Prestiti Personali: Ecco la Guida!

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+

I prestiti personali sono finanziamenti che rientrano nella famiglia del credito al consumo come prestiti non finalizzati. Con questo termine (non finalizzato) si intende che il cliente, ottenuta il finanziamento richiesto, può gestire come meglio crede il denaro appena ricevuto e pertanto non dovrà fornire, neanche in sede d’istruttoria, alcuna motivazione.

I prestiti prevedono la restituzione tramite una rata costante mensile a tasso fisso. Il piano di ammortamento di un prestito può essere esteso da 18 a 120 mesi; questo varia in base all’ente erogante che sta valutando la richiesta ed all’importo del prestito richiesto. L’importo della rata di un finanziamento è composto da una quota capitale ed una interessi, pertanto al rimborso di ogni singola rata il cliente ridurrà gradualmente il debito residuo del suo prestito.

Tenuto conto della struttura del piano di ammortamento (alla francese), la quota interessi sulle prime rate del finanziamento sarà maggiore rispetto a quella capitale. Man mano che il cliente paga le rate, mantenendo costante l’importo mensile da rimborsare, si avrà la riduzione della quota interessi a favore di quella capitale. Pertanto il cliente che intende estinguere anticipatamente un finanziamento a fine ammortamento, non potrà sfruttare a suo favore il risparmio sugli interessi passivi in quanto gli stessi sono stati in gran parte già restituiti durante il corso dell’ammortamento prestito.

Con i prestiti personali il cliente ottiene nuova liquidità fino ad un massimo di euro 30000. Maggiore è l’importo richiesto, maggiori saranno le possibilità che l’ente erogate il finanziamento richiederà la firma di un garante. Questa seconda firma tutelerà la società finanziaria o banca sui rischi di insolvenza delle rate. A differenza dei prestiti finalizzati, il prestito personale si caratterizza anche per la modalità di erogazione in quanto nel primo caso, ottenuta la delibera del prestito, la somma verrà erogata a favore del fornitore del bene/servizio (es. concessionaria auto o moto), mentre nel secondo caso direttamente al cliente. Il tasso d’interesse di un prestito si struttura con:

•  Il TAN (tasso annuo nominale) corrisponde al tasso di interesse calcolato sul capitale finanziato nel periodo annuale.

•  Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è il costo complessivo del finanziamento. Nel TAEG sono pertanto compresi la somma di tutti i costi relativi al prestito, compresi i costi di istruttoria, eventuali assicurazioni, spese di intermediazione. Il metodo più pratico e veloce di confrontare la convenienza di un prestito personale rispetto ad una seconda offerta, a parità di importo erogato, piano di ammortamento, coperture assicurative, è l’importo della rata. Ogni ente erogante, per la determinazione del tasso d’interesse, deve attenersi a quanto stabilisce Banca d’ Italia nelle comunicazioni trimestrali circa i tassi d’usura

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+
Prestiti Personali: Ecco la Guida! ultima modifica: 2012-12-18T13:53:48+00:00 da prestitoa