Fondo Fonte: Il Fondo Tfr del settore terziario.

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Procediamo con il nostro viaggio attraverso il Fondi tfr, parlando oggi del Fondo Fonte.

Il Fondo Fonte è il fondo tfr di categoria dei lavoratori che prestano servizio in aziende appartenenti al settore terziario, ovvero:

  • Commercio
  • Turismo
  • Servizi

Come abbiamo già avuto modo di vedere per altri fondi, trattandosi di un fondo di categoria, detto anche chiuso o negoziale, anche il fondo fonte prevede un doppio contributo qualora si decida di versare sia il tfr che i contributi nel fondo fonte. Il doppio contributo è dato dai versamenti fatti dal dipendente, ai quali si aggiungono i versamenti effettuati dal datore di lavoro.

Ricordiamo che questo vale soltanto per chi aderisca a un fondo di categoria, in quanto ciò non avviene qualora si aderisca ad un fondo aperto.

Chiaramente non è obbligatorio aderire al Fondo Fonte, ma è possibile scegliere liberamente a quale fondo si voglia versare il proprio tfr. Noi, però, consigliamo a chi lavora nel settore terziario di aderire al Fondo Fonte invece che ad altri fondi, sia per il motivo sopracitato, ovvero per il doppio contributo, sia per un dato non trascurabile, ovvero quello della cessione del quinto.

La cessione del quinto è un finanziamento ormai molto comune tra i dipendenti, e in rapida crescita soprattutto perché è l’unica alternativa per chi è segnalato nelle banche dati creditizie.

La cessione del quinto è strettamente legata al tfr del dipendente, che ne costituisce garanzia. Quando il dipendente aderisce ad un fondo tfr, deve fare molta attenzione in quanto il fondo tfr potrebbe essere non valutabile dalla finanziaria ai fini della cessione del quinto. La cosa, però, vale solo per i fondi aperti, perché i fondi chiusi o di categoria sono sempre accettati dalle finanziarie, per cui non vi sono problemi nell’ottenere la cessione del quinto.

Lo stesso, dunque, vale per il Fondo Fonte, che viene valutato positivamente dalle finanziarie. Nella scelta del fondo tfr, dunque, è importante valutare anche questo fattore, anche se una richiesta di cessione del quinto non è in programma, in quanto potrebbe sempre capitare di avere necessità di richiederla in futuro.

Ad ogni modo, anche se la scelta fosse stata già fatta per un fondo aperto, è sempre possibile aderire al Fondo Fonte e versare il tfr maturando, oltre che spostare il tfr già maturato. Il fondo al quale si ha aderito può vincolare il tfr per un massimo di 2 anni, dopodiché si è liberi di spostare il tfr maturato in un altro fondo, e il passaggio non può avvenire per un periodo maggiore ai 6 mesi.

I 2 anni, però, non impediscono al dipendente di cominciare a versare già prima il proprio tfr maturando al Fondo Fonte.

Prestitoa.it

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Fondo Fonte: Il Fondo Tfr del settore terziario. ultima modifica: 2014-05-05T12:26:48+00:00 da prestitoa