Cessione del Quinto: l’Azienda non Paga le Rate?

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Cessione del quinto: cosa accade quanto l’azienda non paga le rate della cessione del quinto?
Spesso ci si pone questa domanda e la preoccupazione principale è quella del cliente (dipendente o pensionato) debitore della società finanziaria.
Il rimborso delle rate della cessione del quinto viene effettuato dall’amministrazione dell’azienda o dall’ente previdenziale (nel caso di cessione del quinto a pensionati) che mensilmente trattiene dal cedolino del cliente l’importo equivalente alla rata del finanziamento. Pertanto l’azienda o l’ente previdenziale trattiene € X da cedolino mensile del cliente e contestualmente versa tale somma a favore della società finanziaria.
A volte capita che le rate della cessione del quinto non vengano pagate regolarmente e pertanto il cliente si pone la domanda di chi è la responsabilità nei confronti della finanziaria. Generalmente la società finanziaria si rifà sull’azienda o sull’ente previdenziale che, impropriamente, trattiene una somma di denaro che non gli appartiene. Tecnicamente si parla di appropriazione indebita.

Potrebbe però verificarsi il caso in cui la finanziaria, nel caso in cui le rate della cessione del quinto non vengano versate, si rifà direttamente sul cliente e quest’ultimo dovrà a sua volta rifarsi sul datore di lavoro. Noi consigliamo di contattare direttamente la società finanziaria e capire quali siano le loro intenzioni, se pertanto intenderanno procedere nei confronti dell’azienda o del cliente.

Per maggiori informazioni o consigli scrivi la tua domanda sul nostro blog, un consulente a tua disposizione.

PrestitoA.it 

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30 commenti su “Cessione del Quinto: l’Azienda non Paga le Rate?

  1. salve, a causa di un errore di valutazione la mia azienda non ha pagato ben 4 rate della cessione del quinto , avevo una cessione precedente che ho fatto liquidare da una nuova finanziaria per aprirne un altra che ha chiuso quella precedente per aprirne una nova con tanto di benestare firmato dalla mia azienda, ora mi ritrovo con rate arretrate non pagate e che non mi sono state prelevate dalla busta paga, posso rivalermi legalmente sull’azienda per negligenza della responsabile delle risorse umane che non ha provveduto a versare la somma e a prelevarla dalla mia busta paga?

    • Giuseppe buongiorno,
      entrare in contrasto con il datore di lavoro non è mai la soluzione ottimale. L’importo della rata non le è stato prelevato dalla busta, quindi lei ne ha beneficiato. Personalmente le consiglio di non procedere in tal senso, ma logicamente, qualora lo reputasse proficuo, valuti l’argomento con un legale.

  2. Salve, a seguito di fallimento della mia vecchia azienda che è stata assorbita dalla nuova, ho ricevuto un piano di rientro dalla finanziaria superiore al residuo.
    In pratica la vecchia società non ha versato le rate regolarmente trattenute dalle mie busta paga alla finanziaria e quest’ultima adesso le pretende da me anche se ho già pagato.
    Cosa devo fare? la nuova società con la quale siamo passati tutti i dipendenti della vecchia società fallita sta continuando a trattenere somme dalla mia busta paga, somme che sono state già trattenute dalla vecchia società fallita.
    Grazie per le risposte

    • Roberta buongiorno,
      la finanziaria sta correttamente pretendendo i soldi non percepiti ed essendo un contratto tra lei e questo istituto, è giusto che avvenga in questo modo.

      Contemporaneamente lei ha diritto di chiedere alla società in fallimento o fallita, la restituzione delle somme trattenute (dalla busta paga) e non versate (alla finanziaria). Per questa attività le consiglio di affidarsi a un legale di fiducia.

  3. Io ho rinegoziato la cessione del quinto nel 2010 per 10 anni, le rate mi sono sempre state trattenute da INPS, ora a causa di cambio del mio codice fiscale fatto di autorità dal mio Comune da due mesi non mi viene detratta la quota del quinto. Ho scritto a INPS, ma non ottengo risposta, in che guai incorro ? Non vorrei poi trovarmi senza pensione…..se me li trattengono tutti in una unica soluzione. Grazie per la risposta

    • Elda buongiorno,
      le consiglio di contattare direttamente la finanziaria con cui ha in corso il quinto; si attiveranno loro direttamente con l’INPS.

      PrestitoA

  4. Mio padre aveva fatto la cessione del quinto sulla pensione Inps ed è deceduto. So che l’assicurazione copre le rate che restano però ho scoperto che per diversi mesi, prima del decesso di mio padre, l’inps non aveva operato nessuna trattenuta sull’importo della pensione. L’assicurazione copre anche quegli importi?

    • Machy buongiorno,
      no, coprirà le quote non versate dopo il decesso. Sarà cura l’inps provvedere a regolarizzare lo scaduto e non versato a favore della finanziaria.

      PrestitoA

  5. salve,ho chiesto una CQS nel 2013 a luglio del 2017 la banca mi chiede 18 rate insolute perchè la mia ditta non le ha versate ma le ha trattenute in busta paga. Ho inviato tutte le buste paghe alla banca e inoltrato tramite il mio avvocato un decreto ingiuntivo alla mia ditta per le somme sottratte.Mi vorrei sostituire alla ditta per pagamento delle rate é possibile questo? come mi devo comportare? grazie

    • Francesco buongiorno,
      deve accordarsi con la finanziaria, verificare la loro disponibilità tenuto conto che in essere c’è un contratto nel quale viene specificato che la sua azienda è tenuta al pagamento delle quote mensili.

      Distinti saluti
      PrestitoA

  6. Salve, sono andata in pensione per inidoneità (motivi di salute) a gennaio 2014. L’inpdap non ha pagato più le rate di cessione quinto e delega che avevo in corso, ne mi avvisa di niente. Chiaramente andando in pensione ,con gli anni di servizio effettivamente maturati , la mensilità di pensione è molto più bassa rispetto allo stipendio che avevo e quindi le rate ora sono un po troppe alte da pagare. Che si fa in questo caso??

    • Maria Luisa buongiorno,
      l’Inpdap ha attualizzato le rate rispetto al suo nuovo reddito? Dovrebbero ridurre la rata ed aumentare il piano di ammortamento, per meglio dire aggiungere nuove rate. Ci faccia sapere.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

    • Scusi ma questo è un blog e noi rispondiamo gratuitamente, ma il nostro lavoro chiaramente è un altro per cui rispondiamo quando possiamo, considerando che riceviamo centinaia di commenti al giorno.

  7. salve Maurizio allora cessano la vecchia società aprendo
    una nuova. sulla vecchia società la finanziaria aveva una cessione del quinto dove risultano pagate una parte di rate però le cessioni sono state tutte regolarmente trattenute ma il bello è che una parte non è stata pagata ma trattenuta dalla vecchia società. Adesso la finanziaria chiede di trattenere un importo pari a xxxxxx sulla mia busta paga alla nuova società fino alla chiusura del finanziamento.cosi mi trovo a pagare ancora una metà del finanziamento dopo avere pagato tutto il mio prestito con regolari interessi calcolati dalla finanziaria e questi bastardi godono e sanno che non mi restituiranno mai quella somma.imbrogliando con i cambi di società con presta nomi senza un centesimo in tasca questo è quello che permette la legge italiana a questi
    titolari di società fantasma grazie

    • Buongiorno Maurizio.
      La Sua domanda ha natura prettamente legale più che finanziaria. Le posso dire che, essendo il debito Suo, la finanziaria chiede a Lei i soldi non avendo ricevuto i pagamenti, e dovrebbe essere Lei a farsi risarcire dall’azienda. Purtroppo di queste cose ne capitano davvero tante. Dovreste eventualmente pensare di denunciare queste persone, magari insieme agli altri dipendenti dell’azienda che sicuramente si sono trovati in questa situazione.
      Saluti.

  8. salve mi succede una cosa molto strana prendo un prestito presso una finanziaria nel 2008 con cessione del quinto cominciano i problemi la ditta trattiene la somma e paga fino ad oggi la metà della somma nel 2011 cambiano società e trasferiscono tutti oggi la finanziaria mi chiede la rimanente somma da pagare con azione di cessione sulla mia busta della nuova società è possibile .come mi comporto e cosa posso fare per questo imbroglio grazie

    • Buongiorno Maurizio.
      Scusi ma non ho capito. L’azienda ha chiuso e l’ha trasferita, ma non ha più pagato le rate da quel giorno? Oppure ha scoperto che l’azienda non ha mai versato le rate?

  9. NON RIESCO A CAPIRE LE MIE SOCIETA SONO FALLITE E QUESTI SIGNORI CONTINUANO A CHIEDERMI SOLDI PUR SAPENDO CHE SONO ENTRATI ANCHE LORO NEL FALLIMENTO CON UN RICAVO ECUO CONTINUANO A CHIEDERMI SOLDI SAPENDO CHE SU QUESTO CONTRATTO ERA STIPULATO UNA COPERTURA DI ASSICURAZIONE….

    • Buongiorno Rosario.
      E’ normale che ci provino in tutti i modi perché sanno che il fallimento probabilmente significherà il mancato incasso dei crediti.
      Saluti.

  10. buongiorno, mia madre ha fatto un finanziamento tramite cessione del 5 con la pensione (ente imps) il quale non ha pagato diverse rate…. e giusto che non avvisino alla prima rata non pagata?? quali rischi corre mia madre, penali ecc??? grazie

    • Luca buongiorno,
      teoricamente se le rate non venissero pagate dall’INPS, il debito rimarrebbe in carico a sua mamma, quindi dovrebbe preoccuparsi lei di saldare il debito non pagato anche se le sono state trattenute le rate insolute. Dopodiché sua mamma dovrebbe chiedere il rimborso all’INPS.
      Detto questo credo che non sia il caso di allarmarsi; l’INPS sicuramente salderà ogni singola rata del prestito acceso da sua mamma tramite cessione del quinto.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it

  11. Salve, io sono nella situazione sopra descritta, dal 2007 a giugno 2010 ho versato ma la società si è trattenuta un anno di rate più 15.000 euro di liquidazione. nessuno mi ha informato per dirmi che la società non aveva pagato se non a dicembre 2011, ora ho chiuso anche questo rapporto e quindi loro si prenderanno anche questa liquidazione, ma il problema è che questa finanziaria, ha fatto causa alla vecchia ditta ma continua comunque a chiedere soldi a me, per cui la mia domanda è: cosa devo fare???? ad oggi ho versato ( in quanto a me son stati trattenuti) quasi 35.000 euro quando in 10 anni ne avrei dovuti versare ben quasi 31.000 e hanno già scritto alla mia nuova società che mi devono addebitare ancora per altre 77 rate ma ci rendiamo conto????? grazie anticipatamente

    • Buonasera Tiziana.
      Il discorso è che è Lei ad avere il debito nei confronti della finanziaria, e non la sua ditta, in quanto il contratto è intestato a Lei. Allo stesso tempo Lei vanta un credito nei confronti della Sua azienda, ma la finanziaria continuerà a rivolgersi a lei per recuperare il debito. Di conseguenza, dovrà poi fare causa all’azienda per recuperare da loro i soldi che Le spettano. Valuti eventualmente con la finanziaria la possibilità di estinguere il debito a saldo e stralcio.
      Saluti.

      • Buonasera, accetto il suo parere, però una cosa gliela voglio chiedere:Se io sono il debitore e quindi a me si chiede la restituzione, come mai la finanziaria sta facendo causa alla società che non ha fatto i pagamenti? in poche parole, questa finanziaria chiede i soldi a me, ma li chiede ( via legale) anche alla mia ex ditta, a questo punto come faccio a chiedere anch’io lo stesso recupero di denaro? grazie ancora

        • Tiziana buona sera,
          diciamo che la finanziaria sta cercando in tutti i modi di recuperare il suo credito, quindi tramite lei o la sua ex ditta. E’ logico che se entrambi, intendo lei e la sua ditta, doveste pagare quanto richiesto dalla società finanziaria, la parte versata in eccedenza non dovuta le sarebbe restituita. Non essendo certi che la ditta o il cliente paghino il debito in essere, l’azione legale intrapresa dalla banca è giustificata.

          Distinti saluti
          PrestitoA.it

          • un ultima domanda, ma queste cause quanto durano???? è dal 2010 che andiamo avanti col giudice che deve deliberare, ma non c’è un tempo massimo??? grazie e mi scusi ancora del disturbo

            • Tiziana buongiorno,
              sinceramente rispondere a questa domanda non è semplice considerato il fatto che non conosciamo tutti gli stadi della pratica. Inoltre credo che la risposta migliore potrà fornirgliela il suo avvocato.

              Distinti saluti
              PrestitoA.it

  12. HO RIKIESTO NEL LUGLIO 2008 UNA CESSIONE DEL QUINTO, SUCCESSIVAMENTE LA MIA EX AZIENDA NON SOLO NON HA PAGATO GLI STIPENDI,MA NEMMENO LA CESSIONE,SIAMO IN CAUSA, AD OGGI NON HA ANCORA DICHIARATO FALLIMENTO. COSA SUCCEDE SE APRO UNA PARTITA IVA COME DITTA INDIVIDUALE?
    GRAZIE ATTENDO UNA PRONTA RISPOSTA.

    • Tiziana buongiorno,
      dal punto di vista contrattuale lei risulta debitore nei confronti della finanziaria X, pertanto è suo dovere rimborsare la parte del debito residuo non regolarizzato dalla sua azienda. Contemporaneamente la stessa ditta per cui lavorava è responsabile nei suoi confronti di appropriazione indebita, avendole trattenute rate non versate alla finanziaria oltre alla liquidazione TFR.
      Pertanto dovrebbe attivarsi in tal senso, quindi cercare di recuperare ciò che le spetta. Le consiglio però di confrontarsi prima con un legale il quale le indicherà tempi e costi per l’istruttoria di questa pratica.

      In merito all’apertura della P. IVA può farlo.

      Distinti saluti
      PrestitoA.it