Saldo e Stralcio: Cos’è e Come Funziona?

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+

Saldo e Stralcio: Cos’è e Come Funziona?

Un argomento di certo interesse che oggi vi proponiamo è quello legato al saldo e stralcio del debito. Vedremo in particolare in cosa consiste, come funziona e le sue altre peculiarità rispondendo, di volta in volta, a tutte le domande che lo riguardano.

Per saldo e stralcio generalmente si intende l’offerta ad una terza persona di una somma di denaro inferiore al debito reale in essere.

A titolo di esempio ipotizziamo che Mario Rossi ha in essere un debito nei confronti di una società finanziaria X per un totale di € 5.000,00 + 300,00 relativi ad interessi di mora + € 300,00 per le spese legali. Mario, che in questo momento non dispone di tutta questa somma, offre alla società finanziaria X un importo, omni comprensivo di spese, capitale, interessi pari ad € 2.800,00, ovvero il 50% del debito reale. Mario ha pertanto fatto un offerta saldo e stralcio di importo inferiore al debito in essere  ed in caso di accettazione da parte della finanziaria X, Mario estinguerà tutto il suo debito e pertanto nulla sarà più dovuto alla finanziaria.

Saldo e stralcio: quando posso richiederlo?

Per quanto riguarda il momento in cui è possibile richiedere il saldo e stralcio del debito, generalmente l’offerta di saldo e stralcio si propone ad una banca o una finanziaria dal momento in cui la pratica di prestito o mutuo è in stato di contenzioso; il debitore (cliente) offre alla controparte (creditore banca o finanziaria) una somma inferiore per estinguere definitivamente il debito.

Ovvio che per negoziare con una banca o finanziaria un offerta saldo e stralcio, il debitore deve essere certo di possedere la somma offerta, altrimenti tutti questi sforzi risulterebbero nulli.

Saldo e stralcio: da dove partire?

Vediamo ora come far fronte al saldo e stralcio. Per prima cosa, come detto sopra, il debitore deve essere certo di disporre di una determinata somma di denaro, quella che si rende disponibile di offrire al creditore.

E’ naturale pensare che un cliente moroso di enne rate, con un credito in contenzioso, non possa disporre di una determinata somma di denaro. In questi casi le soluzioni sono:
– svincolare eventuali somme investite in fondi o altre leve finanziarie
– chiedere l’aiuto ad un parente
– valutare, se dipendente o pensionato, un preventivo di cessione del quinto (o delega di pagamento se dipendente)

In quest’ultimo caso, prima di istruire tutta la pratica di finanziamento, è necessario farsi fornire un preventivo di massima, ma allo stesso tempo abbastanza attendibile. Determinata la somma di cui si potrà disporre, il cliente valuterà se offrire alla controparte l’importo ottenuto. In caso di accettazione da parte del creditore (banca o finanziaria), il cliente darà seguito all’istruttoria del prestito tramite cessione del quinto.

Saldo e stralcio: quanto posso offrire?

Altra questione è legata al quantitativo di denaro per attivare il saldo e stralcio. Non esiste un importo o meglio una percentuale prestabilita, possiamo dire che difficilmente una banca o finanziaria potrà valutare offerte a saldo e stralcio inferiori al 40% del debito in essere.

E’ pur vero che un cliente può essere libero di offrire qualsiasi cifra, ma a livello indicativo, il 40% del debito potrebbe essere un buon compromesso.

Saldo e stralcio: come formulare la proposta?

Per formulare la proposta di saldo e stralcio e’ necessario scrivere una raccomandata al creditore con oggetto il numero del contratto di finanziamento, oltre alla vostra proposta di saldo e stralcio.

Facciamo un esempio:
– Oggetto: “proposta di definizione a saldo e stralcio – prestito personale n° 123456 in essere a nome Mario Rossi”.
– Testo:  “Spett.le Finanziaria X, in riferimento a quanto in oggetto, con la presente sono a richiedervi di saldare la mia posizione debitoria, mediante il pagamento omnicomprensivo di capitale, interessi e spese per il minor importo pari ad € X,00 (X/00) del debito residuo da effettuarsi entro e non oltre il giorno/mese/anno.”
Ricevuta questa raccomandata, la finanziaria o banca o la società di recupero crediti vi risponderà per l’accettazione o per il rifiuto o per valutare una nuova offerta superiore rispetto a quella appena presentata.

Se hai una domanda sul tema saldo e stralcio, scrivi sul nostro blog!

PrestitoA.it

L'articolo è interessante? Condividilo!Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+