Come Chiedere Un Prestito? 4 Consigli Utili: Leggi Ora!

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Stai pensando a come chiedere un prestito? Cerchi risposta alla domanda “Cerco prestiti personali, come fare?”

Quante volte questa domanda ha annebbiato la tua mente? Se sei qui è perché effettivamente vuoi sapere come ottenere un finanziamento. Oggi, il nostro obiettivo è proprio questo: aiutarti dandoti le linee guida su come chiedere un prestito.

Partiamo dal principio. È infatti opportuno sapere che è possibile chiedere prestiti attraverso il sito di una finanziaria o tramite un comparatore, sebbene il tutto si concluderà sempre con la firma del contratto in filiale o con un consulente a domicilio. Oppure, in altri casi, è possibile perfezionare la richiesta di prestito recandosi direttamente presso la filiale di un istituto di credito.

Se ti stai chiedendo dunque dove richiedere un prestito, la risposta imminente è duplice e semplice: o sul web o in filiale.

Se, invece, vuoi sapere come fare un finanziamento, sappi che per prima cosa bisogna conoscere quali sono i requisiti minimi per poterlo richiedere. Tratteremo questo punto in questo articolo ma, qualora avessi bisogno di ulteriori informazioni, ricorda che puoi chiederti una consulenza gratuita compilando il modulo che trovi sul nostro sito web oppure lasciando un commento all’articolo.

Richiedere un prestito o un finanziamento può sembrarti qualcosa di semplice ma ci sono un sacco di insidie e di valutazioni fa fare. Senza conoscere le regole base si rischia di ottenere un esito non positivo. Di conseguenza, solo dopo aver capito cosa serve per chiedere un prestito avrà senso procedere. È possibile rivolgersi a una filiale sul territorio o direttamente tramite web. Se non si hanno le idee chiare è meglio affidarsi a un consulente.

Puoi richiedere l’aiuto dei nostri esperti compilando il modulo che trovi alla fine di questo articolo. Verrai ricontattato in breve per una consulenza gratuita.

Bene, abbiamo visto come fare un finanziamento, andiamo ora a vedere a chi chiedere un prestito.

Dove conviene chiedere un prestito?

La prima cosa a cui fare attenzione è il tasso d’interessi. Sicuramente di primaria importanza anche se a volte non per tutti. Ricordiamo che una richiesta non istruita correttamente potrà penalizzare il merito creditizio del cliente e macchiare così il suo storico.

Solitamente è possibile richiedere un prestito presso banche o finanziarie, diversamente come alternativa, è possibile richiedere ad agenti in attività finanziaria o società di mediazione del credito. Tutto ciò, ovviamente, a patto che i soggetti con cui si va ad interloquire siano regolarmente iscritti ai relativi albi professionali.

Consigliamo vivamente di fare attenzione ed escludere tutti coloro che sono fantomatici creditori e che in cambio dell’erogazione di un prestito chiedono impropriamente somme di denaro parlando di rimborsi spese, pagamento di assicurazioni, fidejussioni e imposte simili.

Allo stesso modo ci permettiamo di prendere distanza ed escludere le persone fisiche, banche estere o soggetti che millantano di essere finanziatori non italiani.

Continua a leggere per scoprire dove conviene chiedere un prestito.

Come richiedere un prestito online

Sicuramente attraverso tutti i portali disponibili online. Ormai la diffusione della tecnologia e di internet ci permettono di poter valutare differenti soluzioni e poi scegliere quella più adatta a noi. In questo senso avere a disposizione dei siti web che fungono come comparatori può essere sicuramente un vantaggio non indifferente per indirizzarsi verso l’una o l’altra strada.

Come chiedere un finanziamento in banca

In questo caso, per chi intende affidarsi a una banca, il consiglio è quello di rivolgersi all’istituto di credito con cui si ha già rapporti, magari proprio dove si ha il conto corrente. Avendo un rapporto attivo e conoscendo il conto corrente con i relativi movimenti ed eventuali affidamenti già in atto, sarà più semplice quanto probabile il successo della richiesta di finanziamento.

Qualora non venisse approvata, chiedere un finanziamento a una banca nuova è qualcosa che sconsigliamo poiché non avrebbe molto senso. A questo punto sarebbe più consono rivolgere a una finanziaria specializzata in prestiti personali.

Per fare un prestito cosa serve?

Sebbene i requisiti per ottenere un prestito personale siano ovunque gli stessi, è bene sapere che anche in questo caso non vi è differenza, di per sé, nella richiesta di prestito online piuttosto che nei requisiti finanziamenti auto. Diversamente, è importante sapere che ci sono diverse possibilità a cui si ha accesso e queste differiscono principalmente in base alla nostra situazione finanziaria e lavorativa.

Facendo un parallelo finanziamento requisiti possiamo stilare in elenco di regole imprescindibili che adesso andremo subito ad analizzare.

5 requisiti per ottenere un prestito

Innanzitutto, se parliamo di prestiti personali abbiamo bisogno di una buona storicità in banca dati, per cui:

  • Aver sostenuto già prestiti in passo senza aver accumulato alcun ritardo nei pagamenti
  • Non aver firmato come garante per alti finanziamenti poiché se questi non sono stati correttamente rimborsati la finanziaria si rifà su di noi
  • Non essere indebitato. Nello specifico, per essere precisi, l’importo delle rate in corso non deve superare il 35/40% del proprio reddito mensile. In questo caso conviene optare per un consolidamento debiti.
  • Non aver chiesto altri prestiti presso altri istituti, poiché se in banca dati è presente già un’altra richiesta, nella maggior parte dei casi quella che ci accingiamo a fare non verrà presa in esame
  • Aver ottenuto l’ultimo finanziamento da almeno 10/12 mesi. Questo perché, se recentemente indebitato, anche se ottimo pagatore, la richiesta rischia di non essere accettata.

Qualora, diversamente da quanto illustrato sino ad ora, non si abbia una storicità in banca dati, si potrà procedere unicamente in questi due modi:

  • Con firma di una garante o prestito cointestato
  • Con un prodotto a firma singola che può essere cessione del quinto, delega di pagamento o pagamento cambializzato

Quindi per farsi accettare un finanziamento è necessario rispettare quanto descritto nei punti precedenti. Se non si è certi di come procedere è possibile contattarci così da essere seguiti da un consulente esperto.

Documenti necessari per un finanziamento

I documenti per finanziamento sono gli stessi dei documenti per prestito?

Per i dipendenti servono le ultime due buste paga, il modello CU, le coordinate bancarie e i documenti di identità. Per i pensionati, invece, verrà chiesto oltre ai documenti di identità e la CU, anche gli ultimi due cedolini e il modello OBIS M.

Potranno inoltre essere chiesti il certificato di residenza o utenza intestata o, ancora, la tessera elettorale ed eventuali contratti di finanziamento più la documentazione medica qualora il richiedente percepisca un reddito di invalidità.

Quante buste paga servono per un finanziamento

Luca, un nostro cliente ci ha scritto:

Vorrei comprare una macchina nuova “Quante buste paga servono per un finanziamento auto?”

La risposta è due, ma per garantire liquidità alla necessità di Luca, non è l’unico fattore da tenere in considerazione. Qui di seguito trovi i requisiti necessari per richiedere un prestito:

  • contratto a tempo indeterminato
  • ultime 2 buste paga
  • 8 mesi di assunzione

Oltre a questo, la concessionaria potrebbe richiedere una seconda firma, se non è il tuo caso per maggiori dettagli leggi questo nostro articolo che tratta del prestito senza garante.

Se non hai queste caratteristiche non scoraggiarti! PrestitoA propone diverse tipologie di finanziamento e studierà la soluzione più adatta al tuo caso. Per avere una consulenza gratuita e senza impegno ti basterà cliccare qui per essere ricontattato in pochi minuti.

Perché preferire il prestito in banca, come funziona?

Tramite la propria banca è solitamente più semplice ottenere un parare favorevole rispetto a una finanziaria. Ovviamente dipende dalla struttura dell’istituto e dalla flessibilità ad assumersi i rischi di credito.

A differenza, le finanziarie, gestiscono le richieste con maggiore elasticità non chiedendo la canalizzazione di stipendio o pensione e non pretendono la storicità di rapporto.

Tuttavia è necessario dire che ormai le condizioni sono simili poiché entrambe negoziano il tasso in base alla qualità del cliente, alla sua affidabilità e agli importi richiesti. Ovviamente il tutto nel pieno rispetto dalle regolamentazioni espresse dalla Banca d’Italia.

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