Gestire il Recupero Crediti, Come Fare?

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Sei alle prese con una società di recupero crediti? Non sai cosa fare? La prima cosa è tranquillizzarsi e rendersi conto che, con i vostri tempi, dovrete rimborsare quanto dovuto. E’ naturale che a fronte di un prestito personale non pagato, la banca o finanziaria erogante pretenda la restituzione del credito erogato. Generalmente il recupero crediti si attiva in diverse fasi; in prima battuta si attiva la società finanziaria tramite metodi di recupero crediti non eccessivamente pressanti. Man mano che la posizione non rientra, ovvero nel caso in cui la finanziaria non riesce a rientrare delle somme dovute, la pratica può essere affidata a società di recupero crediti esterne le quali, spesso, utilizzano metodi poco ortodossi.

Se pur vero che il loro compito non è dei più simpatici, dovendo andare a recuperare credito da persone in momentanea difficoltà, a volte si sbilanciano con modi “eccessivi” che per alcune persone risultano ingestibili. Lo scopo di questo articolo è farvi capire che il recupero crediti è un’attività lecita, che la figura del recuperatore ha senso di esistere, ma tutto ciò che va fuori dalla razionalità non tenetela in considerazione.

Recupero crediti: cosa fare?
Nel caso in cui vi troviate in questa spiacevole situazione ragionate per prima cosa sulle reali possibilità economiche attuali, ovvero pensate quale potrebbe essere la cifra mensile da rimborsare alla finanziaria per far si che questo debito piano piano si riduca. In questo modo, mese dopo mese, il debito sarà sempre inferiore e con il tempo riuscirete ad estinguere il dovuto. Ciò vi consentirà di ripulire, con il tempo la vostra posizione in banca dati, di allontanare stress e le società di recupero crediti che costantemente vi sollecitano il pagamento delle rate arretrate.
In alcuni casi invece è consigliabile offrire alla finanziaria o alla società di recupero crediti un offerta a saldo e stralcio. Cosa si intende? Per offerta a saldo e stralcio si intende offrire al creditore (banca, finanziaria, società di recupero crediti) una somma inferiore al debito residuo, utile a definire bonariamente tutta la posizione debitoria. Per essere ancora più chiari, a titolo di esempio, ipotizziamo che Mario abbia in corso un debito con la società finanziaria X, debito ceduto ad una società di recupero crediti Y. Mario, che non è più riuscito a pagare regolarmente le sue rate di prestito, si trova costretto a rimborsare € 15.000,00 per il prestito accesso per l’acquisto auto. Mario logicamente non dispone di questa somma e pertanto non sa come fare. L’unica soluzione che Mario può valutare è un preventivo di cessione del quinto, prestito concesso anche a chi risulta censito nella lista dei cattivi pagatori Crif, Experian o CTC (prestito concesso ai soli lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato o ai pensionati), ma l’importo massimo erogato ammonta ad € 8.000,00. Con la cessione del quinto Mario non potrà risolvere i suoi problemi e pertanto non avrebbe senso accendere un nuovo prestito, ma una cosa consigliata, in questi casi, sarebbe contattare la finanziaria o la società di recupero crediti per proporgli un offerta a saldo e stralcio, ovvero offrire € 8.000,00 ottenuti con la cessione del quinto per saldare tutto il debito in corso (€ 15.000,00). Nel caso in cui la società di recupero crediti accettasse la proposta, Mario con una nuova rata risolverebbe tutti i suoi problemi.

Per un consiglio o una domanda, vi invitiamo a scriverci una domanda sul nostro blog. Se interessati ad un preventivo di cessione del quinto, cliccate qui.

PrestitoA.it

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Gestire il Recupero Crediti, Come Fare? ultima modifica: 2013-05-13T19:54:02+00:00 da prestitoa