Cessione del Quinto Pubblici Statali Privati Pensionati 2020

Cessione del quinto dello stipendio per dipendenti pubblici, statali e privati, tutto ciò che devi sapere. In questo articolo trovi tutti gli approfondimenti relativi al prestito con trattenuta sullo stipendio o sulla pensione. Ti indicheremo anche le principali società attive per questa tipologia di finanziamento.

Nel caso in cui volessi affidarti alla nostra consulenza, gratuita e senza impegno, puoi farlo subito. Siamo una società di mediazione del credito regolarmente iscritta all’Albo Agenti e Mediatori OAM (n. iscrizione M359). Il nostro ruolo è mettere in contatto il cliente con una delle banche o società finanziarie partner con l’obiettivo di proporti la cessione del quinto miglior tasso e condizioni.

Se invece hai una domanda, vuoi condividere la tua esperienza, utilizza lo spazio dedicato ai commenti che trovi in fondo alla pagina. I colleghi ti risponderanno in modo celere (servizio gratuito).

Entriamo nel vivo, ecco a te consigli e spunti per una corretta scelta del V°.

Cessione del quinto cos’è?

Come anticipato, questa formula di finanziamento è la soluzione studiata ad hoc per lavorati dipendenti (statali, pubblici e privati) e pensionati. Si tratta di un prestito:

  • non finalizzato (non è obbligatorio giustificare la finalità di questo finanziamento, come investirai questi soldi)
  • il cui rimborso avverrà con l’addebito delle rate direttamente sul cedolino dello stipendio o della pensione (sarà l’amministrazione del dipendente o l’ente previdenziale a trattenere la somma corrispondente alla rata di finanziamento e contestualmente a versarla alla banca o finanziaria che ha erogato il denaro).
  • con rata massima pari al quinto della retribuzione netta. Il quinto è pari al 20% (esempio 1000 euro di stipendio > rata massima 200 euro)
  • garantito da due polizze assicurative, rischio vita e rischio impiego (per i soli pensionati la polizza obbligatoria è solo una, quella rischio vita).
  • concesso anche a cattivi pagatori, protestati o pignorati.
  • richiedibile solo a firma singola (non occorre il garante).
  • concesso anche a chi non ha mai fatto altri finanziamenti.

Cessione del quinto come funziona?

Dobbiamo distinguere se il richiedente è un dipendente o un pensionato. Nel primo caso l’istruttoria della pratica passa attraverso la richiesta di un documento fornito dall’amministrazione in cui lavora il dipendente (azienda, ente pubblico o ministero):

  • certificato di stipendio per dipendenti privati e pubblici
  • allegati ministeriali (modello A, A1, B, B1)

Nel certificato di stipendio o negli allegati ministeriali verranno indicati tutti i dati relativi al rapporto di lavoro (datore di lavoro, dati del dipendente, reddito lordo mensile, totale delle trattenute, trattamento di fine rapporto, eventuali anticipazioni, ecc.).

Per i pensionati invece bisognerà scaricare dal portale dell’Inps la quota cedibile. In questo documento viene indicato l’importo massimo della rata che il cliente potrà rimborsare ogni mese oltre a eventuali altri impegni in corso (quando il pensionato ha già una cessione del quinto in essere).

Cessione del quinto tempi

Stabilito l’importo della rata massima, verificata l’assumibilità assicurativa della richiesta (quindi se esistono i presupposti minimi richiesti dalle compagnie), si procederà con l’elaborazione di un preventivo e in caso di approvazione da parte del cliente, con la richiesta della delibera.

Ad approvazione avvenuta, firmato il contratto, si dovrà notificare in azienda o presso l’ente previdenziale, copia del contratto e della polizza, integrando allo stesso plico una copia dell’atto di benestare. Quest’ultimo dovrà essere timbrato, firmato e restituito alla finanziaria o banca a conferma della presa in carico della pratica.

Contestualmente si chiederà alla compagnia assicurativa l’emissione della polizza.

Con il rientro dell’atto di benestare e l’emissione della polizza, l’ufficio liquidazioni della banca o finanziaria procederà con l’erogazione della cessione del quinto. Per tutta questa procedura generalmente sono necessari da 10 a 25 giorni.

Calcolo cessione del quinto

Il calcolo della rata di una cessione del quinto è semplice. Partendo dal netto dello stipendio o della pensione, basterà moltiplicare questo dato per il 20% (esempio stipendio o pensione netta di 1000 euro > rata massima = 1000*20% = 200 euro).

Se dipendente privato e vuoi stimare l’importo della rata partendo dalla busta paga, dovrai:

  • verificare l’importo lordo dello stipendio (non il netto). Esempio 1347 euro
  • moltiplicarlo per il numero di mensilità percepite, quindi 13 o 14 mensilità. Esempio 13
  • dividere il valore ottenuto per 12
  • decurtare il 27%
  • infine moltiplicare questo importo 20%

Vediamo insieme 1347*13 mensilità = 17511/12 = 1459,25 – 27% = 1065,25*20% = 213 euro. Questa è la rata massima per la tua cessione del quinto. Ora ti basta ripetere questi passaggi utilizzando il tuo valore lordo; se hai bisogno contattaci adesso!

Cessione del quinto quanto posso chiedere?

Dipende da diversi fattori, in primo luogo dall’importo della rata massima che potrai rimborsare. Stabilito questo dato, si dovrà procedere al calcolo dei costi assicurativi variabili da cliente a cliente per:

  • età anagrafica
  • sesso
  • azienda in cui si lavora (ditta privata, amministrazione pubblica, ente ministeriale, pensionato)
  • anzianità contributiva
  • valutazione assicurativa (per dipendenti di aziende private)
  • costi assicurativi
  • spese di istruttoria della banca o finanziaria

Come hai visto sono tante le variabili che possono determinare l’importo massimo che puoi ottenere tramite cessione del quinto. In merito a questo argomento abbiamo scritto un articolo specifico; per ulteriori approfondimenti leggi anche cessione del quinto importo massimo erogabile. Quanti soldi ottengo?

Per un preventivo gratuito e senza impegno, per determinare quanti soldi potrai ottenere con la cessione del quinto, contattaci ora!

Cessione del quinto pensionati inps ex inpdap (anche residenti all’estero)

La cessione del quinto pensionati conviene! In modo facile e veloce, puoi ottenere il denaro di cui hai bisogno senza il pensiero di dover ricordarti di pagare ogni mese la rata del tuo finanziamento.

Il prestito verrà rimborsato con l’addebito della rata direttamente sul cedolino della pensione, quindi ogni mese l’importo dovuto alla banca o finanziaria ti verrà decurtato dal tuo cedolino. Se a esempio percepisci 1200 euro e la rata del quinto è di 200 euro, l’accredito sul tuo conto della pensione sarà pari a 1000 euro.

Requisiti per la cessione del quinto pensionati

  • percepire una pensione definitiva (non soggetta a revisione)
  • pensione non inferiore a 565 euro
  • dovrà essere rilasciata la quota cedibile, quindi saranno escluse alcune tipologie di pensione, tipo INAIL o invalidità civile
  • se già attiva una cessione del quinto sulla pensione, questa dovrà essere rinnovabile
  • buono stato di salute o in caso di invalidità o altre motivazioni ostative, dovrai sottoscrivere un autocertificazione di buon stato di salute ovvero far sottoscrivere al medico curante l’apposito RVM (rapporto di visita medica). La compagnia assicurativa valuterà caso per caso.
  • Il finanziamento dovrà terminare entro il compimento dell’86° anno di età
  • pensione Italiana

Per un preventivo contattaci tramite il modulo di richiesta contatto.

Come funziona la cessione del quinto della pensione

La prima cosa è determinare l’importo massimo della rata sostenibile e questo calcolo può essere fatto in un primo momento anche in totale autonomia, oppure per conoscere l’esatto importo bisognerà chiedere all’inps il rilascio della quota cedibile.

Individuato questo valore, ci si attiverà per una simulazione cessione del quinto inps, direttamente online o tramite un agenzia o un consulente. Definito il piano di ammortamento, quindi la rata che si intende rimborsare, il numero di mensilità e il netto erogato (quindi i soldi che percepirai dall’istituto di credito), si procederà con la stampa contratti.

Una copia di questo sarà inoltrata alla sede inps di appartenenza insieme all’atto di benestare. Quest’ultimo documento dovrà essere firmato dalla sede inps e restituito alla banca o finanziaria per confermare l’esito positivo dell’operazione.

Contestualmente alla notifica del contratto all’inps, l’istituto erogante procedere con la richiesta e futura emissione della polizza vita (obbligatoria per questa tipologia di contratto). Con polizza emessa e atto di benestare rientrato, la banca o finanziaria si attiveranno per erogare il prestito.

Calcolo cessione del quinto pensionati ex inpdap (inps)

Per il calcolo rata cessione del quinto della pensione è sufficiente dividere per 5 l’importo netto presente sul cedolino pensione. Su questo a volte potrebbe essere già presente un’altra trattenuta per il rimborso di un precedente finanziamento o per un atto di pignoramento.

Proviamo a vedere i due esempi, con o senza trattenute in corso. Ipotizziamo che Mario percepisca una pensione di 1000 euro al mese, senza nessuna trattenuta dovuta a finanziamenti o pignoramenti. Il calcolo rata cessione del quinto della pensione di Mario è semplice, infatti dividendo 1000 euro per 5, otterremo 200 euro. Questa sarà la rata massima del suo quinto.

Luca invece percepisce sempre una pensione di 1000 euro, ma su questa grava un pignoramento di 180 euro. Per questo motivo la pensione netta riportata sul cedolino pensione ammonta a 820 euro (1000 – 180). Per calcolare il quinto pensione, Luca dovrà sommare agli 820 euro netti percepiti l’importo del pignoramento, di 180 euro, per ottenere il reale netto pensione pari a 1000 euro.

In entrambi i casi, per essere certi del calcolo rata pensione per la cessione del quinto, sarà sufficiente chiedere all’inps il rilascio della quota cedibile.

Simulazione cessione del quinto inps pensionati

Per una simulazione attendibile, perché il preventivo fornito sia attendibile, ciò che ti consigliamo e di metterti in contatto diretto con un nostro consulente e chiedere una simulazione gratuita. Mettere a disposizione un preventivatore online potrebbe mostrarti un dato non sempre attendibile. Vuoi sapere perché?

Per una simulazione o meglio per un preventivo di cessione del quinto pensione, oltre ai dati anagrafici, quindi sesso ed età, bisogna tenere in considerazione altri fattori che potranno determinare una variazione sul preventivo definitivo.

Una tra tante, è l’influenza dell’assicurazione, quindi a quale compagnia affidarsi e il relativo costo del premio assicurativo. Durante l’istruttoria di una pratica di cessione del quinto pensionati, viene compilata un’autocertificazione sullo stato di salute del cliente. In base a queste informazioni, la compagnia potrà determinare di:

  • applicare la tariffa standard
  • chiedere un sovrapprezzo sul premio, per rischi legati alla salute del cliente
  • non procedere per gravi patologie

Nel secondo caso il preventivo fornito non rispecchierebbe l’importo netto ottenuto con la delibera del contratto. Mentre nel secondo caso bisognerà affidarsi a un’altra compagnia assicurativa con relativi altri costi.

Per queste motivazioni, qualora fossi interessati a una simulazione, quindi a ricevere un preventivo cessione del quinto inps, ti consigliamo di metterti subito in contatto con i nostri consulenti. Riceverai una consulenza gratuita e senza impegno!

Cessione del quinto dipendenti statali

Per la cessione del quinto statali, come detto all’inizio della pagina, l’iter di istruttoria passa attraverso il portale NoiPA e CreditoNet. Il NoiPA è il sistema voluto dal MEF (Ministero Economia e Finanze) per la gestione degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Rientrano in questa categoria tutti i dipendenti dei vari Ministeri come per esempio docenti, insegnanti, esercito, forze armate, militari. Solo per i dipendenti statali sarà possibile impegnare fino al 50% dello stipendio, sommando cessione del quinto, delega di pagamento, piccolo prestito Inps o pignoramento.

Sottoscritta la documentazione prevista, il soggetto autorizzato dalla finanziaria o banca scaricherà tramite CreditoNet l’allegato B1. La documentazione necessaria per l’istruttoria pratica richiede i seguenti allegati:

  • A: Viene compilato dalla società finanziaria o banca e riepiloga i dati del preventivo, quindi rata, durata, netto erogato, tan e taeg, piano di ammortamento.
  • A1: rilasciato dall’amministrazione e timbrato e firmato dal dirigente, valorizza l’importo della rata massima che il dipendente potrà rimborsare mensilmente
  • B: sempre rilasciato dall’amministrazione, indica i termini di quiescenza, quindi quando sarà collocato a riposo (pensione) e importo della liquidazione.
  • B1: questo si ottiene tramite la procedura CreditNet. Equivale al certificato di stipendio di un dipendente di azienda pubblica o privata.

Convenzione NoiPA

convenzione noipa

NoiPA nasce dal progetto coordinato da DAG (Dipartimento dell’Amministrazione Generale) e MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) con l’obiettivo di offrire un servizio per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

NoiPA è una piattaforma web che ha rivoluzionato il mondo delle amministrazioni pubbliche, portando questo segmento nell’era della digitalizzazione. Grazie all’App NoiPA, i dipendenti di amministrazioni pubbliche potranno scaricare comodamente cedolini e CU (certificazioni uniche); questa applicazione è disponibile per Android e iOS.

Quinto NoiPA è il prestito in convenzione che ti consentirà di ottenere il prestito alle migliori condizioni di mercato. Banche e finanziarie, attive nel protocollo cessione del quinto NoiPA, dovranno attenersi a standard qualitativi di prodotto, condizioni, costi e tassi di interesse. Soluzione esclusiva per tutti i dipendenti ministeriali, dipendenti pubblici, militari, insegnanti, ovvero per tutti quei dipendenti di amministrazioni pubbliche che hanno aderito al progetto NoiPA.

Per la cessione del quinto NoiPA le condizioni legale al tasso d’interesse (tan e taeg) sono molto competitive. Se vuoi confrontare le varie offerte online, contattaci ora. Ti quoteremo la miglior offerta al miglior tasso! Preventivo gratuito.

Cessione del quinto dipendenti pubblici

Per questa tipologia di lavoratori, la procedura è simile a quella dei dipendenti di aziende private, ma il grande vantaggio è che:

  • sono sufficienti solo 3 mesi di assunzione (logicamente con contratto a tempo indeterminato)
  • anche per i neoassunti, per determinare il massimo importo ottenibile, non sarà preso in considerazione il trattamento di fine servizio.

Come vederemo successivamente, l’importo massimo concesso a un lavoratore dipendente di un’azienda privata è subordinato alla valutazione assicurativa dell’azienda in cui lavora oltre all’importo di trattamento di fine rapporto maturato. Per i dipendenti pubblici questi due aspetti non valgono.

L’iter di istruttoria, approvazione e liquidazione della pratica è sempre lo stesso e non prevede il rilascio di allegati (come per i dipendenti statali) ma di un certificato di stipendio.

Per l’erogazione del finanziamento, fatto salvo per i casi di rinnovo cessione del quinto, occorrono da 10 a 25 giorni (i ritardi spesso sono dovuti alle lungaggini burocratiche delle varie amministrazioni).

Per una simulazione e un preventivo online, gratuito e senza impegno, contattaci subito!

Cessione del quinto dipendenti privati

Questa è la categoria di percettori di reddito che richiedere maggiore attenzione. Chi è un lavoratore di azienda privata? Chi è assunto presso una:

  • spa
  • srl
  • snc
  • sas
  • ditta individuale
  • cooperativa

La prima cosa da prendere in considerazione è la valutazione assicurativa; in caso di esito non positivo, non sarà possibile procedere con l’istruttoria della richiesta. Abbiamo già affrontato questo tema, per maggiori dettagli leggi anche questo articolo cessione del quinto e valutazione assicurativa.

La valutazione della compagnia si basa sul datore di lavoro e non sul dipendente. Per poter verificare la quotazione assicurativa è sufficiente inserire nei portali delle compagnie il numero di partiva iva dell’azienda.

Il dato che emerge determinerà se la richiesta di cessione del quinto privati è fattibile oppure no. In caso positivo, il valore restituito dall’assicurazione, determinerà la base di calcolo utile a stimare l’importo massimo che potrai ottenere grazie al quinto dello stipendio. Questi passaggi non potrai gestirli in autonomia, ma dovrai affidarti a un professionista del credito.

All’aumentare del TFR aumenterà proporzionalmente la somma di denaro che potrai ottenere tramite questo finanziamento.

Quinto senza TFR

Michele di Bologna ci ha chiesto:

Qual’è il tfr minimo per cessione del quinto?” Sono un dipendente privato in una Spa. Ho fatto richiesta di un prestito con busta paga ma mi hanno detto che non posso fare nulla per colpa del poco tfr. Sono assunto da solo 8 mesi a tempo indeterminato. Posso fare qualcosa? Grazie

Per un dipendente privato è quindi possibile richiedere una cessione del quinto neoassunti o una cessione del quinto senza TFR? Si! Per maggiori dettagli contattaci adesso tramite la compilazione del modulo di richiesta informazioni.

Quanto deve essere il TFR minimo?

  • se l’azienda ha più di 16 dipendenti possono essere sufficienti anche 800 euro
  • per le piccole aziende, meno di 15 dipendenti, almeno 2000 euro

Requisiti dipendenti privati

Fra i requisiti essenziali per il quinto a dipendenti privati troviamo:

  • contratto a tempo indeterminato
  • assunzione minima 8 mesi, se dipendente di un’azienda con minimo 16 dipendenti, altrimenti sarà necessario attendere 20 mesi
  • reddito mensile superiore a 600 euro
  • presenza di TFR in azienda o presso un fondo (anche se di importo modesto)
  • essere in regolare servizio (no malattia o infortunio)
  • non è richiedibile durante il periodo di gravidanza
  • godere di un buono stato di salute
  • assenza di provvedimenti disciplinari
  • in presenza di cassa integrazione (CIG) la richiesta verrà valutata caso per caso
  • se presenti altre trattenute (sanzioni, pignoramenti, alimenti) queste non dovranno superare il 40% dello stipendio netto

Potranno subentrare altre valutazioni, ma nella maggior parte dei casi, soddisfando i requisiti sopracitati, le possibilità di ottenere questo finanziamento sono decisamente elevate.

Quinto per neoassunti

Dopo quanti mesi di assunzione posso chiedere un prestito con trattenuta in busta paga? Questa la domanda di un nostro cliente recentemente assunto presso un’azienda. Vediamo subito quando è possibile richiedere questa forma di prestito.

Tra le regole utili alla concessione di questo finanziamento, per dipendenti privati, ricordiamo:

  • aver superato il periodo di prova
  • contratto a tempo indeterminato
  • tfr accumulato non inferiore a 800 euro se dipendente di un azienda con più di 15 dipendenti, altrimenti questo importo dovrà essere pari ad almeno 2000 euro
  • minimo 6 mesi di assunzione
  • il trattamento di fine rapporto deve essere accantonato in azienda o presso un fondo pensione (preferibilmente presso un fondo di categoria come Fondo Cometa, Fondo Fonte, ecc.)
  • non è ammesso chi ottiene la liquidazione mensile del tfr in busta paga
  • per i lavoratori part time potrebbe essere necessario un periodo di assunzione maggiore, proporzionato al reddito mensile percepito
  • in presenza di altre trattenute per pignoramento, alimenti, sanzioni o multe, il preventivo potrebbe subire variazioni

Pertanto se neoassunti la possibilità di accedere al quinto è possibile, ma ricorda che la liquidità che potrai ottenere sarà proporzionata al:

  • reddito percepito
  • tfr accumulato
  • valore della tua azienda, subordinato al giudizio espresso dalle assicurazioni

Ricordiamo che con dipendenti privati facciamo riferimento a dipendenti di cooperative, snc, sas, srl, spa. Può quindi un dipendente di una ditta individuale ottenere la cessione del quinto? Si esiste una soluzione anche per questi lavoratori; per maggiori dettagli leggi questo nostro articolo.

Per maggiori dettagli contattaci tramite il modulo di contatto, mentre se hai una domanda siamo a tua completa disposizione. Scrivici subito un commento.

Cessione del quinto dipendenti simulazione

Le opportunità del mercato sono differenti; di seguito troverai alcuni suggerimenti. Abbiamo selezionato le principali società finanziarie e banche specializzate nell’erogazione di questa tipologia di finanziamento.

Qualora volessi maggiori dettagli, un consiglio o nel caso in cui ti sei già rivolto a una di queste società e non sei rimasto soddisfatto, contattaci attraverso il modulo di richiesta informazioni che trovi sul nostro sito. Un consulente, tramite il nostro comparatore, individuerà l’offerta adatta alle tue esigenze.

Ecco l’elenco delle prime cinque società di cessione del quinto. A ogni società abbiamo collegato il link diretto per la richiesta di un preventivo online.

  1. Findomestic
  2. Agos
  3. Unicredit
  4. Compass
  5. Poste

Queste sono solo alcune opportunità, l’offerta è ben più ampia. Infatti esistono altri istituti di credito, di pari valore, presenti nel mondo della cessione del quinto. A esempio ricordiamo Banca Mediolanum, Fidialita, Banca MPS, UBI Banca, Credem, Satander, IBL Banca e Pitagora.

Cessione del quinto dove conviene? Perché scegliere PrestitoA?

Siamo una società di mediazione del credito; chi è il mediatore creditizio? Una società iscritta all’Albo OAM il cui compito è mettere in contatto clienti e società finanziarie o banche. Queste ultime sono tutti soggetti regolarmente iscritto presso Banca d’Italia.

Fra i vantaggi a tua disposizione mettiamo in risalto l’importanza di affidarti a un consulente. Il suo ruolo è semplificarti tutte le procedure burocratiche, individuare per te la miglior cessione del quinto per interessi e tassi. Non rappresentiamo una sola società finanziaria, bensì scegliamo il preventivo più competitivo e vantaggioso per te.

Come funziona? Compila il modulo di richiesta informazioni ed entro pochi minuti riceverai una telefonata dal prefisso 0522 (Reggio Emilia). Un collega valuterà la tua richiesta e ti proporrà la miglior offerta. Se sarai soddisfatto, verrà concordato un appuntamento direttamente a casa tua, per l’istruttoria della richiesta e firma privacy. Ti seguiremo fino all’erogazione del tuo prestito.

Devo pagarvi spese anticipate o rimborsi? Assolutamente no, non dovrai pagare nulla, nemmeno se la pratica verrà approvata e perfezionata.

Erogate voi i soldi? No, una delle società finanziarie o banche convenzionate.

Dove vi trovo? La sede della società è Reggio Emilia, ma abbiamo collaboratori presenti su tutto il territorio nazionale. Dove ti trovi? Milano, Brescia, Napoli, Roma, Cagliari, Palermo, Bari o Prato? Siamo presenti in tutta Italia.

Contattaci ora, compila subito il modulo di richiesta informazioni presente sul sito. Ogni giorno centinaia di utenti si affidano ai nostri servizi.

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