un altro utente, comunque escamotage non ce ne sono, l’unica soluzione possibile e vantaggiosa è il saldo e stralcio, con cui si può risparmiare parecchi, ma generalmente occorre avere della liquidità da parte per poter fare l’offerta. Più raramente si riesce ad ottenere uno sconto sul debito e il pagamento dilazionato. Non pagando i debiti si può andare incontro al pignoramento dei beni di proprietà, nei casi in cui gli istituti di credito agiscano per vie legali.
      Saluti.

  10. Stefania scrive:

    Salve, le chiedo un parere in merito al mio caso:
    Nel 2005 ho chiesto un finanziamento di 17000 euro che sarebbe cessato in agosto 2012, ma dal 2010 non ho piu’ pagato perche’ la finanziaria me lo ha impedito!…pretendendo l’intera somma del debito residuo in seguito al ritardato pagamento di 2 rate in seguito a licenziamento.
    Non avendo questa cifra ho comunicato loro che avrei voluto pagare ma permettendomi magari una rinegoziazione del prestito, mi hanno vietato questa via perche’ ormai disoccupata.
    Sono dunque segnalata, non posso fare cessione del 5 perche’unica dipendente di societa’ a livello locale, non posso richiedere prestiti per via delle banche dati. Mi hanno infilata in una bolla!
    Come si risolve una situazione del genere? Grazie in anticipo.
    Saluti.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Stefania.
      Una situazione del genere si può risolvere solamente con il saldo e stralcio. E’ chiaro che sarebbe più facile se avesse qualcosa da parte da offrire alla finanziaria per estinguere il debito. In alternativa, se non possiede nulla, potrebbe continuare a proporre alla finanziaria di riprendere a pagare le rate, facendo capire loro che, se agissero per vie legali, spenderebbero inutilmente soldi per poi ottenere il pignoramento del quinto dello stipendio. Insomma tanto vale accettare la Sua proposta e riprendere i pagamenti. Il concetto sostanzialmente è questo. Non si meravigli qualora dovessero dirLe di no. Soprattutto se non ha nulla da perdere non le costa nulla continuare su questa strada. Consideri che, però, se riuscisse anche l’invio di una comunicazione a Crif da parte della finanziaria circa la regolarizzazione della posizione, ci vorrebbero comunque 24 o 36 mesi per poter chiedere nuovi finanziamenti.
      Saluti.

      • paolo scrive:

        buongiorno vorrei acquistare un immobile però il venditore è in sofferenza con la banca, che gli ha concesso il mutuo, per alcune rate non pagate debito residuo 120000 euro e tramite agenzia immobiliare posso fare un’offerta di circa 90000 euro più spese a parte(notaio,tasse,agenzia ecc),eil debitore intende dare alla sua banca l’intero importo e proporre un saldo a stralcio. Io come compratore visto che la mia banca il mutuo me lo concede fino ad una somma di 100000 euro,posso fare questa offerta di 90000 alla banca del venditore con caparra di circa 5000 euro o potrei perdere la caparra se la sua banca non accettasse grazie per la risposta

        • prestitoa scrive:

          Buongiorno Paolo.
          Nel dare la caparra dovrebbe scrivere ne compromesso che questa sarà restituita qualora la Sua banca non accettasse il mutuo e la banca del venditore non acconsentisse alla vendita. Ad ogni modo è sicuro che la Sua banca Le conceda 100.000 euro di mutuo permettendole di offrirne 90.000?

          • paolo scrive:

            grazie per la gentile risposta ma tornando alla mia domanda,la mia banca eroga solo l’importo pattuito tra le parti fino al max 100000 euro di valore immobile non di più,verrà fatta comunque una proposta d’acquisto e se accettata si va direttamente a rogito senza preliminare è corretto o no che l’immobiliare si comporti così o la trafila è diversa grazie in anticipo per la risposta buonasera

            • prestitoa scrive:

              Buongiorno Paolo.
              Il compromesso non è obbligatorio, serve solo a bloccare l’immobile, per cui tanto meglio se non le chiedono un anticipo e se preferiscono andare a rogito direttamente. Ad ogni modo nella proposta d’acquisto scriva comunque (salvo delibera della banca per l’importo di).
              Saluti.

  11. Erminia scrive:

    Buongiorno,
    Ho chiuso la mia attività (bar) da qualche mese . Avevo una ditta individuale. Non sono riuscita a pagare le ultime bollette della luce (ca 3000€), gas ( circa 3600 €) e acqua (1500 €). Ora giustamente mi chiamano in continuazione e ieri mi è arrivata per posta ordinaria a casa (che non era la sede legale) una lettera di una società che mi scrive x conto del gestore del gas che mi intima di pagare entro 8 giorni altrimenti adiranno l’autorità giudiziaria. Cosa rischio? Posso proporre un accordo a saldo e stralcio ? Posso ancora prendere tempo? (Le fatture si riferiscono a gennaio e febbraio 2014)
    Grazie x la risposta

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Erminia.
      Rischia, qualora dovessero procedere per vie legali, il pignoramento dei beni di proprietà. E’ molto probabile che non procedano subito per vie legali. Potrebbe eventualmente proporre un saldo e stralcio, anche se trattandosi di un debito così recente è difficile che accettino subito.
      Saluti.

  12. Assunta scrive:

    Buonasera,
    Vorrei avere consigli in merito alla mia situazione.
    Ho un mutuo ipotecario con una Banca, che pago regolarmente tutti i mesi. Poi ho un prestito con una finanziaria (Agos ducato) e con la stessa una carta revolving.
    Ho sempre pagato le rate di Agos, entrambi regolarmente fino ad aprile, nell’ultimo periodo ho avuto qualche problema e non sono riuscita a pagare le rate da aprile fino a questo mese.
    Premetto che avevo avvisato la finanziaria telefonando e mandando una richiesta di accodamento di almeno 4 rate, perché impossibilitata a pagare. Mi hanno risposto che mi facevano sapere ma nn ho mai avuto risposta.
    Oggi mi ha contattato un legale della società finanziaria per chiedermi di rientrare con i pagamenti delle rate insolute, più quelle di agosto e settembre, facendo 3 assegni con data 30 luglio, 30 agosto e 30 settembre.
    Al che io ho risposto dicendo che avevo intenzione di pagare ma non da questo mese, ma dal mese prossimo, facendo due assegni uno al 10 di agosto e l’altro al 10 di settembre per le rate insolute, e ricominciare a pagare nuovamente le rata alle scadenze già da Agosto. Mi ha risposto che non era possibile perché Agos nn poteva richiedere nuovamente il pagamento delle rate se prima non avessi saldato il vecchio. A questo ho richiesto comunque di saldare il tutto in 2 soluzioni ma ad agosto, perché in questo mese non ho liquidità. O mangio e pago le bollette o pago Agos, nn ho molte scelte. Il legale mi ha risposto che se nn avessi pagato una parte entro il 30 luglio mi avrebbero fatto un azione legale richiedendo il rientro dell’intera cifra finanziata con l’aggiunta delle spese legali. Poiché tuttociò è avvenuta telefonicamente, vorrei sapere se devo attendere una comunicazione scritta,( e quindi guadagnare tempo in modo da arrivare a metà agosto dove so di avere una disponibilità di liquidi da offrire. O lasciare che mi facciano l’azione legale in modo che con il passare del tempo possa arrivare ad offrire il 40% della somma e fare un saldo e stralcio? Ma la mia perplessità è capire se possono valersi sulla casa anche se c’è un mutuo ipotecario? Possono farmi dei pignoramenti, se smetto di pagare e aspetto di fare un saldo e stralcio? Se sì, quali sono i beni che mi potrebbero pignorare ed entrò quanto tempo dovrei aspettarli, in linea di massima?
    Grazie dell’attenzione
    Assunta

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Assunta.
      Molto dipende dall’importo residuo del finanziamento. Teoricamente la finanziaria potrebbe già agire legalmente e chiedere il rimborso totale del debito, in realtà potrebbero anche farlo senza un’azione legale. Secondo me le conviene al momento prendere tempo fino ad agosto e poi saldare le rate arretrate e riprendere i pagamenti. Difficilmente la finanziaria procederebbe così velocemente con un’azione legale per così poche rate pagate in ritardo. Il saldo e stralcio conviene quando non si ha nulla da perdere, perché si ha la tranquillità di non subire pignoramenti. Tutto ciò che ha un valore può essere pignorato, compreso un quinto della pensione o dello stipendio. Anche un immobile gravato da ipoteca può andare all’asta, ma in questo prima dovrebbe essere estinto il mutuo e poi con la liquidità rimasta verrebbe rimborsata la finanziaria che ha intrapreso l’azione legale. Comunque il saldo e stralcio è una strada complessa e rischiosa in molti casi. Non è detto che si riesca sempre ad ottenere un forte sconto sul debito, ma come le dicevo è più probabile nei casi in cui non si abbia nulla da perdere, perché in questi casi la finanziaria, capendo di non poter recuperare nulla, si adegua e viene incontro al cliente per cercare un accordo e provare a recuperare quanto più possibile.
      Saluti.

  13. alvise scrive:

    scusatemi se approfitto della vostra pazienza, avrei da chiudere un conto in banca, fermo da 4 anni, su una scopertura di 2.500.00, me ne chiedono 8.000.00, io ho fatto la mia offerta, ma la banca mi chiede prima un versamento della somma da me offerta, poi valuterà se accettarla o meno, io non credo in questa procedura, voi che mi sapete dire, vi sembra una procedura onesta, oppure dovrebbero prima discutere la mia offerta e di conseguenza fare la loro. grazie un distinto saluto

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Alvise.
      Non lo faccia assolutamente. Prima devono accettare la Sua offerta e metterla nero su bianco, poi verserà i soldi.
      Saluti.

  14. fab scrive:

    salve
    ho un garanzia personale data alla banca per 1’150’000
    per un immobile peritato oggi 1’200’000 dalla stessa
    ho un debito nei loro confronti di 700’000 (apertura di credito) e un mutuo rimanente di 150’000 (sui 200’000 iniziali)ho pagato tutti gli interessi fino al dic 2012 dal dicembre 2007. tra interessi e capitale un totale secondo la banca di circa 1’020’000
    oggi ho un offerta per vendere l immobile di 770’000 vorrei l estinzione tombale, la banca vorrebbe la garanzia di un altro immobile del valore di circa 800’000 con un mutuo di 400’000 in essere

    dunque è plausibile richiedere la chiusura del debito con 770’000 e nn dare l ipoteca per la differenza sul secondo immobile?
    ringrazio vivamente fab.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Fab.
      Direi che potrebbe essere anche plausibile, ma ovviamente tutto dipende dalla banca che dovrà accettare l’offerta. Ci sono state estinzioni anche per il 40% dell’importo iniziale se non meno.
      Saluti.

  15. Laura scrive:

    Grazie per avermi risposto?In merito a questa mazzata di bolletta,non è’ nostra intenzione chiedere il nullo del contratto,e’ passato troppo tempo e anche se mia mamma non ne era a conoscenza oggi un giudice potrebbe appunto pensare alla mala fede.Domani abbiamo appuntamento dall’avvocato consigliato dall’associazione consumatori….speriamo ci sappia dire qualcosa di più’.comunque da un consumo annuo con Enel di 20000 km all’anno si è’ passati a 49000 km è visto che la potenza e gli impianti frigo sono gli stessi mi pare ci sia qualcosa che non quadra.nessuna mora sulla bolletta!anche perche’abbiamo sempre pagato le precedenti,erano di 250 /300 l’una…anzi queste bollette sono state defalcate,si immagini altrimenti….potevamo dare loro le chiavi dell’attività comunque vi terrò informati e grazie ancora.

  16. Elvina scrive:

    Buongiorno,
    innanzittutto complimenti per questo interessante blog.
    Un amico ha richiesto 7 anni fa un mutuo al 100% per 30 anni,per circa 160000 euro tramite INPDAP. Le spese di ristrutturazione della casa sono andate oltre le sue previsioni e ha quindi richiesto anche la cessione del quinto dello stipendio. Con la crisi economica sono stati tagliati straordinari e altri elementi accessori dello stipendio. In sostanza è un anno che non riesce più a pagare le rate semestrali del mutuo. Ha cercato di vendere la casa ma il valore attuale dell’immobile è ora di circa 110-120000 euro. Una parte delle spese rimarrebbe quindi scoperta. Può richiedere il saldo e stralcio anche se si parla di mutuo INPDAP? Grazie!

  17. Angelo scrive:

    Buonasera. Nel 2009 ho fatto da garante per un prestito di un auto ad un mio fratellastro il quale non ha più pagato le rate. Dopo un contatto preliminare con la società e il suo legale adesso a distanza di 2 anni mi è pervenuta una carta del recupero credito. Volevo sapere se su un importo di 9.000 € residuo (loro ne vogliono 12.000 tra capitale interessi etc) in qualità di garante per uscirne dalla situazione posso offrire alla società 2.000 €? Mi hanno riferito alcuni conoscenti che il linea di massima i recuperi credito cercano di recuperare il possibile avendo acquistato per poco i debiti dalle società. Ringrazio per l’attenzione. Saluti

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Angelo.
      Si è vero, in linea di massima il recupero crediti cerca di ottenere il massimo, ma proprio per questo è molto difficile che accettino una proposta del genere, vista la differenza tra il debito e l’offerta. Ad ogni modo può comunque provare a fare questa offerta, ma si assicuri che, qualora dovessero accettare, le rilascino un’accettazione scritta e poi una liberatoria.
      Saluti.

  18. Nicola scrive:

    Salve . innanzitutto mi complimento per il servizio che offrite .voglio chiedere ora come vedetela mia situazione che è la seguente.: nel 2006 stipulai un contratto di accollo mutuo su un immobile al fine di poter riprendere dei soldi che mi spettavano da lavori svolti.per varie circostanze pensavo mi convenisse.quindi accettai di accollarmi un mutuo di 136000 euro andando al roggito comprai questa maledetta casa pensando poi di rivenderla..ho pagato a strozzo e puntualmente in ritardo per i primi 3/ 4 anni.andai a chiedere una sospensione che mi fu rifiutata. Poi per altri vari problemi non sono più riuscito a pagare 2 rate semestrali. A quel punto la banca mi ha messo in sofferenza revocando il mutuo. Chiesi di venirmi incontro l’unica soluzione che riuscii a concordare fu un pagamento mensile di 1000 euro sapevo che era esagerato ma per placare la situazione e per paura di perdere tutto accettai ho pagato puntualmente per un anno rimanendo comunque in sofferenza. Fino a marzo 2013 .poi non sono più riuscito a pagare. La banca nel mentre non si è più fatta sentire. Sto cercando di vendere la casa ma nessuno la compra.io non so come fare. Sono rovinato a livello di segnalazioni. Quanto dovrei offrire per una soluzione in saldo e stralcio? Potrei vedere con i parenti se arriviamo alla cifra con vari prestiti ..la quota capitale rimane sempre uguale praticamente ho pagato sempre e solo interessi.vi chiedo aiuto. Mi sembra di soffocare la notte non riesco più a dormire. .

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Nicola.
      Si tratta di accordi che Lei dovrà prendere con la banca. Non c’è un importo preciso. Ci sono casi in cui la banca arriva ad accettare anche il 40% del debito, altri in cui si chiude a 60 o 80%. La soluzione migliore sarebbe quella di trovare un acquirente e poi parlare con la banca che dovrà acconsentire alla vendita per togliere l’ipoteca, chiudere tutto e ripartire da zero.
      Saluti.

  19. carmen scrive:

    Salve, vorrei portle un quesito, io ho un mutuo per altri 20 anni sulla prima casa per un importo di c.ca 105.000, sono sempre stata punutale nel pagamento delle rate ma ora io sono in cassa integrazione e mio marito è stato licenziato per chiusura filiale, ha un contratto di 6 mesi e poi basta. posso andare in banca e chiedere un saldo e stralcio del mio debito offrendogli € 90.000, visto il periodo di crisi in cui stiamo versando pensavo di togliermi il mutuo.
    grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Carmen.
      Non è possibile di punto in bianco offrire l’estinzione a saldo e stralcio. Perché la banca dovrebbe accettare? Il saldo e stralcio si ottiene quando non si paga da un po’ e la banca si accontenta dell’offerta, ma se si sta pagando non ci sono motivi per cui la banca da un giorno all’altro debba ridurre il debito.
      Saluti.

  20. Laura scrive:

    salve,mi chiamo Laura e le vorrei chiedere un consiglio.La mia mamma oggi 74 anni e proprietaria di un bar tabacchi a Bologna.nel 2010 il locale e stato ristrutturato e mio fratello che lavora con lei ha cambiato operatore del’ energia passando a ENI.nel corso di questi anni arrivavano sempre bollette di poca entità rispetto a quando eravamo con Enel?nessuna lettura solo stime….solleciti!telefonate!email!niente…..oggi esasperati ci hanno consigliato di chiudere il contratto e passare ad altro operatore!così abbiamo fatto ma 2 gg fa arriva la mazzata 40600,00 euro da pagare….non le dico mia mamma…lacrime a fiumi…io che abito a Gorizia ho preso e tramite avvocato ho comunque fatto reclamo e chiesto chiarimenti anche perché non è chiara la bolletta c’è il numero di km ma non la lettura….tra l’altro ci siamo accorti che il contratto e stato firmato da mio fratello il quale non ha nessun potere n’è legale n’è giuridico sulla azienda…è un dipendente….comunque ora ho appuntamento con associazione consumatori….se dovessi chiedere un saldo stralcio quanto dovrei offrire?? Possibile che questi colossi facciano il bello e il brutto senza che le autorità intervengano?prima con Enel arrivavano bollette di 500 /600 euro….come può’ essere in 40 mesi una botta del genere….sul contratto non vi è chiaro l’importo al km…in realtà non è chiaro nulla…grazie è mi scusi se mi sono allungata troppo grazie se mi vorrà consigliare cosa fare.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Laura.
      Molto probabilmente l’ente ha inserito anche la mora, illecita se sono stati loro a non mandarvi bollette corrette. In questi casi ad ogni modo l’utente è molto tutelato e ha facoltà di chiedere il pagamento a rate dell’importo. Se l’importo fosse effettivamente dovuto non penso che accetterebbero un saldo e stralcio subito, ma potreste ottenere il pagamento a rate. Con il vostro avvocato vi suggerisco di valutare anche l’ipotesi del contratto nullo, non essendo stato firmato dalla persona preposta, ma da un’altra persona senza autorizzazione, anche se comunque si tratta di un discorso complicato in quanto il servizio è stato comunque offerto e Sua madre ne ha beneficiato, per cui ci potrebbe essere il rischio che la cosa venga valutata come “malafede” da un tribunale.
      Saluti.

  21. alessandro scrive:

    Grazie mille per l informazione.

  22. alessandro scrive:

    Grazie del suggerimento una domanda tu cosa mi consigli di fare come mi ‘muovo e fidarmi della perdona oppure è un terno al lotto risp. Grazie.

  23. clara scrive:

    Salve, vorrei porvi una domanda.
    Io ho un finanziamento con una finanziaria, e dopo 4 anni di regolare rimborso mi sono trovata a non poter più far fronte all’impegno, a gennaio è decaduto il beneficio del termine e dopo varie chiamate da recupero crediti sono riuscita a mettermi d’accordo con un fantomatico ufficio legale esterno alla finanziaria, per un saldo e stralcio di 2500,00 euro ossia il 60% del totale da pagare in 3 rate: fine giugno fine luglio e fine agosto, io però ho avuto come risposta di accettazione solo una telefonata, sempre dall’ufficio esterno e giusto ieri mi hanno chiamato dicendo che si immaginavano che la finanziaria non avesse ancora provveduto a inviare la lettera e me la hanno anticipata loro via email, però guarda caso è datata 26/06/2014 e sembra essere inviata con posta prioritaria, la mia domanda è: è valida o serve una raccomandata? voglio dire la decadenza del beneficio del termine è arrivata x raccomandata, potevano inviare anche l’accettazione del saldo e stralcio, con posta prioritaria può inviarla chiunque e un giorno la finanziaria è libera di chiedermi il totale visto che io non ho prove formali della loro accettazione.
    Giusto? O sono io che mi faccio le paranoie?
    Grazie in anticipo per la risposta,
    Clara

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Clara.
      Nessuna paranoia. Si faccia mettere nero su bianco tutto prima di procedere con qualsiasi finanziamento, sia dall’ufficio legale che dalla finanziaria. Se la finanziaria ha ceduto il credito dovranno scriverlo e scrivere che non hanno più nulla a pretendere da Lei.
      Saluti.

  24. alessandro scrive:

    Salve ho contattato un consulente ufficio emergenza debiti e mi ha spiegato per filo e per segno come funziona ho 2 finanziare da sistemare più equitalia mi ha chiesto 3 mandanti da 250 € per iniziare e possibile fatemi sapere grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Alessandro.
      Sinceramente sconsiglio di pagare in anticipo qualsiasi somma, alla fine non c’è certezza di raggiungere l’obiettivo.
      Saluti.

  25. lara scrive:

    buongiorno,
    ho un problema mio marito e’ stato messo in sofferenza da una banca per 53000 € possiede il 50% della prima casa con me sulla casa c’e’ mutuo(pagato regolermente) dove grava ipoteca e vive bimba minorenne e ha leasing cappannone puo’ richiedere saldo stralcio?di che importo?e’ vere che possono prendere casa o cappannone anche se non finiti di pagare
    grazie per la risposta

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Lara.
      Se la banca agisse per vie legali si potrebbe arrivare al pignoramento anche della casa e del capannone. Chiaramente essendoci un mutuo e quinti un’ipoteca sulla casa, se il mutuo è stato fatto con un’altra banca, questa avrà la precedenza in caso di pignoramento, ovvero prima sarà estinto il mutuo, poi saranno saldati gli altri creditori.
      Per quanto riguarda il saldo e stralcio la rimando alla nostra guida.
      http://www.prestitoa.it/blog/saldo-e-stralcio-la-guida-per-uscire-dai-debiti/
      Saluti.

  26. TERRY scrive:

    salve a tutti,

    ho un debito con agos di circa 4500,100 euro, pago una rata di 150euro mensili, vista la crisi il mio stipendio non arriva regolare o avolte non arriva per niente, ho chiesto più volte alla agos di abbassarmi la rata da permettermi di pagare correttamente alla scadenza, fanno orecchie da mercante, nonostante tutto continuo a pagare quello che posso a volte facendo bollettino postale con importo inferiore, qualche rata per forza di cose non sono riuscita a pagarla. la mia domanda è se non riesco più a pagare queste rate cosa mi succede? premetto che non ho nessuna proprietà e la mia macchina e fuori mercato da anni. Posso arrivare un saldo a stralcio??? e per quanti anni rimarrò segnalata nelle centrali rischi?
    grazie mille per l’attenzione
    terry

  27. Paky scrive:

    Sono sempre paky un ultima cosa .. E se prima di arrivare al saldo e stralcio ovvero durante la mia situazione problematica debitoria dove non adempio alle rate dovesse essere assunto come dipendente cosa succede ?? Grazie

    • prestitoa scrive:

      In questo caso non succederebbe niente, salvo che la finanziaria non agisca per vie legali e ottenga il pignoramento del quinto dello stipendio.
      Saluti.

  28. Paky scrive:

    Salve senta vorrei farle una serie di domande … Allora da quello che ho capito una volta autorizzato un saldo e stralcio bisogna attendere 36 mesi per richiedere nuovamente un prestito giusto ?? Ma quando richiedo un nuovo finanziamento dopo i 36 mesi .. Risulta che sono
    Stato un cattivo pagatore e pertanto non mi accettano il finanziamento ??e infine durante tutto questo periodo ovvero i 36 mesi di attesa .. Potrei richiedere un finanziamento magari Facendomi fare da garante da qualche familiare?? Attendo risposta .. Distinti saluti ..

    • prestitoa scrive:

      Se il finanziamento era insoluto, cosa molto probabile quando l’istituto di credito accetta un saldo e stralcio, occorre attendere 36 mesi perché Crif cancelli le segnalazioni negative. Nei 36 mesi anche con un garante non può chiedere un finanziamento, e se Lei fosse pulito ma il garante no il finanziamento non andrebbe a buon fine. Entrambi i richiedenti non devono avere segnalazioni. Superati i 36 mesi si viene cancellati completamente.
      Spero di aver risposto in modo esaustivo a tutte le Sue domande.
      Saluti.

  29. marco scrive:

    salve ho appena effettuato un saldo stralcio per il mio mutuo casa effettuando la vendita dell immobile. C era gia l atto esecutivo del pignoramento ma per fortuna e’ stato cancellato tutto. Mi chiedo se adesso anche avendo fatto il saldo stralcio posso chiedere gli interessi di cio che avevo regolarmente pagato visto che venivano superati i tassi di usura? Grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Marco.
      Se il debito è ormai è estinto può agire in quel modo. Sia sicuro però sugli interessi, c’è molta confusione in giro.
      Saluti.

  30. Salvatore scrive:

    salve o un mutuo residuo di 102.000 euro non riesco piu a pagare le rate o messo casa in vendita.il valore attuale della mia casa e intorno a 70000/75000 la banca accetera questo importo…se riesco a vederla……grazie e cosa mi puo succedere….

  31. trudy scrive:

    Salve ho 5 prestiti tra cui il quinto dello stipendio per un ammontare residuo di circa 85000 con tre finanziarie piu il mutuo di 133000 e due carte con gli stessi creditori ..ora il problema e che sino a oggi ho pagato ma dal mese prossimo non riesco piu a pagare le rate e ho contattato ufficio emergenza debiti che mi chiede 205 euro piu iva per ogni pratica piu 8% su eventuali sconti sui debitima non li ho da darli logico vado avanti grazie alla carta di credito della banca che non mi ha ancora bloccato ho richiesto un mutuo per pagare tutto ma mi hanno detto che non fanno mutui per estinzioni prestiti Ora io mi chiedo ma se uno ci mette la buona volonta di pagare tutto anche spalmandolo in 20 anni perche non lo fanno..vogliono solo rovinarti ..io voglio pagare tutto per essere regolare ma cosi diventa impossibile grazie

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno.
      Purtroppo si tratta di una situazione difficile, gli impegni sono alti e un mutuo per consolidare i debiti non è valutabile, salvo che la casa non valga il doppio rispetto a quanto le serve per estinguere tutto. Sicuramente le cessioni dovrà continuare a pagarle perché trattenute dalla busta paga, lasciando indietro carte di credito e il mutuo se non riesce a pagarlo. Eventualmente potrebbe provare a vendere casa per estinguerlo e magari andare in affitto, perché dal punto di vista finanziario sinceramente non penso ci siano strade percorribili.
      Saluti.

  32. vincenzo scrive:

    salve, vorrei un consiglio.

    Ho estinto circa 3 anni fa una situazione debitoria che avevo nei confronti di agos pari a circa 700€, ho effettuato un saldo e stralcio con una società che lavora per conto di agos,stipulando un accordo di chiusura pari a € 300. Oggi mi ritrovo una nuova società che chiede nuavemente l’importo di € 700 in quanto agos ha venduto la mia situazione debitoria.. Ho precisato alla nuova società che il debito è stato estinto a saldo e stralcio 3 anni a dietro mostrado relativo ricevuta di saldo e stralcio. Come mi devo comportare visto che continuano a dire che è nulla??? grazie

    • prestitoa scrive:

      Direi che la cosa migliore da fare sia sentire Agos chiedendo spiegazioni e fare lo stesso con la vecchia società. Se ha pagato e ha modo di dimostrarlo non possono fare nulla. Certo sarebbe stato meglio avere anche una liberatoria da parte di Agos.
      Saluti.

  33. antonella scrive:

    Buongiorno..Ho un mutuo da pagare di 115000 euro..non lavoro da dicembre 2013..separata da un anno..Il mio ex marito sparito e non mi passa la metà di mutuo.fino ad ora ho pagato..ho messo la casa in vendita ma so già che non posso continuare a pagare..ho un bimbo minore e nessuno che mi possa aiutare..non dispongo di contanti che posso fare oltre a chiedere il congelamento del mutuo?? Altre soluzioni??offerta a stralcio??vendo casa al prezzo che concordo con la banca??

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Antonella.
      Per fare un’offerta a stralcio dovrebbe prima trovare un acquirente disposto ad acquistare l’immobile e poi provare a convincere la banca ad accettare il prezzo concordato per estinguere il tutto. Senza l’approvazione della banca non si può vendere un immobile gravato da ipoteca. Faccia notare che, se dovessero pignorare l’immobile, molto probabilmente recupererebbero meno denaro rispetto ad una vendita, e che Lei non possiede altro da pignorare, per cui la soluzione migliore sarebbe la vendita.
      Saluti.

  34. giuseppe scrive:

    Buongiorno.
    Ringrazio per la cortese risposta ma preciso che l’imprenditore non ha due compromessi da sottoporre alla banca altrimenti gli converrebbe vendere i due villini e poi offrire una percentuale più bassa (40%)! Poi è vero che con l’ipoteca la banca è maggiormente tutelata ma per poter recuperare le somme dovrebbe adire pratiche legali lunghe e costose. Da qui la proposta che segue!
    Ma mi spiego meglio così sarò più comprensibile.
    Il mutuo fondiario, concesso dalla banca alla società con 6 erogazioni parziali(2008-2009), è di €820.000,00 con iscrizione d’ipoteca sul fondo edificabile e sugli 8 villini da costruirvici sopra (più garanzia offerta dai due soci con 2 immobili personali). Ad oggi la società è rientrata per €300.000,00 con un debito residuo di €520.000,00. Con la restituzione parziale del debito la banca ha cancellato l’ipoteca sui tre villini venduti. Però da molto tempo la società non è più in grado di pagare le rate del mutuo e la banca gli ha inviato una raccomandata contenente la comunicazione della risoluzione del mutuo ipotecario(invito a pagare perentoriamente €585.000 per residuo debito capitale, rate scadute e non pagate, interessi anche di mora e commissioni al 31marzo2014, oltre agli interessi maturati e maturandi fino alla data dell’effettiva copertura), probabilmente come primo passo per l’inizio delle pratiche legali. Incredibile, come se la banca vivesse in un altro mondo e fosse del tutto estranea a questa situazione debitoria di cui credo sia corresponsabile visto che ha concesso il mutuo dopo aver fatto tutte le indagini del caso ed aver, quindi, considerata positiva l’operazione imprenditoriale. Al contrario la banca non avrebbe finanziato la costruzione! E nemmeno è il caso di avanzare il sospetto che la valutazione dei villini da edificarsi fosse stata volutamente alta per concedere un mutuo più consistente, con il conseguente effetto di rendere alla società impossibile il rientro del debito dato che dal 2008 si paventavano venti di crisi economica.
    Ma veniamo alla questione risolutiva.
    Dei 5 villini rimasti uno è stato promesso in vendita ed è stato, dal promissario acquirente, già interamente pagato nel 2008 e l’altro è stato occupato da un socio della società costruttrice, per recuperare somme esborsate per la costruzione. L’imprenditore per cercare di risolvere la situazione debitoria (con i precedenti citati, con la banca e con altri fornitori)vuole avanzare alla banca la seguente proposta: cessione della proprietà di 2 villini alla banca per la completa estinzione del debito. La banca da parte sua dovrebbe cancellare l’ipoteca sui cinque villini rimasti in modo che l’imprenditore possa adempiere ai propri impegni con i principali creditori (promissario acquirente e socio) trasferendo loro la proprietà dei 2 villini in parola e tenersi per se stesso, libero da ipoteca, l’altro villino al fine di venderlo e poter saldare anche altri debiti contratti con il progettista, coi fornitori di materiali edili ed altri artigiani intervenuti nella costruzione.
    Preciso che i villini furono stimati €230.000 ognuno con perizie effettuate dalla banca nel 2008. Quindi, essendo il debito residuo di €520.000 (senza interessi)ed il valore dei due villini da cedere di €460.000, con la proposta a saldo e stralcio si offre una percentuale pari all’88%.
    Preciso anche che la valutazione del valore dei villini è stata ovviamente eseguita nel 2008. Oggi, per via della crisi economica, i villini avranno sul mercato un prezzo di vendita più contenuto ma egual valore a quello stimato nel 2008 (cioè il valore di un bene permane anche se le condizioni impongono un deprezzamento). La banca potrebbe obiettare che il valore da attribuire agli immobili offerti con la proposta deve essere quello determinato dal mercato attuale. Una siffatta ipotesi però danneggerebbe oltremodo l’imprenditore perché non si terrebbe conto della valutazione del 2008 effettuata, tra l’altro, dalla banca stessa!(la crisi economica riguarda tutti, indistintamente ed è giusto che i sacrifici vengano fatti anche da tutti!)
    Se il valore degli immobili era di €230.000 oggi hanno lo stesso valore anche se, per incassare subito, potrebbero essere venduti ad un prezzo commercialmente più basso.
    Offrendo un valore superiore rispetto al generico 40% di cui parlate nel precedente articolo, si spera di soddisfare, anche oltre il dovuto, le esigenze della banca la quale, a fronte di un rientro quasi totale del capitale (88%), si troverebbe però solo con l’incombenza di dover vendere gli immobili ceduti (e finanziati!!!)ma risparmiandosi lunghe e dispendiose pratiche legali.
    Quindi il quesito che vi sottopongo è il seguente:
    “trovate fattibile una siffatta proposta e se no, in alternativa, cosa consigliereste di proporre alla banca? Qualsiasi proposta avanzata può essere respinta dalla banca o si ha un limite oltre al quale la banca non può dire di no?”
    Ritengo comunque che valga la pena inoltrarla facendo presenti le questioni argomentate in precedenza (comprese quelle della corresponsabilità) anche al solo scopo di lasciar traccia della proposta fatta qualora, per un’eventuale inasprirsi della trattativa, si dovesse dimostrare al giudice la volontà avuta nel cercare una soluzione alla soluzione debitoria.
    Sperando di non essermi dilungato e confidando nella vostra disponibilità per un competente parere ma anche per un valido consiglio, rinnovo i complimenti per il servizio interessantissimo che fornite.
    Distinti saluti
    Giuseppe

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Giuseppe.
      La Banca ha già un’ipoteca sui villini, ed è vero che le pratiche sono costose e le tempistiche lunghe, ma Le assicuro che quando le banche decidono di procedere generalmente lo fanno indipendentemente da questo. Di solito una proposta a saldo e stralcio prevede il pagamento di un importo in denaro, non di un corrispettivo in termini di proprietà. Di conseguenza non so se la Banca possa accettare l’offerte, sicuramente un tentativo si può fare, anche se a mio parere difficilmente una proposta del genere potrà essere accettata.
      Saluti.

  35. giuseppe scrive:

    Buongiorno. Spiego sinteticamente. Imprenditore (costruttore/società srl) insolvente ed impossibilitato a restituire (per mancanza materiale di soldi)l’importo erogatogli dalla Banca con mutuo fondiario per la costruzione di villini, può proporre alla Banca stessa l’estinzione del debito (saldo e stralcio?), con cancellazione dell’ipoteca iscritta su tutti villini realizzati a seguito di cessione dell’intera proprietà di due villini?
    Il valore dei villini da cedere corrisponde all’88% del debito senza considerare gli interessi richiesti. Con gli interessi la percentuale scenderebbe al 78%.
    Complimenti per il blog con il quale fornite un servizio utilissimo.
    Saluti e grazie per la risposta.

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno,
      con l’ipoteca di primo grado un istituto è maggiormente tutelato; d altro canto un offerta a stralcio potrebbe essere la soluzione migliore per entrambe le parti.
      Se ho capito bene con la vendita di due villini è in grado di saldare l’88% della quota capitale, escluso gli interessi passivi maturati in questo periodo di tempo. Quindi, ipotizzando che il suo debito residuo (quota capitale) sia pari a 100.000 euro, lei vuole offrire alla banca 88000 euro, giusto?
      Se così fosse l’istituto potrebbe valutare positivamente la sua richiesta, ma non è così scontato. Le consiglio di presentare l’offerta alla banca supportata dai due compromessi per la vendita dei villini così dimostrerà la concretezza della sua proposta.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  36. azzurra scrive:

    Ma il valore della casa non copre il mutuo… il valore della casa oggi aggira intorno ai 100 mila euro… il.mutuo é di 150… l ipoteca di 250mila. ..se io nn pago più il mutuo ci perdono loro…

    • prestitoa scrive:

      Azzurra buongiorno,
      in realtà se lei non paga più il mutuo ci perderete entrambi. In questo caso, considerata la differenza fra valore commerciale dell’immobile rispetto il debito residuo del mutuo, non credo sinceramente che la banca potrà accettare la sua proposta.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  37. Antonio scrive:

    Buongiorno,
    sono appena stato contattato da una società di recupero crediti, anni fa abbiamo dimenticato di pagare le bollette ENI della vecchia casa in cui vivevamo, ora mi hanno inviato per mail il conteggio.
    Tra pochi giorni dovrebbero richiamarmi per stavulire un importo per lo stralcio.
    La cifra totale è di 1000 euro + 100 di spese.
    Quello che mi preoccupa è la segnalazione al Crif o Cerved.
    Come posso fare per verificare un’eventuale segnalazione?
    Inoltre, la cifra proposta per lo stralcio può variare i tempi di cancellazione?

  38. azzurra scrive:

    Salve ho un mutuo sospeso per ben 2 volte la prima con la moratoria abi perché ridussero l’orario di lavoro… poi ho pagato x 3 mesi ed ho richiesto di nuovo altri 6 mesi di sospensione con il fondo famiglie del 2013, perché ho perso il.lavoro. a giugno saranno 12 mesi che ho perso il lavoro e non riesco a trovare nulla, o meglio ho trovato fuori Italia. Adesso abbiamo deciso.di vendere la casa il.cui valore con la crisi immobiliare é sceso a 190 mila euro. Io ho un mutuo ancora per 150 mila trentennale e vorrei chiedere un saldo a stralcio ( la sospensione mi finisce il.30 giugno 2014) entro la sospensione di 100 mila euro. .. visto che ho anche un finanziamento di 20 mila euro in corso che nn pago da 4 mesi…

    Posso farlo? Posso già mettere in vendita a 190? O richiedo alla banca prima l’approvazione? C é chi mi ha detto di partite dalla metà del debito x accordarsi a 100…

    • prestitoa scrive:

      Azzurra buongiorno,
      le transazioni saldo e stralcio sui mutui casa non sono molto semplici da negoziare in quanto l’istituto di credito, avendo un ipoteca di primo/secondo grado, non ha convenienza ad accettare un importo inferiore rispetto al debito residuo in essere.
      Le consiglio, come primo passo, di valutare con la banca questa soluzione, ma le ripeto che non troverà un percorso facile.
      Provi piuttosto a vendere l’immobile all’attuale valore e nel caso, estinto il mutuo, a negoziare con la finanziaria un offerta a stralcio.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  39. simone scrive:

    salve vorrei fare un offerta a stralcio per un prestito con l agos ducato con restanti 33000 euro ho pero un garante pensionato mio padre ma ho perso ora il mio lavoro posso fare un offerta di 15000 euro sapendo inoltre che il mio prestito ha subito usura ?

    • prestitoa scrive:

      Simone buongiorno,
      se è certo che al suo prestito sono stati applicati interessi usurai, di certo l ‘offerta da lei avanzata sarà considerata dalla controparte (Agos). Appuri che ciò che le hanno comunicato circa i tassi usurai corrisponda al vero. Per motivi a nostro avviso speculativi, di recente molte persone si sono avventurate nella consulenza in termini di anatocismo ed usura.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  40. violeta scrive:

    buon giorno 2 ani fa ho fatto un prestito con uni credit sto pagando le rate regolarmente prestito e di 20000 in tutto.io lavoro a tempo determinato e mi scade contratto a maggio.se li ofro alla banca 5 milla euro come saldo a stralcio andra bene?

    • prestitoa scrive:

      Buongiorno Violeta,
      tenuto conto che ad oggi lei è una buona pagatrice, da quanto leggo, la banca non accetterà mai la sua offerta. L’offerta a saldo e stralcio viene presa in considerazione dal momento in cui il cliente smette di pagare le rate del finanziamento e tutte le successive azioni utili a recuperare il credito (rinegoziazione del debito, società di recupero crediti, pignoramenti mobiliari o immobiliari) non portano alcun risultato. Le consiglio di contattare la banca e cercare di o sospendere il pagamento per qualche mese in attesa di una nuova occupazione o rifinanziare il debito con rate più basse rispetto alle attuali in scadenza.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  41. Paolo scrive:

    Buona sera, dal con CR Firenze contrassi, a nome e per conto della mia società, SAS, ormai chiusa, un debito cambializzato, dopo qualche rata saldata non fummo più in grado di onorare il debito; venni contattato poi da ITALFONDIARIO che mi comunicò il passaggio di gestione e che ignorammo da subito e non venimmo più interpellati da chicchessia; in questi giorni, almeno quattro anni dopo circa, sono stato contattato telefonicamente da un funzionario della GEXTRA, che mi ha proposto, sempre telefonicamente un saldo-stralcio al 50%; chiedo:
    come posso essere certo che la titolarità della posizione sia davvero di GEXTRA?
    Come faccio a riconoscere la società GEXTRA ed i suoi funzionari?
    Come faccio eventualmente ad essere certo poi che la CR FIRENZE non ci ricontatta nuovamente?
    Mi è poi sembrato di capire che potrei ulteriormente chiedere altri dieci punti circa di abbuono non avendo davvero niente da garantire in proprietà oltretutto?
    Grazie per le risposte che vorrete fornirmi.
    Paolo

    • prestitoa scrive:

      Paolo buongiorno,
      Gextra è una società di recupero crediti che presumo abbia stipulato un accordo con la banca CR Firenze. Per essere certo di questa transazione e della titolarità di Gextra, contatti l ufficio legale della banca e chieda chiarimenti in merito.
      Consideri che, prima di effettuare il bonifico di saldo e stralcio, la banca dovrà rilasciarle una comunicazione scritta nella quale attesterà che ad avvenuto saldo del debito, nulla sarà più dovuto allo stesso istituto.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  42. Andrea scrive:

    Ma io non intendo proporlo adesso ovviamente aspetterei la prima raccomandata da parte di agos,ma volevo farmi una domanda nell immobile che ho acquistato 3 anni fa con mutuo ipotecari di 141milaeuro potrei rischiare qualche ipoteca da parte di agos premetto che il mutuo lo pago regolarmente?

    • prestitoa scrive:

      Andrea buongiorno,
      rispondere a questa domanda non è facile in quanto non siamo l’ufficio legale di Agos. Posso dirle che una finanziaria ha diritto anche di procedere in questo senso, ma credo che prima di tutto cerchino di recuperare il credito con vie meno aggressive. I primi passi sono un attività diretta tramite il loro ufficio recupero credito, successivamente (almeno così di soli avviene) delegheranno una terza società specializzata nel recupero crediti.
      Nel caso in cui anche questa soluzione non portasse risultati concreti, penso che la cosa successiva sarà il pignoramento dello stipendio.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  43. Andrea scrive:

    Salve volevo chiedere un consiglio ho un debito con agos di 42 mila euro che non pago più da 4 mesi,potrei proporre un saldo a stralcio di 10 mila euro,premetto che sn un dipendente privato e percepisco uno di stipendio intorno ai 1800 euro di cui aggravano una cessione di 200 euro e un mutuo ipotecari di 650 euro più due figli minori a carico secondo voi posso cavarmela,vi ringrazio in anticipo Andrea

    • prestitoa scrive:

      Andrea buona sera,
      considerando l importo del debito di circa 42.000, un offerta del 25% penso sia insufficiente soprattutto in considerazione che lei è un lavoratore dipendente (quindi ha uno stipendio pignorabile anche se ha già la cessione del quinto in corso), che ha un immobile di proprietà.
      Tenga conto inoltre che queste trattative (saldo e stralcio) sono gestite nei casi in cui la finanziaria (direttamente o tramite società di recupero crediti) ha provato tutte le soluzioni utili al recupero del credito. Dopo soli 4 mesi di insoluti, l’ufficio Agos credo non consideri minimamente la sua richiesta. Cercheranno, come detto prima, di recuperare tutto il loro credito.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  44. giovanni scrive:

    Salve,vorrei porLe alcune domande.Ho un debito con una banca di 13.000 euro compreso interessi,vorrei fare un saldo e stralcio di 5200 euro,possono accettare?e poi il saldo e stralcio lo posso rateizzare?In attesa di una risposta Le invio cordiali saluti.

    • prestitoa scrive:

      Giovanni buona sera,
      generalmente il saldo e stralcio prevede un vantaggio per il cliente e uno per la banca. Da una parte (per il cliente) il pagamento di un importo ridotto rispetto il reale debito, dall’altra (banca) l incasso immediato di liquidità su un finanziamento all’incaglio.
      Detto questo, in merito all’importo le dico che le banche valutano anche offerte al 50% rispetto al debito residuo di un finanziamento, ma non esistendo una regola specifica ogni caso è a se. Pertanto il consiglio è di sottoporre la sua offerta all’istituto così saranno loro direttamente a confermarle o meno la sua offerta.
      In merito alla dilazione non sono così sicuro di un parere favorevole. Nel caso offra una dilazione di 2, massimo 3 mesi.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  45. LUCA scrive:

    Salve ho perso il lavoro e ho 3 prestiti e un mutuo.
    volevo sapere se pago solo il mutuo e i prestiti non li pago più possono prendersi la casa o si arriva al saldo a straccio, in questi prestiti c’è uno che ho comprato la macchina però io la macchina non c’è l’ho più.
    volevo sapere come mi devo muovere grazie

    • prestitoa scrive:

      Luca buongiorno,
      se riuscisse a pagare tutti i suoi finanziamenti sarebbe la cosa migliore, ma d altro canto se in questo momento non ha liquidità valuti se fra i suoi finanziamenti ci sono impegni a breve termine. Più precisamente se fra i vari prestiti, eccetto il mutuo, lei ha delle rate che scadranno fra pochi mesi, allora si concentri su quello, così fra poco estinguerà uno dei 3 finanziamenti in corso.
      Nel frattempo parli con la sua banca per spiegare che l eventuale ritardo di qualche rata è una situazione momentanea nell attesa di una nuova occupazione. Le finanziarie, dipendente dall’importo del debito, potrebbero aggredire l’immobile iscrivendo ipoteche di secondo, terzo grado.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  46. Gianpaolo scrive:

    Buonasera,
    ho perso il mio lavoro da dipendente a tempo indeterminato nel settembre 2013. Mi sono dimesso per giusta causa visto che non percepivo più stipendi. Ho fatto causa al mio ex datore di lavoro per recuperare 4 stipendi e il TFR. Fino a Dicembre 2013 sono riuscito a rispettare i pagamenti con Compass per una carta revolving non più attiva. Non avendo più risorse ed essendo ancora disoccupato non sono più riuscito a pagare le rate (avevo chiesto un congelamento o un rinegoziazione del debito prima di non poter pagare più, ma mi hanno chiuso le porte). Dopo una serie di telefonate minacciose delle varie società di recupero crediti, vengo contattato dalla filiale Compass della mia città per fissare un appuntamento. Al telefono mi hanno proposto un rientro dell’intero importo (€ 2.600 + 600,00 di spese per i ritardi nei pagamenti precedenti) con delle cambiali di piccolo importo. Io vorrei invece proporre un saldo a stralcio in unica soluzione. La cifra che riuscirei a racimolare si aggira intorno ai 700/800 euro cioè 30/35%. Potrebbero sembrare pochi ma al momento non ho ne un lavoro ne delle proprietà su cui potrebbero rivalersi. Se considero che i 2.600 euro sono frutto per lo più di interessi maturati da questa dannata carta revolving, credo che possano anche andare bene.
    Vi chiedo quindi:
    a) E’ una proposta fattibile?
    b) Se dovessero accettare, la liberatoria posso chiederla dopo il pagamento con bonifico o magari contestualmente in agenzia con pagamento contante?
    c) Per poter riaccedere al credito, basta aspettare i 36 mesi tabellari o potrebbe succedere che poter essere nuovamente “pulito” devo necessariamente versare la differenza del saldo e stralcio?
    Vi ringrazio in anticipo
    Gianpaolo

    • prestitoa scrive:

      Gianpaolo buongiorno,
      si provi a proporre quest’offerta, al massimo la società le risponderà di no o le riproporrà un offerta differente. In merito alla liberatorio questa le sarà fornita successivamente al bonifico di saldo e stralcio, ma prima di questo la finanziaria dovrà rilasciarle un documento nel quale accetta la sua offerta a saldo entro la data da lei indicata. In sostanza questo documento abbinato alla contabile di bonifico da lei effettuato è già sufficiente a svincolarla da questa posizione.
      Per l’aggiornamento delle sue banche dati, dovrà pazientare i termini previsti. Tenga conto che decorsi i termini non saranno più visibili precedenti prestiti mal pagati, ma in tutti i modi a lei è assegnata una lettera che la classificherà come buono o cattivo pagatore.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  47. tommaso scrive:

    grazie del chiarimento, vorrei chiedere per ultimo che ho un fondo pensione ed una polizza vita, nell’eventualità, le finanziarie o banche possono aggredire questo risparmio, che nell’eventualità mi servirebbe per saldare con la modalità saldo e stralcio? grazie.

    • prestitoa scrive:

      Tommaso buongiorno,
      generalmente le polizze vita sono beni non pignorabili ne sequestrabili, ma le consiglio di verificare quanto detto con il suo assicuratore.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  48. TOMMASO scrive:

    Buongiorno, sono un ex dipendente pubblico, in pensione da poco per inabilità, poichè ho un mutuo, una cessione del quinto, un prestito personale e due carte di credito attive, non riesco più a far fronte a questi impegni finanziari. Sicuramente sul prossimo mese, qualche impegno non lo potrò onorare. In questo caso, tra qualche mese faò richiesta di saldo e stralcio, ma le finanziarie possono ulteriormente aggredire la pensione, sulla quale già vi sono due impegni per euro 450,00 mensili, o sull’immobile?
    Inoltre l’offerta di saldo e stralcio, nel caso venisse accettata dalle finanziarie, sono comprensive degli interessi per intanto maturati? Ringrazio…

    • prestitoa scrive:

      Tommaso buongiorno,
      le confermo che in caso di pignoramento da parte di un terzo il giudice potrebbe stabilire un ulteriore pignoramento sulla sua pensione. In merito all’offerta a stralcio generalmente le compagnie si basano sulla somma di capitale ed interessi, ma ogni offerta è a se. Dipendente molto da quanto tempo ha acceso questo finanziamento, ovvero quanti interessi ha già rimborsato alla finanziaria.

      Saluti
      PrestitoA.it

  49. Valentina scrive:

    Buonasera,
    al momento sono dipendente tempo determinato con stipendio di 400 euro, nel 2012 ho chiuso la mia attività (baby parking) e per avviarla avevo richiesto un finanziamento che ho ottenuto grazie al micro-credito della regione.
    Ora questo debito di circa 20000€ è fermo dal novembre 2012 ed io ho tutti gli arredi (12000€) della mia attività fermi in un magazzino. La banca mi ha contattata per la prima volta qualche mese fa dicendomi di trovare una soluzione e poi è sparita. La regione ha fatto altrettanto! Posso richiedere una soluzione di saldo e stralcio con ritiro della merce come pagamento?
    Grazie per l’attenzione
    Distinti saluti
    Valentina C.

    • prestitoa scrive:

      Valentina buongiorno,
      può presentare una richiesta a stralcio, ma di certo con tramite ritiro della merce. Dovrebbe per prima cosa vendere l’arredamento e con la liquidità realizzata saldare i debiti in essere.

      Saluti
      PrestitoA.it

  50. Daniela scrive:

    Quasi 5 anni fa ho firmato come garante a mio marito per due prestiti findomestic e compas visto la crisi e il fallimento della ditta di mio marito non siamo riusciti più a pagare..del primo tra interessi e tutto mancano sui 4000€ del secondo 5000€ e qui sono quasi tutti interessi!dopo varie lettere anche di ingiuntivi giudiziari in carta bianca,avvisi nelle cassetta della posta e visite a casa senza nessun diritto,mi sono documentata qui sopra ed ho mandato una raccomandata dove ho chiesto tutta la documentazione del mio presunto debito e dei vari passaggi da una società ad un altra…dopo settimane mi hanno risposto ma non so chi può aiutarmi a vedere se si sono comportati bene o ci sono interessi usurai!!visto che non ho possibilità di quel l’importo vorrei trattare come posso fare??grazie!!

    • prestitoa scrive:

      Daniela buongiorno,
      verificare la presenza di anatocismo ed usura su finanziamenti di importi piccoli non ha molto senso, rischierebbe di spendere soldi per nulla. Questo tipo di verifiche richiedono l’intervento di un professionista che potrebbe richiederle una parcella di 4/500,00 euro.
      Le consiglio di negoziare un offerta a stralcio così da definire bonariamente la posizione.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  51. marco scrive:

    buongiorno sono marco ho un finanziamento con compass di circa 16900euro dovrei finire di pagarlo a giugno 2016 devo loro circa 6300 euro a dicembre ho perso il lavoro ed ho una compagna disoccupata ed un figlio disabile visto le gravi difficolta economiche vorrei proporre un saldo a stralcio di 1000 euro è possibile che venga presa in considerazione la mia offerta? grazie
    marco

    • prestitoa scrive:

      Marco buongiorno,
      su un debito residuo di 6300 euro, l’offerta di 1000 euro forse è un po’ bassa. Ciò non toglie che lei può inoltrare questa richiesta, ma credo che 2500/3000 euro siano in linea con questa posizione.
      Consideri inoltre che le richieste di saldo e stralcio vengono prese in considerazione per le pratiche a sofferenza, quindi quelle posizioni ormai incagliate. Se lei non ha pagato la rata di gennaio e febbraio, difficilmente la sua richiesta sarà accolta. Valuti piuttosto un rifinanziamento del debito per un periodo più lungo così da ridurre al minimo l’importo della rata mensile.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

      • Angelo scrive:

        Buonasera, ho contratto un prestito nel 2007 di 16 mila euro, da pagare in 84 rate mensili. Richiesta fatta in piena attività di servizio come insegnante. La scadenza nel mese di ottobre 2014. Da quando sono andato in pensione, percependo nel lordo 835 euro, e al netto mi rimangono solo 425 euro, per il quinto impeganto e altri tipi di prestito. In parole povere, non ho potuto più pagare dal mese di settembre 2013 fino ad oggi (giugno 2014) la rata pattuita di 261,19 euro, come da contratto. Posso chiedere uno stralcio al saldo su 3.400 euro che mi restano da pagare, offrendo mille euro? oppure anche il 50% (1.500 euro) dilazionabili in tre o quattro rate?

        • prestitoa scrive:

          Buongiorno Angelo.
          La finanziaria l’ha già contattata varie volte per questo debito? A mio parere sono passati troppi pochi mesi perché la finanziaria accetti di chiuderla così. Su queste cose non ci sono regole, bisogna prenderli per disperazione, e solo quando capiscono di non avere alternative alla fine cedono.
          Saluti.

  52. MIKELA scrive:

    …scusate lo sfogo,siamo una famiglia che ha desiderato fortemente una casa per la quale sono stati fatti salti mortali per pagarla,la perdita di lavoro mia ben due volte da quando abbiamo fatto il mutuo.Ho chiesto la sospensione..pero mi vengo no i brividi pensando a quando dovremmo riprendere a pagare le rate.Mio marito e un libero professionista..pero che spesso il lavoro le manca,io sono disoccupata da aprile del anno scorso e abbiamo due figlie minori,nel fra tempo abbiamo messo la casa in vendita senza uno scontro favorevole la proposta che ce stata fatta e molto inferiore a quanto noi dobbiamo dare ancora alla banca…siamo disperati,il debito ancora esistente e di c.c.a. 135000,e la valutazione di una possibile vendita arriva intorno a 90000-massimo 100000 euro,possiamo avalere di una proposta di saldo e stralcio????GRAZIE

    • prestitoa scrive:

      Mikela buongiorno,
      anche se fosse possibile valutare un offerta a stralcio con la banca, questa soluzione prevede che il cliente saldi in un unica soluzione il debito. Questo potrebbe concretizzarsi con la vendita dell’immobile, quindi vi consiglio di portare avanti la tentata vendita vincolando l’eventuale compromesso all’accettazione da parte della banca della vostra offerta a stralcio. Quindi con questo documento formulerete l’offerta a stralcio alla vostra banca.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  53. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    sono dipendente a tempo indeterminato, percepisco uno stipendio di 1500 euro mensili (+ eventuali 200/300 euro in più per le trasferte). Purtroppo ho contratto una serie di debiti (finanziamenti, carte revolving e una cessione del quinto di stipendio) il cui ammontare delle rate mensili ora è arrivato a 1475 euro. Alcuni di questi finanziamenti sono in corso già da vari anni e ho sempre pagato le rate regolarmente. Attualmente mi trovo in difficoltà (ho anche l’affitto di 400 euro mensili) e vorrei chiederle se, iniziando a non pagare alcune di queste rate per vari mesi, potrei poi iniziare a proporre una soluzione di saldo e stralcio, iniziando così a chiudere di volta in volta la maggior parte dei finanziamenti. Premettendo che non posseggo immobili (sono proprietario solo di un’auto del valore di 2000/3000 euro), pensa che le società finanziarie accetterebbero la mia richiesta di saldo e stralcio, o cercherebbero in primo luogo di avvalersi del mio stipendio, essendo a tempo indeterminato (già da 9 anni)? Grazie per l’attenzione.

    • prestitoa scrive:

      Giovanni buona sera,
      le banche o finanziarie non sono eccessivamente favorevoli ad offerte a saldo e stralcio in quanto oltre a recuperare solo una parte degli interessi previsti dal finanziamento concesso (a volte rimettendoci anche una quota del capitale erogato), rischiano di incentivare i clienti a non pagare per poi transare i debiti a stralcio.
      Questo tipo di situazione è valutabile per pratiche palesemente all’incaglio, quindi per quelle situazioni dove l’istituto di credito ha provato tutte le strade possibili per rientrare del debito moroso. Nel suo caso potrebbero valutare un pignoramento del quinto, ma anche in questo caso valuteranno se conveniente oppure no. Forse il primo passo da fare è cercare di rinegoziare gli impegni cercando di aumentare il piano di ammortamento, ovvero il numero di rate da rimborsare. In questo modo ridurrà la sua esposizione mensile.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  54. Luca scrive:

    Salve pago con regolarità un77 mesi un prestito personale con Agos in più possiedo 2 carte di credito revolving sempre di Agos ducato .il problema e’questo:sino ad oggi ho sempre onorato i miei impegni e anche con grossi sacrifici sono riuscito a pagare,anche mia moglie lavorava avevo un solo figlio,oggi ho un secondo figlio mia moglie nn lavora più e’ la situazione economica e drasticamente cambiata.Credo proprio di nn poter più far fronte a queste spese.nn possiedo abitazione sono in affitto ,pensa sia possibile dopo qualche mese che nn pago più mi venga concesso un saldo e stralcio o devo essere io a proporlo??? Sarebbe una strada percorribile in qualche modo reperirò qualcosa se fosse una cifra accettabile nn ho altra soluzione prima di tutto penso al fabbisogno famigliare .aspetto sue Grazie

    • prestitoa scrive:

      Luca buongiorno,
      considerato che sono poche le rate non pagate, proporre ora un saldo e stralcio non avrebbe senso, provi piuttosto a valutare con la stessa finanziaria una rinegoziazione del suo debito complessivo, inteso il finanziamento e le 2 carte revolving. Magari dilazionando il debito residuo per un periodo medio lungo, l’importo della nuova rata potrebbe non pesare eccessivamente sul suo bilancio familiare.
      In merito a chi propone il saldo è stralcio è il cliente; difficilmente una finanziaria prospetta questa ipotesi.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  55. Andrea scrive:

    Salve ho un debito di 35 mila euro con agos e un mutuo da 140 mila euro che sto pagando regolarmente da 3 anni, mi chiedo se posso fare un saldo a stralcio con agos visto che non posso più permettermi di pagare il debito attendo vostre notizie un saluto andrea

    • prestitoa scrive:

      Andrea buona sera,
      se il prestito è regolarmente pagato ad Agos dubito che la società finanziaria potrà accettare la sua richiesta. Questo tipo di trattative nasce nel caso di pratiche incagliate, ovvero per quei clienti che da mesi non pagano più le rate di un finanziamento. Se non ho capito male lei ad oggi è regolare nei pagamenti.

      Saluti
      PrestitoA.it

  56. Mariano cafiero scrive:

    Salve vorrei se possibile una informazione,tempo fa ho contratto un debito con una finanziaria alla quale ho fatto un offerta di saldo e stralcio pari al capitale datomi piu una parte di interessi,l offerta gli e’stata fatta piu di due mesi fa,vi chiedo se per caso esistono dei termini nei quali io debba avere una risposta in merito alla mia offerta,grazie

    • prestitoa scrive:

      Mariano buona sera,
      non esistono termini minimi o massimi per una risposta; le consiglio di scrivere nuovamente alla finanziaria, inoltrando la sua lettera per raccomandata.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  57. Agata scrive:

    Volevo chiedere inoltre cosa fare per conoscere esattamente a quanto ammonta ancora il debito, dato he buona parte delle rate sono già state pagate? Sempre richiesta per raccomandata?

    • prestitoa scrive:

      Agata buona sera,
      si le consiglio di affidarsi ad un legale o ad una associazione consumatori. In questo secondo caso il costo generalmente è minimo, ma per i dettagli si confronti direttamente con un’associazione presente nella sua provincia.
      Per conoscere l’importo del debito residuo è sufficiente contattare la finanziaria e richiedere un conteggio aggiornato.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  58. Agata scrive:

    È meglio farsi seguire da un legale? E in genere a quanto ammonta il compenso x un servizio del genere? Se facessi da sola a che rischi andrei in contro? O meglio cosa dovrei attenzionare?

  59. Marco scrive:

    Buonasera avrei una domanda da rivolgervi: ho un problema con una carta di credito mastercard emessa dalla mia banca con la quale ho anche il mutuo di casa. Ho avuto dei problemi a pagare alcure rate della carta, poi la situazione è andata fuori controllo e dopo anni di rate non pagate, ora il debito è di quasi 6.000 euro. Disponendo al momento di una certa liquidità ho contattato telefonicamente la banca e proposto un saldo stralcio. A detta loro la cosa non è possibile in quanto se dovesse intervenire l’ufficio legale, pretenderebbe anche l’estinzione del mutuo!!!! E’ vero o mi stanno solo mettendo paura nella speranza che paghi l’intero importo? Ho anche scoperto da poco che il mutuo è stato cartolarizzato.

  60. francesco scrive:

    Salve, ho un ultimo piccolo credito da chiudere, con la banca, un piccolo affidamento di 2500€ che con gli interessi è arrivato a 3800€.. ho appena venduto l’auto e volevo approfittare per estinguere anche questo.
    Sono stato a parlare dal direttore della filiale dove ho il conto, dopo aver inviato la raccomandata con la proposta al quale non ho ricevuto risposta. Mi ha detto che la procedura da seguire è andare allo sportello e versare i contanti facendo un assegno circolare intestato alla banca,e consegnarlo a lui, accompagnato da una lettera diproposta saldo e stralcio, in cui si dice che solo in caso di accettazione della proposta possono incassare l’assegno, altresì devono restituirlo al mittente.
    È una pratica percorribile? Mi posso fidare o c’e il rischio che incassano e non chiudono in conto?
    Grazie..

    • prestitoa scrive:

      Francesco buongiorno,
      generalmente la procedura non è proprio questa. Lei dovrebbe fare un offerta a saldo e stralcio nella quale inserire l’importo offerto all’istituto ed un termine entro il quale si impegna a versare il dovuto.
      Ad esempio “sono con la presente a richiedervi di saldare la mia posizione debitoria relativa al conto corrente n° _______________ in oggetto, mediante il pagamento omnicomprensivo di capitale, interessi e spese per il minor importo pari al X% del debito residuo da effettuarsi in un unica soluzione entro e non oltre il GG/MM/2013. Più precisamente la mia proposta di definizione a saldo e stralcio ammonta ad € 0000,00. La mia situazione attuale non ci consente di fare una proposta migliorativa rispetto a questa.

      Ci tenga aggiornati.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  61. Emanuele scrive:

    Salve in questo periodo sto acquistando un’immobile tramite pratica di saldo a stralcio da parte degli attuali proprietari…io ho presentato la mia proposta alla banca in merito all’immobile e adesso vorrei sapere secondo lei entro quanto potrei ricevere una risposta da quest’ultima???

    • prestitoa scrive:

      Emanuele buona sera,
      non sono certo di aver compreso il suo quesito. Lei vuole comprare un immobile tramite un mutuo o ha offerto alla sua banca di negoziare il debito in corso con una proposta transativa a stralcio? In entrambi i casi credo che in una 20 di giorni riceverà l’esito definitivo.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  62. Alessandro scrive:

    Salve,
    ho una situazione debitoria con una finanziaria da circa 5 anni, purtroppo ho perso il mio lavoro riducendomi in povertà. La cifra che dovevo restituire è di circa €6000,00. Non ho nulla, infatti neppure mi chiamano più. Ho 38anni e vorrei riprendermi la mia dignità e vorrei sapere se per tentare di risolvere la cosa con una chiusura a stralcio devo inviare la raccomandata direttamente alla finanziaria che mi ha concesso il prestito?

    • prestitoa scrive:

      Buonasera Alessandro.
      Prima di inviare una raccomandata Le converrebbe contattare l’ufficio contenzioso (o recupero crediti) della finanziaria e provare a fare un’offerta per estinguere il finanziamento. Consideri che, una volta estinto, dovrà attendere 36 mesi perché le segnalazioni negative si cancellino dalle banche dati creditizie. Nel caso di accettazione da parte della finanziaria della sua offerta a stralcio, Lei dovrà avere la liquidità per estinguere il debito concordato in un’unica soluzione.
      Saluti.

      • Alessandro scrive:

        chiedo scusa, ma come faccio a sapere qual’è l’ufficio contenzioso che gestisce la pratica ? Poi perchè mi conviene contattare l’agenzia di recupero crediti e non la finanziaria?
        Grazie

        • prestitoa scrive:

          Alessandro buona sera,
          le conviene contattare la società finanziaria. Chi segue queste pratica generalmente è l’ufficio recupero credito o contenziosi della stessa società finanziaria, non una realtà esterna. Si metta pertanto in contatto con la finanziaria e chieda con chi parlare per risolvere la sua situazione.

          Distinti saluti
          PrestitoA.it

  63. alessio scrive:

    Salve la banca dice che ogni domanda devo farla al recupero crediti e mi ha confermato come si chiama . Il mio problema nè un altro , io sto richiedendo la documentazione che io firmai come fideiussione e sto cercando di capire coma mai ad un massimo sconfino di 30000 euro sono stato interpellato da questo istituto a 57000 . E non capisco come mai la banca non abbia preso accordi con me per un piano di rientro . E non capisco come mai hanno rifiutato un piano di rientro da parte di mio padre che a loro sembrava troppo poco e non c’è niente di scritto di nessun accordo tra le parti . Distinti saluti

  64. alessio scrive:

    Salve sono sempre io volevo solo dirle che il recupero crediti dice che l ammontare del debito è salito a 57000 euro . Ma non hanno nessuna documentazione su di me ne della fideiussione che ho firmato ne di come sono aumentati gli interessi .mi hanno proposto di dare 25000 mila euro e di chiudere così . Ma io potrei cavarmela dandogli con un saldo e stralcio un importo di 10000 – 15000 euro?

    • prestitoa scrive:

      Alessio buongiorno,
      tenga conto che la banca sta accettando una proposta a circa il 40% del debito il che è di certo interessante. Ha chiesto alla banca conferma che la pratica è gestita da questa società di recupero crediti o semplicemente dell’effettivo debito residuo? Di certo l’istituto le fornirà risposta alle sue domande.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  65. alessio scrive:

    Salve , feci con mio papà un s.a.s di cui inizialmente possedevo il 50 % e ora sono al 1% nel frattempo feci da garante; poiché avendo una busta paga ,per un fido omnibus di 20000 euro per gli anticipi di fattura . Ora con la crisi si sono persi alcuni lavori e la ditta non ha coperto lo sconfino di questi 20 mila ..la banca mi interpella dopo un anno dicendo che il debito ammonta a 40 mila e chiede un rientro, mio papà non riesce a rientrare , cerca una trattativa con piano di rientro ma gli viene rifiutata ..intanto gli interessi aumentano e loro non si fanno più sentire dopo 2 anni va insofferenza e passa tutto al recupero crediti che dice che il debito è di 57 mila .. ora io le chiedo ma la banca può senza darmi considerazione della cosa mandare così tutto a insofferenza e lasciare tutto a un recupero crediti che nn ha niente in mano come mia documentazione? ? Come mai si ricordano solo ora che esisteva un garante e magari si poteva trattare con me senza arrivare a quegli interessi a mio parere anomali. Devo consultare un legale? Grazie

    • prestitoa scrive:

      Alessio buongiorno,
      la banca avrebbe dovuto avvisare sia il cliente che il garante, ma è pur vero che è compito del garante preoccuparsi del regolare ammortamento di un finanziamento ovvero del regolare utilizzo di una linea di credito. Detto questo, la società di recupero crediti avrà ricevuto incarico dalla banca al fine di recuperare la somma a credito nei confronti suoi e di suo papà. Tenga in considerazione inoltre che essere soci di una società di persone (sas o snc) implica una responsabilità illimitata per tutti i soci, indipendentemente dalla quota posseduta.
      Le consiglio di trovare un punto d’incontro con questa società. La banca avrà interesse a recuperare di certo la quota capitale utilizzata dalla società, non tanto degli interessi passivi maturati. E’ certo che l’intenzione dell’istituto è recuperare il 100% della somma prestata alla ditta, compresi gli interessi, ma in questi casi è possibile trovare un punto di incontro.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  66. maria scrive:

    salve ho contatato una società UFFICIO EMERGENZA DEBITI specificando il mio caso : ho 3 carte di credito , due prestiti un mutuo casa che con grande fatica pago rinunciando a tante altre cose, ma da due anni il mio stipendio è diminuito di circa 3500 euro l’anno per questioni di mia salute non potendo fare turni notturni, ho anche un quinto sullo stipendio, percepisco inoltre pensione di invalidità di mio figlio e riesco a pagare il tutto ma in confronto alle entrate le uscite superano di molto la percentuale che posso pagare, loro mi hanno convocato per un colloquio ed intendono fare la stralcio delle carte revolving e dei prestiti, ma a me sorge un problema se mi dicono di pagare una somma da dove la prendo?? non ho soldi da parte neanche per poter pagare chi si interessebberre a tutto cio… ed allora?? devo affogare affondare o buttarmi da un ponte????che devo fare? immettermi in queste trattative o non ne vale la pena???? grazie

    • prestitoa scrive:

      Maria buongiorno,
      per prima cosa trascuri l’idea di azioni assurde, non ne vale la pena. Detto questo è corretto che un offerta a saldo e stralcio preveda un versamento unico contestualmente all’accettazione della proposta; in alcuni casi, per importi elevati, la banca o finanziaria può accettare una piccola dilazione (esempio 3 o 4 rate). Nel suo caso affronti il problema uno alla volta. Parta dal debito più piccolo e per questo offra un somma X a sua disposizione. Trattandosi di una carta di credito presumo che il debito residuo non sia elevatissimo. Risolto questo primo ostacolo crei nuova liquidità per negoziare il successivo e così via. Ci vorrà tempo e pazienza, ma questa è la medicina che guarisce una situazione di sovra indebitamento. Di certo non faccia nuovi debiti per pagare altri debiti, rimanderebbe solo il problema.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

      • maria scrive:

        certo a leggere cio che mi ha scritto sembra tutto molto semplice, allora se ho capito bene è meglio che lascio perdere ad affidarmi all’uffico emergenza debiti il quale mi chiede 200 euro per ogni finanziaria… giusto?? e cmq ci pensero da sola ma dovro avere un po di liquidazione da offrire alla finanziaria..e questo è un problema visto che quei pochi soldini messi da parte mi tocca prenderli per pagare tutte queste tasse che il governo ci continua a mettere sulle nostre spalle….. che dire continuerò cosi finche riuscirò a farlo con sacrifici e tante rinuncie…cmq grazie ancora

        • prestitoa scrive:

          Maria buongiorno,
          per un offerta saldo e stralcio sono sufficienti semplici azioni senza un assistenza legale o quant’altro. La base è la disponibilità dei soldi che si intendono fornire per regolarizzare la posizione. Come scritto sul ns. articolo, è sufficiente indirizzare un’offerta alla banca o finanziaria della somma che si intende versare per estinguere il debito in essere, specificando che la somma offerta comprende “capitale, interessi e spese”.
          L’istituto di credito potrà risponderle si o no. Le consiglio di risparmiarsi per il momento questi 200 €.

          Distinti saluti
          PrestitoA.it

    • sarah scrive:

      per debiti non si viene nè arrestati nè ammazzati se sono debiti con finanziarie e banche.se non puoi pagare non farlo, se riesci mettiti inn trattative , poi se non puoi onorarla quella trattativa fanne fare un’altra e poi un’altra ancora finchè si rassegnano e puoi pagare a 50 euro al mese

      • prestitoa scrive:

        Buongiorno Sarah.
        Assolutamente d’accordo con Lei. I debiti sono debiti, non sono dei reati né delle colpe imperdonabili. Se una persona non può pagare è giusto che abbia la possibilità di vivere comunque serenamente senza le paure che molti hanno, ma è anche vero che se nessuno pagasse il sistema andrebbe a rotoli. Di conseguenza ci si deve venire incontro. Il cliente deve cercare in tutti i modi di sanare il suo debito, mentre l’istituto di credito deve agevolarlo nel farlo nei momenti di difficoltà.
        Saluti.

  67. Michele scrive:

    Salve! quando si parla del debito residuo, dovrei considerare solo la somma ricevute in origine meno le rate che ho già versate oppure si considera la somma richiesta più gli interessi applicate meno le rate versate fino ad ora? cioè io circa due anni fa ottenne un prestito di €5.000, con gli interessi applicati, il debito che dovrei restituire sono attorno i €7.000 circa in 60 mesi, ad oggi ho pagato 17 rate con 2 rate arretrate ma siccome non ho più la possibilità di pagarla dovuto dalla perdita di impiego, ho l’intenzione di aspettare altre mesi ancora per poi proporli la soluzione di “saldo a stralcio”, premesso che sono un nulla tenente, per di più il mio fratello che risulta ad avere il reddito maggiore nel nostro nucleo familiare si è dimesso dal proprio lavoro e ora non percepisce più nulla credo di avere buona probabilità di farmi considerare il saldo a stralcio dalla società, l’unica mia domanda è; nel formulare l’importo da proporre alla finanziaria, considerando il 40%, quale devo considerare – i 5.000 euro di debito, calcolando che dopo aver pagato 17 rate circa, rimangono circa 2.900? oppure dovrei considerare i 7.000 euro, che tolti le 17 rate che ho pagato sono all’incirca 4.900? 40% di 2.900 o di 4.900? Grazie in anticipo!!!

    • prestitoa scrive:

      Michele buongiorno,
      considerata la somma da restituire alla banca, il TAEG applicato si aggira in torno al 13.50%. Ciò vuol dire che dopo due anni di rate pagate regolarmente il suo debito residuo ammonta a circa € 3.400. Il rimborso di un finanziamento avviene con il pagamento di rate mensili le quali comprendono sia una quota capitale sia una quota interessi. Quest’ultima è maggiore rispetto la quota capitale nelle prime rate del finanziamento, ma man mano che si pagano le rate questo rapporto si inverte. Per determinare il debito residuo di un finanziamento non è quindi sufficiente moltiplicare il numero di rate residue per l’importo di ogni singola rata in quanto si terrebbero in considerazione anche gli interessi futuri non ancora maturati.
      La cosa più semplice è richiedere alla banca o società finanziaria il conteggio estintivo del finanziamento che dovrà essere inoltrato entro 10 giorni dalla richiesta. In questo documento sarà indicato al centesimo l’importo del debito residuo, comprensivo di eventuali penali di estinzione ed interessi di mora.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  68. Mario scrive:

    Vorrei fare un saldo stralcio con una finanziaria ho un immobile con due ipoteche che recuisiti ci vogliono avendo pagato fino ad ora le rate del prestito e il mutuo sono due anni che non riesco a pagarlo la casa è in vendita da tre anni e non si riesce nemmeno a svenderla.possono rivalersi sul mio stipendio di 1200 euro con una rata di prestito di 400 un mutuo di 950 e un mantenimento x i bue figli minori di 300 !?
    Grazie

    • prestitoa scrive:

      Mario buongiorno,
      andiamo per gradi. Se fino ad oggi ha pagato regolarmente le rate del prestito dubito che una finanziaria possa accettare un offerta a saldo e stralcio. Questo tipo di negoziazioni si configurano nel caso in cui una pratica di finanziamento presenti rate insolute. Nel suo caso, se ho capito bene, avendo pagato ad oggi regolarmente il prestito, non ci sono i presupposti perché la finanziaria valuti la sua offerta.
      Potrebbe essere valutata invece dalla banca per il mutuo a sofferenza. Nel caso in cui riuscisse a vendere l’immobile, concordando un prezzo inferiore rispetto l’attuale valore dei debiti, potrà proporre ai due istituti un offerta a stralcio.
      Infine le confermo che banche e finanziarie possono agire legalmente con il pignoramento del quinto dello stipendio. Sarà il giudice a stabilire l’importo massimo cedibile.

      PrestitoA.it

  69. MARCO scrive:

    Salve, ho un prestito personale per 35.000,00 Euro con una finanziaria, pago le rate regolarmente da circa 18 mesi senza mai saltarne una, ho dei grossi problemi di liquidità che mi indurranno a prendere delle decisioni drastiche, vorrei valutare una proposta di saldo e stralcio per questa posizione, però ho un immobile di proprietà, che ha molta più capienza del finanziamento in questione, senza ipoteche,
    secondo voi accetteranno o si rivalgono sull’immobile?

    • prestitoa scrive:

      Marco buongiorno,
      tenuto conto che ad oggi lei ha sempre pagato regolarmente dubito fortemente che un istituto possa accettare la sua proposta a stralcio del debito. Generalmente queste transazioni avvengono per posizioni incagliate da parecchio tempo, dopo che l’istituto ha provato varie soluzioni per rientrare del proprio capitale. L’immobile di sua proprietà, per esempio, potrebbe essere un buon deterrente per la banca per non accettare, per lo meno fin da subito, la sua proposta. Valuti con l’istituto che le ha concesso questa somma il rifinanziamento del debito residuo, ovvero dilazionare per tot mesi l’attuale capitale da rimborsare. In questo modo potrà ridurre l’importo della rata mensile. Gli dica inoltre che nei mesi futuri incontrerà possibili difficoltà economiche e di conseguenza non intervenire ora potrebbe creare un danno sia a lei che all’istituto erogante.
      L’interesse delle società finanziarie o delle banche è rientrare dei propri crediti.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  70. salvatore scrive:

    salve ho un finanziamento di 35.000 con interessi di mora 40.000 euro se faccio saldo e stralcio di 12.000 euro ce la possibilita che venga accettata

    • prestitoa scrive:

      Salvatore buongiorno,
      premesso che non esiste un importo minimo da offrire ad un creditore per un offerta a saldo e stralcio, riuscire a trovare un accordo transativo del 40% del debito è un ottimo risultato. Calcoli quindi questa % sulla quota capite, non gli interessi ed inoltri all’ente erogante la sua offerta. Dipende inoltre dal tipo di debito, se un fido di conto corrente, un prestito personale, un mutuo ipotecario. Logicamente al ridursi delle garanzie (ipoteca per esempio) aumentano le possibilità di definire positivamente un offerta a stralcio.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  71. giuseppe scrive:

    Salve sono Giuseppe devo ad una finanziaria 50.000€uro ho messo un avvocato per farmi tutelare in questi giorni uno del recupero crediti ha chiamato il mio avvocato e ha raggiunto un accordo per 23000 € uro, come mai rinunciano al
    Resto della cifra? Mi devo fidare? O dopo pretendono il resto?

    • prestitoa scrive:

      Giuseppe buongiorno,
      spesso le società finanziarie negoziano i propri debiti a saldo e stralcio, quindi accettano un importo inferiore rispetto al debito dovuto. Le logiche sono differenti e non vorrei dilungarmi sulle varie ipotesi che hanno spinto questa finanziaria ad accogliere la sua offerta al 50% circa del debito in essere.
      Logicamente, essendo tutelato dal suo legale, la transazione avverrà nel rispetto delle normative vigenti e pertanto le consiglio di accettare questa transazione.
      Prima di eseguire il saldo/versamento/pagamento, si faccia rilasciare una lettera liberatoria nella quale la finanziaria le confermerà che nulla le sarà più dovuto.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  72. grazia scrive:

    ho un problema con la banca di € 42.000,00 dovuto ad un debito della mia società, adesso ferma dal 2010
    non riesco più a pagare,ho impegnato casa per saldare debito, voglio chieder un saldo e stralcio ho 15000 € disponibili posso farcela? grazie

    • prestitoa scrive:

      Grazia buongiorno,
      l’offerta a saldo e stralcio è soggettiva e non c’è una percentuale minima che può essere accettata o rifiutata. Tenga in considerazione che la sua offerta è di circa un 40%, quindi potrebbe essere presa in considerazione, ma se ho capito bene lei ha messo a garanzia il suo immobile e pertanto sullo stesso grava un ipoteca a favore dell’istituto creditore. Detto questo, se fosse effettivamente così, la banca difficilmente potrà accettare la sua richiesta soprattutto se l’immobile in oggetto ha una capienza (in termini di prezzo) elevata. Se ad esempio questo immobile vale € 150.000 e sullo stesso non gravano altre ipoteche se non quella della banca in oggetto, che vantaggio avrebbe la stessa ad incassare il 40% del debito quando a suo favore gioca una garanzia ipotecaria sufficientemente capiente?

      A disposizione per ulteriori chiarimenti.
      Distinti saluti
      PrestitoA.it

      • Dagoberto scrive:

        Forse il fatto di prendere i soldi (praticamente) subito e non dopo eoni, al termine della procedura esecutiva immobiliare?

        • prestitoa scrive:

          Le procedure esecutive non sono così lunghe se la banca vuole, e tutto dipende dai calcoli che si fanno. Se giudicano vantaggioso procedere con il pignoramento non accettano, altrimenti si, ma alcune banche non accettano mai per un discorso di principio e per non aprire precedenti.
          Saluti.

    • livia scrive:

      ho appena fatto un saldo stralcio, pagato oltre il 50% …eravamo garanti con l’appartamento, mi è stato assicurato che era tutto cancellato, oggi la banca chiede ancora soldi a mio figlio e dice che non è pulito…VERGOGNOSOOOOOOOOOOOOOOO nonostante i documenti

      • prestitoa scrive:

        Buongiorno Livia.
        Non vi hanno lasciato documenti in cui fosse scritto che estinguendo quella somma nulla sarebbe più stato dovuto?

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