Sfratto esecutivo: procedura, modalità e tempi 2/2

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Sfratto esecutivo: procedura, modalità e tempi 2/2

Nell’articolo precedente abbiamo visto da vicino le tre diverse modalità di sfratto esecutivo e la procedura con cui si attiva.

Se desideri approfondire questi aspetti prima di proseguire nella lettura di questa seconda parte dell’argomento vai alla prima parte dell’articolo sullo sfratto esecutivo(procedure e tempi dello sfratto esecutivo)

Vediamo ora le due cose principali che ci vengono chieste quando si parla di sfratto esecutivo, ovvero:

  • – i tempi in cui si attiva
  • – la questione legata alla presenza di figli minorenni nell’immobile.

Sfratto esecutivo: i tempi in cui attiva lo sfratto

Per quanto riguarda i tempi dello sfratto esecutivo, non è di fatto possibile prevedere quanto tempo sia necessario prima che l’Ufficiale Giudiziario si presenti con i Carabinieri e il fabbro per attuare forzatamente lo sfratto esecutivo. Le tempistiche dello sfratto esecutivo possono variare, infatti, in base a diversi fattori come la città in cui ci si trova, il tribunale di competenza e gli Ufficiali Giudiziari a disposizione in quel Tribunale. Vi sono casi in cui lo sfratto esecutivo sia rimandato diverse volte, e possono volerci anche mesi prima che i Carabinieri si presentino presso l’immobile.

Sfratto esecutivo: sfratto con minorenni

Altra situazione importante da approfondire è quella di sfratto con minorenni. Per quanto riguarda i figli minori, invece, la presenza di questi ultimi presso l’immobile non costituisce motivo per presentare opposizione allo sfratto esecutivo, anzi, in questi casi si rischia l’intervento del Tribunale dei minori che potrebbe, tramite l’intervento degli assistenti sociali, portare via i figli ai genitori, anche se provvisoriamente.

E’ proprio per questo motivo che non bisogna utilizzare i figli come strumento per evitare lo sfratto esecutivo, ma piuttosto cercare subito una soluzione per affidarli ad amici o parenti, in modo da evitare l’intervento degli assistenti sociali.

Dunque, in caso di ricezione della notifica di sfratto esecutivo, la prima cosa da fare è trovare una sistemazione per i figli in modo da evitare l’intervento degli assistenti sociali.

Oltre alla questione sui figli minori, spesso in caso di sfratto esecutivo le  le domande che ci vengono fatte sono “Mi lasceranno in mezzo ad una strada? Dove andrò con la mia famiglia?”

Sfratto esecutivo: dove rivolgersi in caso di sfratto

In Italia, fortunatamente, esistono diverse strutture anche pubbliche di assistenza a chi non abbia più una casa. Certamente è possibile rivolgersi al proprio comune di residenza. Spesso i comuni hanno delle abitazioni che vengono utilizzate in caso di emergenza.

In alternativa si possono cercare associazioni di volontariato o simili, le quali sono organizzate per affrontare situazioni di questo tipo, o ad esempio anche la chiesa è spesso molto attiva da questo punto di vista.

In conclusione possiamo dire che, sebbene i tempi dello sfratto esecutivo siano teoricamente rapidi, il tempo per organizzarsi non manca, soprattutto in virtù della possibilità di ottenere rinvii da parte dell’Ufficiale Giudiziario.

E’ chiaro che, però, i rinvii non possano essere eterni, e che prima o poi ci si potrebbe trovare senza un tetto sotto cui ripararsi per cui il consiglio è di cercare subito una soluzione rivolgendosi a chi può dare un aiuto.

Vuoi riprendere la lettura dell’articolo dall’inizio? Vai alla prima parte dell’articolo sullo sfratto esecutivo(procedure e tempi dello sfratto esecutivo)

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7 commenti su “Sfratto esecutivo: procedura, modalità e tempi 2/2

  1. Buongiorno,
    sono interessata ad acquistare una casa attualmente occupata dove vive una famiglia con minori. La casa è di proprietà di una società che la vende occupata e che sostiene di avere già ottenuto lo sfratto esecutivo per l’immobile. Pare che gli inquilini abbiano ottenuto una proroga di 1 mese. La domanda che mi.pongo è quanto ci possa volere perché si liberi e se una volta scaduto il contratto gli inquilini diventino morosi per definizione. Sarebbe pensabile concordare un pagamento fino a che non vanno via? I minori possono costituire un rallentamento delle procedure di sfratto? Grazie. Saluti.

    • Rossella buongiorno,
      considerando quanto da lei comunicato, non le conviene posticipare la data di rogito sino all’effettivo sgombero dell’immobile? Nel frattempo potete sottoscrivere un preliminare d’acquisto.

      Distinti saluti
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  2. il mio contratto è scaduto il primo ottobre 2016,alla udienza del primo dicembre per la richiesta del proprietario di rientrare in possesso della casa non mi sono opposto ma ho chiesto una proroga come da legge 431 che prevede,x chi ha una disabile con accompagno e in più è over 65 che può ottenere fino a 18 mesi,ma il giudice non ne ha tenuto conto e mi ha concesso come data x liberare la casa il 15 marzo! cosa posso fare x oppormi?

  3. ho acquistato all’asta una casa pignorata, il giudice dopo 4 mesi ha emesso l’ordinanza di sfratto, dando l’autorizzazione all’U.G. ed a un avvocato la vigilanza del procedimento. L’U.G. ha inviato all’esecutato l’ordine e dopo 10gg non sono ancora andati via gli ex proprietari. Quanto tempo devo attendere per avere il possesso della “mia casa?”GRAZIE E COMPLIMENTI PER GLI ARTICOLI PUBBLICATI

    • Buongiorno Sergio,
      a breve, se non sarà rispettato l’abbandono dell’immobile, gli attuali occupanti saranno obbligati ad uscire dalla casa grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

      Distinti saluti
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