Prestito Postepay Evolution: cos’è e come ottenerlo

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Il prestito su carta Postepay Evolution è la soluzione di finanziamento per i possessori di carta postepay. La carta postepay evolution è appunto l’evoluzione della tradizionale carta postepay emessa da Poste Italiane.

Mini prestito BancoPosta con la carta Postepay Evolution

Il mini prestito BancoPosta consiste in un finanziamento di un piccolo importo che va da un minimo di 1000 euro ad un massimo di 3000 euro. L’erogazione della somma avviene in tempi solitamente brevi, con accredito direttamente sulla carta Postepay Evolution il cui possesso è quindi condizione fondamentale per ricevere il prestito. La durata del rimborso è fissa ed è di 22 mesi: ogni mese la rata verrà addebitata direttamente sulla carta Postepay Evolution.

Chi può richiedere il prestito Postepay?

I requisiti per richiedere ed ottenere il prestito postepay sono i seguenti:

  • Possedere una carta Postepay Evolution
  • Avere tra i 18 e i 76 anni d’età
  • Essere residenti in Italia
  • Avere un reddito dimostrabile o una pensione

Oltre ai dipendenti con regolare busta paga e ai pensionati, anche i lavoratori autonomi possono accedere al prestito postepay presentando l’ultima dichiarazione dei redditi.

Un consulente di Poste Italiane valuterà la vostra richiesta e verificherà, oltre alla vostra situazione finanziaria, che non risultiate iscritti al Crif come cattivi pagatori.

Hai richiesto un prestito postepay ma te lo hanno rifiutato? Sei un cattivo pagatore e non puoi accedere ai prestiti Findomestic o ai finanziamenti Compass? Compila il form per ricevere un preventivo gratuito, senza impegno!

Prestito postepay per cattivi pagatori

Se risultate iscritti come cattivi pagatori, protestati o senza un reddito sufficiente a garantire il rimborso del finanziamento postepay, vi rifiuteranno il prestito. 

Che cosa fare nel caso di rifiuto del prestito postepay evolution o per richiedere un finanziamento postepay senza busta paga?

Esistono delle soluzioni alternative da valutare nel caso di rifiuto o impossibilità di richiedere il mini prestito postepay.

La cessione del quinto è una soluzione studiata ad hoc per lavoratori dipendenti (statali, pubblici e privati) e pensionati. Si tratta di un prestito non finalizzato il cui rimborso avviene con l’addebito delle rate direttamente sul cedolino dello stipendio o della pensione. 

Un’altra soluzione percorribile è la delega di pagamento.  Il prestito personale tramite delega di pagamento, anche detto doppio quinto, consente a chi è già titolare di una cessione del quinto dello stipendio, di aumentare l’importo di tale prestito già in essere. La rata massima non può superare il 20% del reddito netto mensile.

Segnaliamo anche il prestito cambializzato come ulteriore soluzione di finanziamento, in caso di prestito postepay rifiutato. Il prestito cambializzato è un finanziamento con cambiale a garanzia che rientra nella categoria dei prestiti non finalizzati.

Perché mi è stato rifiutato il prestito Postepay evolution anche se non sono un cattivo pagatore?

Ci sono diversi motivi per cui un prestito postepay ed in generale altri tipi di finanziamenti vengono rifiutati.

  • È la vostra prima richiesta di prestito per cui risultate non censiti dalle banche dati: a volte le banche e le finanziarie possono rifiutare un prestito nel caso non abbiate mai rimborsato altri impegni rateali.
  • Il richiedente è troppo indebitato: se avete già stipulato altri finanziamenti che erodono sensibilmente il vostro reddito mensile, molto probabilmente non vi erogheranno il prestito.
  • Siete buoni pagatori ma avete stipulato un prestito in un periodo recente (meno di 12 mesi dalla richiesta di un nuovo finanziamento).
  • Siete garanti di un prestito mal pagato. Nel caso non siate direttamente i contraenti di un finanziamento non ripagato ma ne fate da garanti, potete vedervi rifiutata la vostra richiesta di denaro.
  • Avete effettuatato più richieste di prestito a diversi istituti di credito nello stesso periodo. Quando una finanziaria vede in banca dati la presenza di un’altra richiesta presentata ad un altro istituto, nella maggior parte dei casi, respinge la domanda di credito. Anche se il cliente fornisce una lettera liberatoria recuperata dal precedente istituto, il risultato non cambia
  • Il vostro reddito mensile è insufficiente per coprire la rata del prestito.
  • Avete un lavorio precario (contratto a tempo determinato, stage o altre forme di precariato). Le banche e le finanziarie richiedono una stabilità lavorativa che garantisca un reddito fisso mensile dimostrabile per poter dar seguito ad una richiesta di finanziamento.
  • La vostra età anagrafica non rientra nei parametri massimi stabiliti per la richiesta di prestiti ovvero 75 anni per i finanziamenti e 85 anni per la cessione del quinto.

Che cosa fare nel caso, per una delle ragioni sopra elencate, vi rifiutino una o più richieste di prestito? Noi di prestitoa.it siamo un mediatore creditizio in grado di ricercare sul mercato l’offerta di finanziamento migliore e adatta alle vostre caratteristiche creditizie. 

Contattaci o commenta l’articolo per ricevere una consulenza gratuita. Ti invieremo un preventivo senza impegno, che potrai valutare in tutta tranquillità!

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